Autore: Redazione

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L’Europa che non è (riconoscere la realtà)

di STEFANO D’ANDREA (Presidente del FSI-Riconquistare l’Italia) Durante la prima Repubblica dovemmo o credemmo di dover ricorrere a un prestito nel 1974 e l’episodio fu considerato indicativo di politiche economiche sbagliate. Ora molti italiani non vedono l’ora che alcuni paesi europei ci facciano prestiti a buon mercato e senza condizionalità e magari ci diano anche denaro a fondo perduto. Credo che sia il segno più evidente che oggi siamo una colonia, con mentalità da colonizzati...

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L’equivoco?

di ANDREA D’AGOSTO (FSI-Riconquistare l’Italia Bari; Candidato Presidente della Regione Puglia) Stupisce che la stampa, la Confindustria, l’opposizione invochino un piano dal Governo quando sanno benissimo che il suo compito all’interno dell’UE non può essere altro che tenere a posto i conti pubblici. In altre parole nella cornice economica, finanziaria e ordinamentale ordoliberista, imposta dai Trattati, l’Italia e il suo Governo non possono fare altro che prendere ordini dall’alto e distribuirli verso il basso con...

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Viviamo in una perenne condizione distopica

di MATTEO MODULON (FSI-Riconquistare l’Italia Rovigo) Si progredisce con i diritti civili ma quelli sociali sono calpestati. È possibile viaggiare fuori dei confini nazionali ma non si hanno i soldi per farlo. È normale che non si arrivi a fine mese con uno stipendio. È normale pensare che non si possa avere una casa di proprietà perché il mutuo, e quindi la casa, costa. È normale che si paghino tasse a livelli assurdi con disservizi...

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Il virus è la classe politica liberale che da 30 anni guida il Paese

di LUCA RUSSI (FSI-Riconquistare l’Italia Arezzo; Candidato Presidente Toscana) Chiedere di andare ad elezioni politiche al più presto da parte di chi (giustamente) avverte la gravità del momento che stiamo attraversando, vuol dire far finta di non sapere che i piccoli soggetti politici di ispirazione socialista e popolare, i (veri) partiti sovranisti che auspicano un vero cambio di rotta rispetto all’assenza di politiche industriali, di politiche sociali, di politiche del lavoro che mancano da troppo...

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Costituzione e dignità del lavoro: 30 anni di attacchi ai diritti dei lavoratori

di GILBERTO TROMBETTA (FSI-Riconquistare l’Italia Roma) Gli articoli 3, 4 e 36 della Costituzione rappresentano condizioni essenziali per la realizzazione di quanto previsto nell’articolo 1. E cioè che «L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione». Nell’articolo 3 si dice infatti che «è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà...

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La priorità assoluta

di LORENZO D’ONOFRIO (FSI-Riconquistare l’Italia Pescara) Prima di ogni altra lotta viene quella per la tutela della partecipazione democratica alla vita politica: l’art. 49 della Costituzione sta inesorabilmente diventando lettera morta, trascinando con sé l’art. 3. Le maglie della democrazia, quasi sempre senza clamore, a volte addirittura fra scroscianti applausi, continuano a stringersi, mentre continua ad aumentare il numero di cittadini (ormai maggioranza nel Paese) che faticano a sentirsi rappresentati. La deriva è estremamente pericolosa,...

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La democrazia italiana continua a crollare

di STEFANO D’ANDREA (Presidente del FSI-Riconquistare l’Italia) Per comprendere come la nostra democrazia sia caduta in basso, e cada sempre più in basso, senza che emergano forze che intendano curarla e rimetterla in piedi, non c’è nulla di più significativo che la paventata fiducia che il Governo sta per chiedere sulla questione se il referendum costituzionale debba essere svolto nella medesima data delle amministrative. E’ già estremamente inopportuno che un referendum costituzionale venga abbinato alle...

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Il sovranismo è la Costituzione

di GILBERTO TROMBETTA (FSI-Riconquistare l’Italia Roma) Dalla metà degli anni 70, cioè da più di 30 anni, abbiamo avuto una classe politica che ha lavorato compatta per impedire l’attuazione della Costituzione e le sue “derive sociali”. Per impedire cioè l’applicazione di un modello di società basata sulla piena occupazione e sulla dignità della persona attraverso una forte programmazione statale e l’intervento pubblico nell’economia. Un modello che, mai come prima, aveva ridotto le disuguaglianze, di reddito...

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Privatizzare la difesa?

di MARCO TROMBINO (FSI-Riconquistare l’Italia Genova) Negli ultimi trenta anni abbiamo assistito, a livello mondiale, a una crescita significativa dell’utilizzo di forze armate private in scenari di guerra. Si tratta di quelli che i media oggigiorno indicano come “contractors”, inquadrati in compagnie private dette PMSC (Private Military & Security Companies). Sta per entrare nel dibattito pubblico e politico l’opzione di dotare anche il nostro paese di compagnie del genere. Innanzitutto si noti l’utilizzo insistente e...

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Libertà o divieti?

di PIERLUIGI BIANCO (FSI-Riconquistare l’Italia Lecce) Cosa ci sarebbe di male ad accettare una vita con delle limitazioni? Io combatto l’Ue perché con le sue libertà ha abbattuto il concetto di limite. Quattro libertà di morire di fame. Le quattro libertà fondamentali, simbolo dell’integrazione comunitaria, previste dal Trattato di Roma: — la libera circolazione delle merci (v.) che prevede la soppressione delle barriere doganali (v.) e il conseguente libero trasporto delle merci tra gli Stati...

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Nazionalizzare o crollare

di FRANCESCO CARPAGNANO (FSI-Riconquistare l’Italia Siracusa) In questi giorni il nostro presidente del consiglio, scavalcando il parlamento che dovrebbe essere la sede per discutere di tali cose, si rinchiude in una lussuosa villa per decidere il destino del nostro paese, assieme ad una cricca di traditori e affaristi. Lo fanno a porte chiuse, e del resto sono dei banditi e agiscono come tali. Noi del FSI-Riconquistare l’Italia, covid o non covid, il nostro piano per...

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Differenze da abolire

di MOHAMED NIANG (FSI-Riconquistare l’Italia Bergamo) Le vere differenze da abolire sono quelle tra le varie classi sociali, è la sperequazione sociale il vero problema. Bisogna giungere a un’uguaglianza sostanziale dei cittadini, ciò non significa, necessariamente, che non ci sarà in senso assoluto, qualcuno più ricco di un’altro, ma significa, che nessuno sarà in grado di porre in schiavitù un altro essere umano. Non potranno esistere parassiti con dieci ville, mentre esistono persone, che vivono...