Autore: Redazione

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L’insegnamento dello Ukip: lo zerovirgola è la premessa di una duratura vittoria

di SIMONE GARILLI (FSI Mantova) Lo Ukip è nato nel 1993. Nel 1997 aveva ancora lo 0,3%, mentre ha raggiunto un risultato notevole solo nel 2015, con il 12,6%, 22 anni dopo la nascita. Alle Europee, invece, il primo risultato di rilievo è arrivato nel 1999, con il 6,7%, e l’affermazione definitiva nel 2014, con il 27,5%, 21 anni dopo la nascita. Lo scopo politico del partito è stato raggiunto nel 2020, 27 anni dopo...

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Un invito alla riflessione rivolto a chi, per ora, è orientato a votare SÌ alla riduzione dei parlamentari

PRIMO EVENTUALE MOTIVO PER VOTARE NO ALLA RIDUZIONE DEI PARLAMENTARI – per evitare LA RIDUZIONE DELLA QUALITÀ DEI RISULTATI DEL LAVORO PARLAMENTARE Coloro che istintivamente sono favorevoli alla riduzione dei parlamentari, adducono due argomenti: il primo argomento è la riduzione della spesa pubblica; il secondo è che molti parlamentari sono inutili, perché privi di competenze, capacità e laboriosità, sicché una riduzione non comporterebbe alcun danno per la qualità, già modestissima, dei risultati del lavoro parlamentare....

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Europeisti: ricordatevi che dovete morire! Io intanto vi dico come morirete

di STEFANO D’ANDREA (Presidente FSI) L’effetto Brexit si farà sentire tra 4-5 anni. L’Inghilterra avrà, ovviamente, buoni risultati economici, perché potrà fare ciò che poteva fare prima più altre cose, che invece non poteva fare. Anche i salari aumenteranno, non certo rispetto ai profitti ma almeno rispetto all’inflazione. Verranno emanate leggi che dentro l’Unione Europea non potevano essere emanate. I conservatori, dopo essere stati al Governo, vinceranno ancora le elezioni. A quel punto, la classe...

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Ancora sul taglio dei parlamentari

di LORENZO D’ONOFRIO (FSI Pescara) …dice: “Perché finirà malissimo?” Perché son 30 anni che dicono e ripetono le stesse sciocchezze, acriticamente, di pancia e con rabbia, senza sapere di cosa stanno parlando, masochisticamente privi di basilari nozioni storiche, di cultura politica, di senso sociale. Vagano da 30 anni con la bava alla bocca in cerca di capri espiatori, rendendosi complici dell’ammutinamento della democrazia: l’antipolitica imperante ha portato il cittadino a lavorare contro i propri interessi,...

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I mostri

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) Venerdì 31 gennaio Jacques Attali sarà a Pescara. Parliamo di uno dei personaggi più inquietanti e oscuri del processo d’integrazione europea. Di lui si ricordano sempre due dichiarazioni. La prima apocrifa, ma mai smentita seppur citatissima (riportata dal giornalista Paolo Barnard nel saggio Il più grande crimine). A diffonderla l’interlocutore al quale sarebbe stata esternata, Alain Parguez, docente emerito di Economia presso l’Università di Franche-Comté di Besançon e associato presso...

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Ci vediamo il 29 marzo

di GILBERTO TROMBETTA (FSI Roma) Il 29 marzo di quest’anno saremo chiamati a pronunciarci sulla riduzione del numero dei parlamentari (i deputati passeranno da 630 a 400, i senatori da 315 a 200). Eppure l’Italia è già uno dei Paesi col più basso numero di parlamentari pro capite d’Europa. A dispetto di quello che credono in molti. Ma per risparmiare – dicono – circa 100 milioni di euro, cioè lo 0,006% del PIL, stanno pericolosamente...

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Restaurazione o rivoluzione?

di RAFFAELE VARVARA (FSI Milano) Il vuoto politico del blocco socialista e la restaurazione del finto bipolarismo del partito unico neoliberale fanno crescere la voglia di chi crede che alla restaurazione bisogna rispondere con la rivoluzione. Il concetto di “rivoluzione” sta tornando sempre più attuale, infatti ricorre frequentemente nei nostri dibattiti e, non a caso, a vari livelli sociali, sono indetti gli “Stati Generali”, della medicina, del M5S. Proprio come gli stati generali furono precursori...

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Il capitalismo reale è un incubo

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) Il capitalismo reale è più spaventoso del socialismo reale. Prima o poi se ne accorgeranno tutti. Nessuno è al sicuro. Nessuno. Siamo tutti precari, tutti instabili, tutti potenzialmente sul ciglio di un burrone. Nel futuro più prossimo è stato previsto che aumenteranno esponenzialmente le diagnosi di depressione, disturbi alimentari, disturbi dell’ansia e da attacchi di panico e disturbo ossessivo-compulsivo. Patologie psicologiche strettamente correlate allo stile di vita cui si conforma...

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I risultati elettorali dell’Emilia-Romagna al microscopio

di STEFANO D’ANDREA (Presidente del FSI Riconquistare l’Italia) Gli emiliani e i romagnoli si compattano attorno al candidato neoliberal-elitista e sconfiggono l’avanzata dei cugini neoliberal-qualunquisti. Complessivamente oltre il 95% degli emiliani e dei romagnoli ha votato per i due candidati neoliberali, ossia per i discendenti politici degli agrari che chiamavano le squadre fasciste. Sancita l’inutilità di un terzo partito neoliberale: il M5S si ferma al 4%. Socialisti inesistenti. Sembra di essere tornati a prima del...

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Un Paese normale

di GILBERTO TROMBETTA (FSI Roma) Il giornale dei padroncini di Confindustria si chiede quando diventeremo finalmente un Paese normale. Il riferimento è all’uscita dei nuovi dati di Transparency International sulla corruzione nei vari Paesi del mondo. Corruzione percepita, ovviamente. Perché l’Italia, ogni volta che si parla di un indicatore basato sulla percezione, si piazza sempre tra gli ultimi posti. Corruzione, evasione e via dicendo. Non c’è da stupirsi. D’altronde abbiamo una stampa dominante che da...

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L’Emilia-Romagna fra triangoli e maggioritari

di ALESSANDRO BUCCI (FSI Ravenna) Finalmente questa insulsa campagna elettorale a tre (meglio, due più un soggetto che non fa classifica) è giunta al termine. Non se ne poteva francamente più. Da un lato mi rammarico perché avrei voluto parteciparvi attivamente, ma, non essendo riusciti a raccogliere tutte le firme necessarie (e relativi certificatori…) in alcune circoscrizioni (e quindi non essendoci potuti presentare con la lista Riconquistare l’Italia), dall’altro ne gioisco perché il mio fegato...

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La più grande bugia mai raccontata

di GILBERTO TROMBETTA (FSI Roma) 6 milioni di italiani tra disoccupati e inattivi, 5 milioni in povertà assoluta, 10 in condizioni di povertà relativa. Eppure ci sono strade da rifare, ponti e gallerie da manutenere, metropolitane da costruire, reti autostradali e ferroviarie da ampliare. Scuole e Ospedali da abbattere e ricostruire, territori da mettere in sicurezza dal rischio idrogeologico e sismico. Fabbriche da aprire, poli industriali da ricreare, distretti portuali da organizzare. E ancora le...