Autore: Redazione

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L’obiettivo

di STEFANO ROSATI (FSI Rieti) Sfidare a viso aperto un professore, un superiore, un avversario, è indice di coraggio e le persone che lo fanno meritano rispetto. Anche io che sono un po’ fumantino ho però dovuto riconoscere, col tempo, che più importante dello scontro retorico con un vecchio volpone è l’organizzazione che ci si dà per raggiungere un fine. Quale è il fine: la visibilità o la vittoria? Smettetela di parlare, debitamente ripresi con...

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Ai bimbi mal nati

di LORENZO D’ONOFRIO (FSI Pescara) Sapete quella storiella tutta bocconiana per cui ogni neonato verrebbe al mondo con la sua bella fetta di debito PUBBLICO? State sereni bimbi… nessuno vi chiederà mai di pagarlo! In compenso vi toccherà campare rincorrendo il debito PRIVATO, pagando a vita le rate del mutuo (o più probabilmente l’affitto), del finanziamento per gli studi, per la polizza sanitaria, per l’auto (o più probabilmente la tessera del tram)… per il corso...

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Ricostruire lo Stato italiano e liberarci dei collaborazionisti

di STEFANO D’ANDREA Non rimpiango la lira. Rimpiango uno Stato che poteva fare e faceva politica monetaria (e politica fiscale, industriale, commerciale e direttamente redistributiva). Desidero lo Stato che avevamo e che le elite liberali, al servizio del grande capitale industriale e finanziario a matrice germanica, hanno distrutto. Il consenso che i cittadini comuni e gli umili lavoratori hanno dato a persone elitiste e germanofile, nonché al grande capitale, si spiega soltanto con il tradimento...

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Fascismo a molla

di LORENZO D’ONOFRIO (FSI Pescara) Fenomeno frequente fra coloro che amano ancora definirsi “di sinistra” è l’amnesia storico-costituzionale, che li porta automaticamente ad etichettare come fascista, quasi per effetto di uno strano algoritmo, chiunque abbia uno slancio patriottico oppure osi parlare di confini. Paradossalmente sono gli stessi che rivendicano l’importanza della memoria storica, ma che inorridiscono di fronte a termini come Patria e Nazione, che oltre ad aver animato la Resistenza antifascista, sono scolpiti nella...

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Il grande saccheggio: l’età del capitalismo distruttivo

di SAVERIO LUZZI (storico) Il grande saccheggio (ed. Laterza, Roma-Bari 2011, ndr) è l’emblematico titolo dell’ultima fatica storiografica di Piero Bevilacqua. Un volume che viene dopo quasi quaranta anni di studi – il primo libro di Bevilacqua venne pubblicato nel 1972 da Marsilio e si intitolava Critica dell’ideologia meridionalistica. Salvemini, Dorso, Gramsci – in cui numerose sono state le tematiche trattate con magistrale competenza: il meridionalismo, la storia delle campagne del Mezzogiorno, la storia dell’agricoltura...

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Microfisica dell’alternanza scuola-lavoro

di GIORGIO MASCITELLI (scrittore) La legge della Buona scuola ha istituito, come è noto, la cosiddetta alternanza scuola lavoro, che prevede l’obbligo per gli studenti di tutte le scuole superiori, compresi i licei, di frequentare periodi formativi presso aziende ed enti, pubblici e privati, nonché nel caso di un’indisponibilità di questi, presso la stessa scuola con la modalità dell’azienda simulata. Si tratta di uno dei pochi punti popolari di questa controversa legge perché la narrazione...

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Fenestrelle? Non fu come Auschwitz

di ALESSANDRO BARBERO (storico) Nell’estate 2011 mi è successa una cosa che non avrei mai creduto potesse capitarmi nel mio mestiere di storico. In una mostra documentaria dedicata ai 150 anni dell’Unità mi ero imbattuto in un documento che nella mia ignoranza mi era parso curiosissimo: un processo celebrato nel 1862 dal Tribunale militare di Torino contro alcuni soldati, di origine meridionale, che si trovavano in punizione al forte di Fenestrelle. Lì avevano estorto il...

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Wolfgang Münchau: la Germania è un paese manipolatore di valuta?

da  Voci dall’estero Nel suo editoriale sul Financial Times, il tedesco Wolfgang Münchau di fatto dà ragione all’amministrazione Trump che considera la Germania come un paese manipolatore di valuta, a causa di un euro troppo svalutato (per l’economia tedesca) e del surplus commerciale più alto al mondo. Secondo Münchau stando dentro l’euro la situazione è insanabile, perché i maggiori partiti tedeschi – che governano ora e governeranno quasi certamente anche dopo le elezioni di settembre...

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Se questa è cultura umanistica

di TOMASO MONTANARI (storico dell’arte; Università di Napoli) Insieme agli altri decreti attuativi della cosiddetta Buona scuola, è appena arrivato alla Camera anche quello «sulla promozione della cultura umanistica, sulla valorizzazione del patrimonio e delle produzioni culturali e sul sostegno della creatività». Per la redazione di questo testo, la ministra senza laurea né maturità Valeria Fedeli si è avvalsa della collaborazione dell’ex ministro, ex rettore, professore emerito e plurilaureato ad honorem Luigi Berlinguer: e il...

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Uno sradicamento planetario

di SERGE LATOUCHE Quando i pensatori occidentali hanno elaborato una autocritica del colonialismo, hanno denunciato l’imperialismo europeo essenzialmente come un immenso sistema di “spoliazione”, cioè di furto puro e semplice delle ricchezze. Che si tratti di un saccheggio devastante o di uno sfruttamento razionale, l’imperialismo è identificato come un fatto “fondamentalmente” economico e solo in via accessoria politico. Né Marx, né Lenin, né Rosa Luxemburg, né i marxisti terzomondisti vi hanno visto un fenomeno di...

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Il nuovo nazionalismo tedesco: mai più sensi di colpa per il nazionalsocialismo

AfD è un contenitore politico variegato, ma nell’Est del paese ci sono personaggi politici alquanto discutibili. Björn Höcke, leader di AfD in Turingia ed esponente dell’ala piu’ nazionalista, durante il discorso di martedì a Dresda ha lanciato una svolta negazionista, forse solo una provocazione per dare visibilità al partito, la stampa tedesca tuttavia si interroga sulla vera natura di questo movimento.  “Vorrei che foste i nuovi prussiani”, ha detto martedì sera a Dresda davanti al suo pubblico il presidente regionale...