Autore: Redazione

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La qualità come risposta al neoliberismo

di WOUTER J. HANEGRAAFF (storico della filosofia; Università di Amsterdam) Fino a non molto tempo fa avevo la sensazione, da accademico e intellettuale, di dare il mio piccolo contributo a una grande storia che poteva essere descritta (nel bene o nel male, poco importa) come la storia della “Cultura Occidentale”, e non avevo motivo di credere che questa storia potesse interrompersi. La mia identità e i miei valori guida sono stati forgiati dalla storia culturale,...

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PIIGS a Pescara

di CLAUDIO ORSINI (FSI Pescara) Vorrei iniziare dalla fine. La proiezione di PIIGS a Pescara è stata un autentico successo: oltre 400 persone hanno riempito la sala del Cinema Teatro Massimo, a testimonianza della qualità del film, dell’interesse crescente per le tematiche trattate e dell’efficacia d’azione della macchina organizzativa. Ora andiamo per ordine. L’evento. L’associazione Pescara Punto Zero, presieduta da Massimo Melizzi (socio del Fronte Sovranista Italiano di Pescara) e che annovera fra gli iscritti anche Lorenzo...

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Il primo comizio elettorale in casa FSI: Stefano D’Andrea candidato sindaco per Riconquistare Avezzano

28 maggio 2017, Avezzano (AQ), Piazza Risorgimento: Stefano D’Andrea, presidente del FSI e candidato sindaco della lista Riconquistare Avezzano, progetto civico promosso dal Fronte Sovranista Italiano per le elezioni amministrative dell’11 giugno, presenta ai cittadini avezzanesi le proposte per la città.

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L’ultima lezione di Federico Caffè

Andando all’università, quel giorno di fine primavera (giugno ’84), Federico Caffè sapeva che difficilmente avrebbe evitato di cadere nella trappola di una qualche cerimonia organizzata, vermouth e pasticcini, dai suoi allievi e dai suoi assistenti per «festeggiare», dopo trent’anni di cattedra, il suo passaggio nel novero dei «fuori ruolo». Come scriverà qualche anno dopo, era in procinto di essere collocato «in una specie di limbo». Che se non era quello del pensionamento tuttavia comportava «l’abbandono...

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Il fallimento dell’occidentalizzazione

di SERGE LATOUCHE La dinamica delle società moderne poggia su un’incessante fuga in avanti che crea l’illusione dell’equilibrio; essa cementa un insieme in continua trasformazione. L’imperialismo è al centro del progetto occidentale. L’insuccesso dell’occidentalizzazione risiede anche nell’avere unicamente lo sviluppo materiale da proporre per nutrire l’immaginario. L’Occidente incanta il mondo soltanto con la tecnica e il benessere. Non è poco, ma non è abbastanza per dare un senso alla vita e alla morte. Vivere per...

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Breve storia triste dell’industria pubblica italiana

di ANDREA FRANCESCHELLI (FSI Pescara) L’IRI dava lavoro a mezzo milione di italiani, teneva lontane le multinazionali dalle acquisizioni, salvava dal fallimento le aziende private inefficienti, investiva nel mezzogiorno, aveva le migliori relazioni sindacali tanto da farsi definire da Confindustria “l’anello debole della catena”, e faceva utili, tassati nel nostro Paese, che venivano reinvestiti nella crescita economica dell’Italia. Poi arrivarono quelli delle privatizzazioni e delle liberalizzazioni e oggi abbiamo disoccupazione, fallimenti aziendali, acquisizioni straniere e...

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Quando il PCI disse no all’Europa (2a parte)

di ALESSANDRO MUSTILLO (segretario del Fronte della Gioventù Comunista) Il 21 luglio l’Unità apriva il giornale con un titolo a lettere cubitali: «Confindustria punta sul MEC per liquidare l’industria di Stato» basandosi sulle dichiarazioni di Malagodi, segretario del Partito Liberale «i cui legami con la Confindustria – scrive l’Unità – sono noti a tutti» Malagodi «ha mostrato con grande chiarezza il vero volto dell’operazione che il governo si accinge a varare. Infatti dopo le consuete, generiche...

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Sovranisti

di PIETRO SANTORO (FSI Genova) Stai rischiando molto del tuo… io anche a modo mio. Il fatto è che siamo pochi… perchè stiamo nascendo adesso. Siamo over 40, io 50… stretti tra giovani di cera, e anziani che nonostante gli apparecchi non ci sentono e parlano poco… Siamo come sospesi tra un passato morto, un presente incerto che dir stressante è nulla, e un futuro certo, disgustoso e orrendo, che vogliamo a tutti i costi...

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Globalismo, Nazionalismo e Sovranismo

Luca Russi, socio FSI di Arezzo, espone in pochi minuti le differenze principali tra i globalisti e i nazionalisti (entrambi liberisti) rispetto ai sovranisti che invece sono un’altra cosa perché hanno a cuore la giustizia sociale e credono, come dice la Costituzione, che lo Stato possa (e debba) legittimamente intervenire nei processi economici per effettuare politiche di piena occupazione, di ridistribuzione dei redditi, di sostegno allo stato sociale tramite spesa pubblica e tassazione progressiva, ecc.

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Quando il PCI disse no all’Europa (1a parte)

di ALESSANDRO MUSTILLO (segretario del Fronte della Gioventù Comunista) Si sente dire spesso che il processo d’integrazione europea appartiene alla nostra tradizione politica. Un elemento ideale di fondo, come quello evocato da Bertinotti nel discorso del 23 marzo 2007 quando da Presidente della Camera parlò dello «spirito della fondazione dell’Europa che oggi celebriamo e che dobbiamo recuperare». È l’idea di un’Unione Europea sorta su un piano ideale più elevato ed oggi costretta in modo forzato...

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Quelle tre speranze che portarono all’euro – Il nuovo libro di Joseph Stiglitz

Su Il Sole 24 ore prosegue la critica politica ed “europeista” dell’euro. Oggi, Giorgio La Malfa recensisce l’ultimo libro di Stiglitz, intitolato L’euro, come una moneta comune minaccia il futuro dell’Europa di Giorgio La Malfa La complessità del problema dell’euro nasce dal fatto che in esso si intersecano, in modo quasi indissolubile, economia e politica. La convinzione o la speranza dei suoi promotori era che il successo sul piano economico della moneta unica avrebbe facilitato...

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Minoranze egemoniche

di STEFANO D’ANDREA Molti sovranisti si scoraggiano perché osservano che la maggioranza non è informata e spesso non ha le capacità logiche necessarie per informarsi e capire. Sbagliano. Il Risorgimento fu opera di minoranze. L’Italia liberale fu gestita da minoranze. La marcia su Roma fu organizzata da minoranze. Durante il fascismo, l’antifascismo fu minoranza. La resistenza fu un fatto di una minoranza. I vertici di questa minoranza decisero i candidati alle elezioni dell’Assemblea costituente. I...