Autore: Stefano D'Andrea

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Il destino di una generazione di patrioti rivoluzionari*

IL DESTINO DI UNA GENERAZIONE Nessuno verrà a salvarci e l’ipotesi della deflagrazione dell’Unione europea causata dalla Francia – ipotesi irrealistica perché la Le Pen era revisionista e comunque non aveva possibilità di vincere – si è rivelata infondata. Non resta che affidare a noi stessi il nostro destino continuando a creare e a rafforzare associazioni politiche sovraniste. Come ho sempre detto, è il destino di una generazione. L’UE resisterà almeno per altri 6 anni,...

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Il FSI e i tentativi di aggregazione che si svilupperanno prima delle elezioni politiche

Intervento all’Assemblea promossa dalla Confederazione per la Liberazione Nazionale (25 aprile, Roma) di Stefano D’Andrea Cari amici, desideravo molto essere presente tra voi ma sono costretto ad inviare questa mia breve comunicazione scritta, perché, essendo candidato Sindaco nel Comune di Avezzano, oggi, approfittando anche di una frequentata e tradizionale Fiera cittadina, devo volantinare in piazza con i candidati alla carica di Consigliere. Affido la lettura del mio intervento ad Alfonso Genovese, militante romano del Fronte...

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Patria delle Patrie

di STEFANO D’ANDREA “Noi vagheggiamo la grande federazione dei popoli liberi: crediamo nel patto delle nazioni, nel congresso europeo che interpreterà pacificamente quel patto. Ma nessuno potrà entrare fratello in quel patto, nessuno potrà ottener seggio in quel concilio dei popoli, se non dotato di vita propria ordinata, costituito in individualità nazionale, munito, come disegno della propria fede, della bandiera unitaria che lo rappresenti”. (Da Giuseppe Mazzini, Scritti dell’Italia del Popolo, 1848). L’Europa del profeta...

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L’Italia degli anni ottanta e la “Galassia IRI”

di STEFANO D’ANDREA L’Italia degli anni ottanta sembrava una Repubblica socialista, perciò gli europeisti-liberali-federalisti (tre parole che, nel nostro caso, indicano un solo concetto) hanno voluto distruggerla. I risultati di quasi 30 anni di liberalismo economico e di Unione europea sono sotto gli occhi di tutti. Il massimo che abbiamo raggiunto è l’Italia del 1980. Perciò un uomo d’azione concreto che non abbia dimostrato di essere un grande teorico parte da là. Soprattutto parte da...

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I dazi, maledetti dazi!

di STEFANO D’ANDREA Maledetti dazi! Se restano un fenomeno limitato, si possono tollerare, ma se gli Stati cominceranno a introdurli in quantità rilevante, le nostre industrie esportatrici saranno colpite e avranno bisogno dell’aumento della domanda interna o di diversificare la produzione per produrre di più o molto di più per il mercato interno. Saremo perciò costretti ad aumentare l’occupazione e quindi i salari, al fine di creare la domanda interna: una vera disgrazia. E poi se,...

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Trump: i falchi e le colombe

Prima che Trump dichiarasse di attendersi dalla Russia “la restituzione della Crimea”, era stato pubblicato questo informato e disincantato articolo, destinato a raffreddare le aspettative anche dei tifosi trumpiani più ingenui, per quanto riguarda la distensione dei rapporti tra Russia e Stati Uniti. Da parte mia ho una viscerale sfiducia e un pregiudiziale disprezzo verso tutti gli uomini politici che sono uomini di spettacolo. E Trump è un uomo di spettacolo, come Berlusconi, Renzi, Grillo e...

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Governi di minoranza per iniziare a tornare indietro

di STEFANO D’ANDREA La seconda repubblica per fortuna è finita. Siamo in un limbo, non è facile prevedere cosa accadrà nel breve termine ed è difficilissimo prevedere cosa accadrà nel medio termine. Ma è certo che la seconda repubblica è finita. Tutti i discorsi sulla lista unica PD-Forza Italia o i deliri pentastellati sull’obiettivo del 40% sono soltanto ingenui e fantasiosi corollari di un principio estraneo alla Costituzione scritta, forzatamente immesso nell’ordinamento dai rivoluzionari europeisti...

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Inflazione: la propaganda liberale e l’inflazione in Svezia negli anni 1956-1980

La serie storica dell’inflazione su base annua in Svezia, negli anni 1956-1980 (i dati si trovano qua), è la seguente 1956: 4,97%                  1957: 4,32%                1958, 4,40%                 1959: 0,81%               1960: 4,14% 1961:  2,16%                  1962:  4, 76%        ...

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I negoziati di Astana

Le notizie sui negoziati di Astana consentono di svolgere qualche riflessione. Il dato più rilevante è l’assenza delle Unità di protezione del popolo curde. Nessuno dei partecipanti le ha volute. Non Assad, perché il governo è contrario ad un assetto federale, non la Turchia, perché esse sono il principale nemico della Turchia e non l’Iran. La Russia ha dovuto quindi accettare l’esclusione. Ne deriva che il 18% del territorio di quella che fu la Siria,...

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Fulvio Scaglione: tra le macerie di Aleppo. Le verità della guerra in Siria

Aggirarsi per i quartieri distrutti di Aleppo Est, come ha fatto per diversi giorni il sottoscritto, può essere un’utile lezione. Umana, naturalmente. E professionale. Le testimonianze di coloro che hanno vissuto per quattro anni nei quartieri occupati da ribelli e jihadisti di Al Nusra, unite all’osservazione di quello che è stato il campo di battaglia e che è tuttora il bersaglio di missili e sparatorie, raccontano una storia molto chiara, che resterà una delle grandi...

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I liberali e il liberalismo

di STEFANO D’ANDREA In Italia c’è una certa tendenza, dalla quale talvolta mi sono lasciato catturare anche io, ad attribuire al termine “liberale” significati non attestati o diffusi altrove: liberalismo come “concezione dell’uomo”, che farei risalire a Croce, secondo il quale il liberale era libero anche in prigione (ma Gramsci c’era in prigione e lui era antifascista a piede libero); liberalismo come concezione politica compatbile con il socialismo. Alludo al liberale che è (si dichiara)...

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Protezionismo? Ancora e sempre avanguardia

i. Per primi abbiamo portato sulla rete e trattato in modo organico il tema del contrasto tra Costituzione e Trattati europei (qua si trova il video della relazione svolta a Chianciano il 22 ottobre 2011; qua il testo ritoccato), poi divugato da studiosi e da amici, oltre che da noi, e fatto proprio da centinaia di migliaia di concittadini Per primi abbiamo utilizzato, anzi abbiamo inventato, i neologismi “sovranismo” e “sovranista”, termini che si sono imposti nonostante...