Autore: Antonello Nusca

0

Sulla reale natura dei saldi Target2

di ANTONELLO NUSCA (FSI L’Aquila) Le recenti affermazioni del governatore della Banca Centrale Europea, Mario Draghi, in merito all’incremento dei saldi Target2 nell’ambito del Quantitative Easing ed ai presunti debiti in Euro da saldare a carico dai paesi che intendessero lasciare l’Eurosistema, hanno scatenato, come prevedibile, innumerevoli discussioni e teorizzazioni sulla reale natura di tali saldi. Cercheremo, in questa sede, di fornire una chiave interpretativa tramite alcune necessarie analogie ed esemplificazioni. Come premessa al ragionamento, è bene ricordare che la BCE è stata...

0

Precarietà e disoccupazione

  In questo articolo si metteranno a confronto le statistiche ufficiali relative alla disoccupazione di alcuni paesi appartenenti alla zona euro con delle ricostruzioni effettuate utilizzando un indicatore che va a misurare gli occupati in termini di unità equivalenti a tempo pieno, valutando in termini qualitativi e quantitativi alcuni aspetti delle riforme strutturali riguardanti il mercato del lavoro.   La parola più inflazionata di questi ultimi anni deve essere necessariamente: “riforme”. A tale generico sostantivo...

0

Demografia ed occupazione.

In questo articolo si analizzeranno degli aspetti riguardanti la situazione demografica nei paesi della zona euro, mettendoli in relazione con la dinamica occupazionale di un arco temporale compreso tra il 2001 ed il 2012. Tra le varie disomogeneità che caratterizzano i paesi appartenenti all'unione monetaria, una delle più rilevanti è quella riguardante le le diverse caratteristiche demografiche. Uno dei dati più significativi, illustrato nel grafico 1, è quello della speranza di vita alla nascita. Grafico...

3

Salari, scala mobile e produttività.

  Discutendo di abbandono della moneta unica, spesso ci si ritrova a dover sottolineare pregi e difetti di ipotetiche vie di uscita che siano etichettate “di destra” o “di sinistra”. Una delle caratteristiche che distingue la seconda dalla prima è sicuramente l'ipotesi di un ripristino di un qualche meccanismo di indicizzazione dei salari, che li mettesse al riparo da eventuali perdite, di potere d'acquisto, dovute ad un aumento incontrollato dei prezzi. Spesso si fa riferimento...

0

Svalutazioni nominali e rivalutazioni reali.

In questo articolo si metteranno a confronto gli andamenti dei tassi di cambio nominali e reali di Stati Uniti, Italia e Germania, tra il 1960 ed il 2013, mettendo alla luce alcuni effetti verificatisi con l'adesione allo SME e alla moneta unica europea.   A nessuno, credo, sarà mai sfuggita la ricorrente analogia tra la “liretta” e le famigerate svalutazioni, sempre e comunque definite “competitive”. Pochi, però, sono al corrente che la competitività di prezzo dei beni...

2

Svalutazione, inflazione e prezzo del petrolio.

  In questo articolo si analizzerà l'evoluzione del tasso di inflazione in relazione alla variazione del prezzo del petrolio e del tasso di cambio tra euro e dollaro.   Nel corrente dibattito, ogniqualvolta si paventa l'ipotesi di una rottura dell'unione monetaria, con contestuale svalutazione, si riporta in vita il fantasma dell'inflazione e dei prezzi delle materie prime che salirebbero alle stelle. Questo terrore, molto probabilmente, è radicato nel ricordo delle crisi petrolifere degli anni 70...

0

Crisi e debito estero

  In questo articolo si parlerà ancora degli effetti della crisi, considerando la relazione che intercorre tra debiti esteri, spread sui titoli pubblici e meccanismo di compensazione TARGET2. L'articolo precedente è iniziato illustrando il grafico del saldo con l'estero di alcuni paesi della zona euro. Grafico 1 Si è visto quindi come tale miglioramento sia stato ottenuto e quali drammatiche conseguenze il tentativo di ottenerlo abbia generato.   Per gli architetti dell'euro, una tale manovra non sarebbe...

0

L'uso strumentale della crisi.

  Questo articolo cercherà di arricchire il dibattito sulle prospettive future della zona euro, commentando dei grafici basati sulle serie storiche di determinati indicatori economici, partendo dallo scoppio della crisi dei mutui “sub-prime” per arrivare alla fine del 2013.   Le locuzioni “riforme strutturali” e “cultura della stabilità”, sono ormai divenute di dominio pubblico, tanto da far compagnia, in tutti i bar della penisola, ai sempreverdi strali contro la corruzione e l'evasione fiscale. Di questo...

1

Salari e produttività

La svalutazione al tempo della moneta unica.   Il presente articolo si concentra sull'andamento dei salari reali in relazione alla produttività del lavoro ed evidenzia come la Germania abbia potuto effettuare una svalutazione interna al fine di guadagnare competitività sui mercati internazionali. L'abbandono delle monete nazionali, avvenuto più di un decennio or sono, e l'adozione di una moneta unica da parte dei paesi appartenenti all'area Euro, ha eliminato le questioni e i dibattiti che sorgevano ogniqualvolta uno stato...

0

La spesa pubblica per interessi (II)

La sostenibilità. Come annunciato nel precedente articolo, in questa sede andremo ad analizzare aspetti dei conti pubblici italiani relativi agli anni precedenti il divorzio tra Banca d'Italia e Ministero del Tesoro, facendo considerazioni sulla sostenibilità dell'indebitamento e proponendo, alla fine, una simulazione per un piano di crescita e stabilità alternativo al fiscal compact.   Torniamo ad analizzare il grafico relativo ai deficit pubblici e la spesa per interessi, considerando i decenni '60 e '70. Come...

1

La spesa pubblica per interessi

Uno sguardo ai dati reali. (prima parte)   Con questo breve articolo ho intenzione di intavolare un ragionamento sulla dinamica della spesa pubblica del nostro paese, cercando di argomentare con l'ausilio di dati disponibili da fonti ufficiali.   Spesso e, ahimè, poco volentieri, si sente, in occasione di dibattiti pubblici ed anche dai discorsi della gente comune, l'affermazione che l'attuale situazione debitoria sia un retaggio dei malgoverni e delle spese folli dei nostri padri che...