Autore: Stefano D'Andrea

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Ecco cosa dovrebbero fare Salvini e Di Maio

di STEFANO D’ANDREA Salvini e Di Maio non siano ridicoli, minacciando di andare alle elezioni, quando sanno che non ci si andrà mai, e dimostrino di essere seri. Ecco, invece, cosa dovrebbero fare se Mattarella fosse irremovibile sul nome di Paolo Savona: chiedano a Conte di proporre Giorgetti come ministro dell’economia di un governo destinato a durare 12 o 18 mesi; occupino la RAI (senza scriverlo sul programma), nominando il Consiglio di amministrazione che scade...

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Apologia del debito pubblico

di STEFANO D’ANDREA DEBITO PUBBLICO: SIETE STUPIDI O SIETE STATI INDOTTRINATI (STUPIDITI)? Voi che da 30 anni credete che il problema sia il debito pubblico e non vi siete mai chiesti: a) perché il debito privato non è un problema? b) perché TV, Corriere della Sera, la Repubblica e il Sole 24 Ore non dedicano al debito privato lo stesso spazio che dedicano al debito pubblico? c) perché i Trattati europei non prevedono vincoli al debito privato e anzi lo promuovono? d) perché il debito...

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Sovranismo inattuabile? No, destino sovranista

di STEFANO D’ANDREA Non deve dispiacere che il Presidente della Repubblica e i giornalisti prezzolati dicano tante falsità, insensatezze e vere e proprie assurdità. Non sanno, gli ingenui, che siamo soltanto all’inizio e che ancora non hanno conosciuto i veri sovranisti. Il sovranismo è un fenomeno non paragonabile alla Resistenza, che operò due anni in periodo di guerra. È invece paragonabile al Risorgimento, che operò in modo infaticabile e con vocazione al martirio per 98...

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9 maggio, omicidio Moro: quando l’Italia fu sconfitta dalle potenze nemiche

di STEFANO D’ANDREA (Presidente FSI) Il 9 maggio di 40 anni fa Inghilterra e Francia, sostenute da Stati Uniti, Germania e Unione Sovietica, tramite la P2, dopo essersi servite delle BR (grazie al KGB) e di due politici pavidi, Andreotti e Cossiga, uccidevano Aldo Moro e ponevano fine alla grande stagione socialdemocratica italiana. L’Italia socialdemocratica è stata destabilizzata da “alleati” che “cooperavano” con essa nella Comunità Economica Europea, dall’”alleato statunitense” nella NATO e dal KGB,...

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Le elezioni regionali in Molise: i risultati

di Stefano D’Andrea Il partito liberal-democratico globalista, mercatista, europeista e atlantista, considerato nella totalità delle sue tre componenti – M5S, Centrodestra e Centrosinistra – ha vinto, ottenendo il 99,6% dei consensi. Lo 0,4% è andato ai fascisti di Casapound. Del partito socialdemocratico italiano, dirigista, anti-europeista e indipendentista, che dovrà liberarci dal totalitarismo liberale, ancora non vi è traccia. I capaci, dotati di buona volontà, si impegnino a costruirlo.

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Il timore dello zero virgola qualcosa è ridicolo, da cialtroni, meschini, ipocriti, ingenui o ingannati

di Stefano D’Andrea Nell’area politico-culturale del patriottismo costituzionale, o sovranismo che intende ricollocare la costituzione economica al vertice dell’ordinamento, liberando l’Italia dai vincoli dell’Unione europea, è diffuso purtroppo il convincimento che non si debbano promuovere iniziative elettorali che ottengano lo zero virgola qualcosa di consensi. Invero, il tema non è stato mai approfondito con un articolo argomentato, sicché sarebbe difficile rintracciare una sola argomentazione addotta a sostegno di tale convinzione. Sembrerebbe che candidarsi alle elezioni,...

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Avvelenata italiana: la soluzione è copiare dal nostro passato

di STEFANO D’ANDREA In Italia è accaduta una cosa assurda, qualcosa che richiama il concetto di simulacro di Baudrillard: la finta politica, la politica delle declamazioni ideologiche – quella che faceva credere ai militonti, ai simpatitonti e ai votonti che il PCI dovesse fare una rivoluzione, che in realtà il PCI non voleva fare e che l’URSS non avrebbe consentito di fare (attentato a Berlinguer in Bulgaria; consenso, documentato, del kgb al rapimento di Moro),...

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Lo spirito romantico

di STEFANO D’ANDREA Nel settembre 2020 ci guarderemo dentro e saremo contenti del numero di militanti, delle loro capacità e del loro valore umano, del numero di simpatizzanti, di esserci fatti conoscere da qualche milione di persone, dell’organizzazione e dei documenti programmatici approvati. Poi ci guarderemo dietro e la strada percorsa in otto anni ci apparirà semplicemente la prima tappa di una lunghissima marcia. Poi ci guaderemo ai lati e verificheremo se altri gruppi avranno...

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Tu che cerchi la verità dimmi: dov’è la tua volontà?

di STEFANO D’ANDREA Vedo molte persone impegnate a conoscere la verità. E ciò è indubbiamente positivo. Pochi però sono coloro che lavorano a formarsi una volontà. Eppure il liberalismo, che si deve combattere (e che da taluni è addirittura difeso, in nome di una insensata lotta al liberismo, accusato di essere inefficiente, anziché liberale), è una teoria della volontà: si pensi al negozio giuridico come manifestazione di volontà, al diritto soggettivo come signoria della volontà,...

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La nostra esperienza nelle elezioni regionali del Lazio

di STEFANO D’ANDREA Venerdì 9 marzo abbiamo svolto un Comitato Direttivo allargato ai soci del Fronte Sovranista Italiano che si sono candidati nelle elezioni regionali del Lazio, per trarre insegnamenti dalla nostra prima esperienza elettorale a livello regionale con il progetto Riconquistare l’Italia. Espongo brevemente tutto ciò che abbiamo appreso e che darà maggior forza ai tentativi di partecipare alle regionali, in almeno altre nove regioni, nel triennio 2018-2020. Innanzitutto abbiamo avuto riscontri estremamente positivi...

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Il quadro parlamentare e quello sociale: le destre e la scomparsa della sinistra

di STEFANO D’ANDREA Siccome il M5S è un partito diretto dall’alto, è stato facile farne ideologicamente un altro PD, “onesto” per carità, ma ideologicamente un altro PD. Insomma, in Parlamento abbiamo una destra liberal per il grande capitalismo cosmopolita, per 3/5 “onesta” (M5S) e per 2/5% “corrotta” (il PD), parti destinate ad allearsi, perché con il proporzionale partiti che hanno le stesse idee devono stare per forza assieme. Appena appena diversa Forza Italia, composta per...