Autore: Stefano D'Andrea

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Perché la legislatura durerà

di STEFANO D’ANDREA Molti credono che la prossima legislatura durerà poco, perché dalle urne non uscirà nessuna maggioranza. Tutto è possibile ma le probabilità che duri poco sono pochissime. Magari non durerà cinque anni. Forse ne durerà tre. Ma le possibilità che si vada a votare dopo alcuni mesi, eventualmente dopo un governo del Presidente, sono davvero pochissime. Nella Seconda Repubblica, morti i partiti, Bossi fece una volta cadere Berlusconi. Ma eravamo soltanto all’inizio. Successivamente...

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I diritti individuali conformativi, ovvero dei diritti che assoggettano

di STEFANO D’ANDREA In nessuna epoca storica (parlo dunque di periodi di uno o più secoli) sono stati mai riconosciuti tanti diritti ai singoli individui quanti sono quelli attribuiti nell’ultimo ventennio dagli ordinamenti neo-liberali. Si tratta, per lo più, di diritti non richiesti dalla massa o da movimenti popolari o da partiti o sindacati o associazioni che abbiano milioni o centinaia di migliaia di iscritti. Si tratta di “diritti voluti e regalati” dalla elite liberale al...

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“Io adoro lo Stato”

di STEFANO D’ANDREA “Io adoro lo Stato” scrisse Santi Romano. Il verbo prescelto oggi può destar sospetto. Ma adorare sta per amare. E non è chiaro per quale ragione non ci meravigliamo se qualcuno dice di “adorare” un film o il cinema, un brano musicale, un musicista o la musica o almeno la musica classica (o sud americana o etnica, ecc.), un vino o il vino o la birra, o la storia o la libertà...

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Un (grande) merito dell’attuale legge elettorale

di STEFANO D’ANDREA L’attuale legge elettorale avrà comunque un grande merito. Reindirizzare finalmente l’Italia verso la forma di governo parlamentare. Né le due coalizioni affaristico-liberali europeiste, né il nulla onestistico-onanistico liberal euripeista otterranno la maggioranza assoluta dei seggi. E, a differenza di quanto credono oggi gli ingenui, ancora storditi dal concetto ingannatore di governabilità, non si tornerà a votare con immediatezza ma, al contrario, si tenteranno tutte le strade. Si formeranno governi di minoranza o...

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Famo er partito

di STEFANO D’ANDREA Tutti dobbiamo crescere e maturare. Riuscire a costituire un vero partito, che abbia tutte le caratteristiche di un grande partito, è un obiettivo difficilissimo. La storia dimostra che pochissimi sono in grado di realizzare l’obiettivo. In Italia, gli accademici dei lincei di più alto grado, nelle varie discipline, in settanta anni, saranno stati qualche centinaio. A creare multinazionali con più di 2000 dipendenti, sempre in settanta anni, sono riuscite centinaia di persone...

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Insegnamenti e buone notizie dalla Catalogna

di STEFANO D’ANDREA Tutto sommato le cose non stanno andando male, anzi direi che stanno andando benissimo. Intanto, l’Unione europea non può permettersi, per ora, di prendere una netta posizione contro gli Stati. Anche l’UE, sotto questo punto di vista, è “debole”, nel senso di non ancora sufficientemente forte. Buona notizia. In secondo luogo, gli Stati rifiutano con immediatezza la mediazione internazionale (insomma dicono: “fuori dalle balle, se è necessaria la guerra civile è necessaria...

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Catalogna: il dialogo è impossibile e impensabile

di STEFANO D’ANDREA Moltissimi commentatori dei media mainstream e innumerevoli “politologi facebook” suggeriscono il dialogo tra Spagna e Catalogna. Se il mainstream è abituato a ingannare i cittadini, meno chiara è la ragione dell’inganno diffuso dai politologi che scrivono su facebook. Il dialogo tra uno Stato, qualunque esso sia, e i rivoluzionari di qualunque tipo, può esserci soltanto quando lo Stato sa (o comunque crede) con certezza di non poter sconfiggere i rivoluzionari. Si tratta...

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Sull’autodeterminazione dei popoli

di STEFANO D’ANDREA Non si può essere né contrari né favorevoli all’autodeterminazione dei popoli, nelle forme della indipendenza da uno Stato o della autonomia dentro il medesimo. È infatti raro che su un territorio, la Sardegna, la Sicilia, il Veneto, la Padania o la Catalogna, vi sia il 100% di persone che desiderano l’indipendenza o l’autonomia. Esistono in genere procedure costituzionali per ottenere l’autonomia e raramente potrebbero esistere anche procedure costituzionali per ottenere l’indipendenza. Al di...

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La situazione

di STEFANO D’ANDREA Prima si crea la concorrenza internazionale. Poi investitori e industriali se ne lamentano accettandola o nemmeno se ne lamentano e la considerano un dato di fatto. In entrambi i casi pretendono che i sindacati e i lavoratori vadano ad essi incontro accettando che si lavori di più per meno denaro. La classe media a lungo tace, perché crede di non esserne colpita. Ma poi vede diminuire la domanda interna di beni e...

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Popolo, nazione, confini, protezione, civiltà

di STEFANO D’ANDREA Gli Stati competono. È un fatto. Ciò significa soltanto che gli Stati piccoli devono proteggersi dai grandi, dai grandissimi e dai medi, nonché da altri piccoli aggressivi. Che i medi devono difendersi dai grandi, dai grandissimi e dai medi aggressivi. Che i grandi devono difendersi dai grandissimi. Che i trattati commerciali devono sempre prevedere la clausola di recesso e una procedura che agevoli il recesso. Che sono necessarie alleanze militari e che è utilissima,...

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La Sollevazione della grande accozzaglia

Alcuni credono che sia possibile già nel 2018 organizzare una seria alleanza sovranista. Noi del FSI crediamo che assolutamente non sia possibile e che l’impegno sia velleitario e dannosissimo. Mille volte meglio dedicare l’anno scarso che ci separa dalle elezioni a costruire, ad aggregare e a radicarci, che buttarlo in un’azione che non darebbe alcun risultato e genererebbe sfiducia. Questo nostro giudizio circa la impossibilità riflette una nostra idea di ciò che si deve costruire: il...

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Movimento cinque stelle e nichilismo

di Stefano D’Andrea Una rivista, una associazione, un movimento, un partito, hanno sempre avuto origine da alcune idee, eccellenti o pessime, innovative o antiche, ma sempre hanno avuto origine da idee che si volevano diffondere. I partiti sono sempre nati sulla base di un manifesto, un programma, una mozione che esprimeva fini e valori da realizzare. Invece, il M5S non è un movimento fondato su idee. Esso è basato sulla tecnica, su una tecnica –...