Autore: Stefano D'Andrea

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La situazione

di STEFANO D’ANDREA Prima si crea la concorrenza internazionale. Poi investitori e industriali se ne lamentano accettandola o nemmeno se ne lamentano e la considerano un dato di fatto. In entrambi i casi pretendono che i sindacati e i lavoratori vadano ad essi incontro accettando che si lavori di più per meno denaro. La classe media a lungo tace, perché crede di non esserne colpita. Ma poi vede diminuire la domanda interna di beni e...

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Popolo, nazione, confini, protezione, civiltà

di STEFANO D’ANDREA Gli Stati competono. È un fatto. Ciò significa soltanto che gli Stati piccoli devono proteggersi dai grandi, dai grandissimi e dai medi, nonché da altri piccoli aggressivi. Che i medi devono difendersi dai grandi, dai grandissimi e dai medi aggressivi. Che i grandi devono difendersi dai grandissimi. Che i trattati commerciali devono sempre prevedere la clausola di recesso e una procedura che agevoli il recesso. Che sono necessarie alleanze militari e che è utilissima,...

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La Sollevazione della grande accozzaglia

Alcuni credono che sia possibile già nel 2018 organizzare una seria alleanza sovranista. Noi del FSI crediamo che assolutamente non sia possibile e che l’impegno sia velleitario e dannosissimo. Mille volte meglio dedicare l’anno scarso che ci separa dalle elezioni a costruire, ad aggregare e a radicarci, che buttarlo in un’azione che non darebbe alcun risultato e genererebbe sfiducia. Questo nostro giudizio circa la impossibilità riflette una nostra idea di ciò che si deve costruire: il...

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Movimento cinque stelle e nichilismo

di Stefano D’Andrea Una rivista, una associazione, un movimento, un partito, hanno sempre avuto origine da alcune idee, eccellenti o pessime, innovative o antiche, ma sempre hanno avuto origine da idee che si volevano diffondere. I partiti sono sempre nati sulla base di un manifesto, un programma, una mozione che esprimeva fini e valori da realizzare. Invece, il M5S non è un movimento fondato su idee. Esso è basato sulla tecnica, su una tecnica –...

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Organizzazione e uomini, idee, procedure

di STEFANO D’ANDREA C’è chi crede nelle procedure per eleggere portavoce e rappresentanti: uomini e idee sono secondari e saranno quelli selezionati dalle procedure. Irrilevante è addirittura l’organizzazione. È il M5S; e ai nostri fini è del tutto irrilevante se le procedure siano false e ingannatorie. Ciò che rileva è l’idea del valore prioritario delle procedure e della irrilevanza dell’organizzazione. C’è chi crede nelle idee. La purezza delle idee è ciò che prevale. Uomini, organizzazione e procedure...

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Il destino di una generazione di patrioti rivoluzionari*

IL DESTINO DI UNA GENERAZIONE Nessuno verrà a salvarci e l’ipotesi della deflagrazione dell’Unione europea causata dalla Francia – ipotesi irrealistica perché la Le Pen era revisionista e comunque non aveva possibilità di vincere – si è rivelata infondata. Non resta che affidare a noi stessi il nostro destino continuando a creare e a rafforzare associazioni politiche sovraniste. Come ho sempre detto, è il destino di una generazione. L’UE resisterà almeno per altri 6 anni,...

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Il FSI e i tentativi di aggregazione che si svilupperanno prima delle elezioni politiche

Intervento all’Assemblea promossa dalla Confederazione per la Liberazione Nazionale (25 aprile, Roma) di Stefano D’Andrea Cari amici, desideravo molto essere presente tra voi ma sono costretto ad inviare questa mia breve comunicazione scritta, perché, essendo candidato Sindaco nel Comune di Avezzano, oggi, approfittando anche di una frequentata e tradizionale Fiera cittadina, devo volantinare in piazza con i candidati alla carica di Consigliere. Affido la lettura del mio intervento ad Alfonso Genovese, militante romano del Fronte...

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Patria delle Patrie

di STEFANO D’ANDREA “Noi vagheggiamo la grande federazione dei popoli liberi: crediamo nel patto delle nazioni, nel congresso europeo che interpreterà pacificamente quel patto. Ma nessuno potrà entrare fratello in quel patto, nessuno potrà ottener seggio in quel concilio dei popoli, se non dotato di vita propria ordinata, costituito in individualità nazionale, munito, come disegno della propria fede, della bandiera unitaria che lo rappresenti”. (Da Giuseppe Mazzini, Scritti dell’Italia del Popolo, 1848). L’Europa del profeta...

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L’Italia degli anni ottanta e la “Galassia IRI”

di STEFANO D’ANDREA L’Italia degli anni ottanta sembrava una Repubblica socialista, perciò gli europeisti-liberali-federalisti (tre parole che, nel nostro caso, indicano un solo concetto) hanno voluto distruggerla. I risultati di quasi 30 anni di liberalismo economico e di Unione europea sono sotto gli occhi di tutti. Il massimo che abbiamo raggiunto è l’Italia del 1980. Perciò un uomo d’azione concreto che non abbia dimostrato di essere un grande teorico parte da là. Soprattutto parte da...

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I dazi, maledetti dazi!

di STEFANO D’ANDREA Maledetti dazi! Se restano un fenomeno limitato, si possono tollerare, ma se gli Stati cominceranno a introdurli in quantità rilevante, le nostre industrie esportatrici saranno colpite e avranno bisogno dell’aumento della domanda interna o di diversificare la produzione per produrre di più o molto di più per il mercato interno. Saremo perciò costretti ad aumentare l’occupazione e quindi i salari, al fine di creare la domanda interna: una vera disgrazia. E poi se,...

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Trump: i falchi e le colombe

Prima che Trump dichiarasse di attendersi dalla Russia “la restituzione della Crimea”, era stato pubblicato questo informato e disincantato articolo, destinato a raffreddare le aspettative anche dei tifosi trumpiani più ingenui, per quanto riguarda la distensione dei rapporti tra Russia e Stati Uniti. Da parte mia ho una viscerale sfiducia e un pregiudiziale disprezzo verso tutti gli uomini politici che sono uomini di spettacolo. E Trump è un uomo di spettacolo, come Berlusconi, Renzi, Grillo e...

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Governi di minoranza per iniziare a tornare indietro

di STEFANO D’ANDREA La seconda repubblica per fortuna è finita. Siamo in un limbo, non è facile prevedere cosa accadrà nel breve termine ed è difficilissimo prevedere cosa accadrà nel medio termine. Ma è certo che la seconda repubblica è finita. Tutti i discorsi sulla lista unica PD-Forza Italia o i deliri pentastellati sull’obiettivo del 40% sono soltanto ingenui e fantasiosi corollari di un principio estraneo alla Costituzione scritta, forzatamente immesso nell’ordinamento dai rivoluzionari europeisti...