Autore: cmorciano

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Appunti sovranisti

di CARMINE MORCIANO (ARS Bologna) E’ trascorso un anno di militanza ed è giunto il momento in cui è interessante fermarsi, ragionare ed esternare. Un momento di analisi. Non tanto una valutazione di bontà, ma il punto della situazione di quanto appreso, ascoltato, accaduto, susseguitosi. Potrei semplicemente proporre la conclusione alla quale sono giunto ed allora affermerei “la politica è il canale, la Costituzione è il mezzo, riappropriarci della cultura dominante è il fine”. Fine...

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Gli “Eurocontenti” e la campagna contro il TTIP

di ANDREA FRANCESCHELLI (ARS Abruzzo)   L’altro giorno mi sono recato, su suggerimento di un amico, ad un convegno organizzato da FairWatch, una “Lobby buona” – come ha tenuto a definirla la relatrice e vicepresidente Monica Di Sisto – sul TTIP. La relazione prendendo spunto dallo scandaloso spot realizzato e diffuso dalla RAI sui presunti benefici derivanti dalla adesione al TTIP, i cui i termini resteranno segreti fino a quando il trattato non diverrà operativo, descriveva in...

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Fondi europei vs Stato sovrano

di CARMINE MORCIANO (ARS Bologna) Nella contemporanea trance agonistica di auto-denigrazione delle nostre capacità e di corsa fratricida ad addebitarci colpe che colpe nostre non sono, c’è una coppia di termini che sento spesso menzionare, che purtroppo o per fortuna conosco bene, e che sento la necessità di esplicare e spiegare: fondi europei. Questa coppia di termini è entrata in sordina nella concezione popolare, se ne sente spesso parlare ma mai in modo puntuale ed...

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Piero Calamandrei: “La Costituzione è un testamento di centomila morti”

di CARMINE MORCIANO (ARS Bologna) Sebbene tristemente colmo di spunti critici che il mainstream, come ogni mese, fornisce agli attenti ascoltatori – penso a come si parla dei fondi strutturali europei e a come si è trattata la disoccupazione in diminuzione durante questo caldo agosto – è tempo di parlare di politica, della vera politica, della buona politica alla quale dobbiamo ispirarci, della politica intesa come l’ombelico del mondo dal quale tutto passa e tutto...

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L'inflazione, questa amica misconosciuta

Si parla da tempo della sodomizzazione da parte dell’economia finanziaria ai danni dell’economia reale. In questo grande calderone di mancanza di sovranità ed impotenza assoluta nella ricerca della giustizia sociale, è presente anche un termine, “inflazione”, un sostantivo che sta a significare aumento dei prezzi, menzionatissimo, importantissimo ma il più delle volte usato in modo improprio. E’ talmente importante nella percezione delle persone che è stato uno, o meglio “lo specchietto per le allodole” usato...

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Renzi bahbah e gli ottanta ladroni

E’ arrivato il 30 giugno, e con il Modello 730 molte persone hanno dovuto versare un conguaglio IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche). Chi il Modello 730 non l’ha dovuto presentare, perché ha la fortuna di avere un solo CUD (da quest’anno “Certificazione Unica”), subirà la trattenuta da parte del suo datore di lavoro, il quale, agendo da sostituto d’imposta, tratterrà dal cedolino paga quanto dovuto. Badate, non è detto che si debba restituire,...

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La teoria dei giochi non ha più un arbitro

La teoria dei giochi studia l’interazione strategica tra giocatori. Essa non è pubblicizzata e a voler pensare male non lo è perché se solo uno dei due giocatori sa di stare giocando ad un gioco, bhé, è ovvio che vinca lui. Diciamo che non la pubblicizzazione crea delle asimmetrie informative che portano l’equilibrio del gioco in un luogo che non dovrebbe frequentare, se solo la società badasse al benessere collettivo. Per dare qualche cenno storico,...

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I.V.A. V.A.I. V.I.A., disse il giusto al capitalista

L’acronimo i.v.a. sta per Imposta sul Valore Aggiunto. Iniziamo ad analizzare l’acronimo stesso, ma non prima di ricordare al mondo chi ha creato tale tipo di imposta. L’i.v.a. è un’imposta europea, ci hanno detto che andava a sostituire la precedente imposta generale sulle entrate, l’i.g.e., ma così non è. L’i.g.e., infatti, nacque nel 1940, in un momento in cui, nella quasi totalità dei casi, dalla materia prima al prodotto finito ogni azienda copriva tutta la...

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Si sta come gli schiavi, l'efficienza, il profitto…

C’era una volta l’occidente che si spartiva il mondo. Era il colonialismo posto in essere per mezzo delle armi, della superiorità militare. I potenti della Terra si riunivano per spartirsi i territori, cercando di evitare o limitare inutili guerre, ed in questi abominevoli congressi ognuno si arrecava tanto più territorio quanto più alto era il suo peso specifico, dettato dalla potenza bellica e dal suo PIL che, come oggi, si alimentavano a vicenda. La potenza...

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Con un'impostazione errata, non si batterà mai un Kyoto

Nel mio viaggio nel concetto di contingenza in economica, vorrei fare un salto di perimetro, per rendere chiara l’importanza che risiede nell’impostare i problemi nel giusto modo, consono all’oggetto del problema di volta in volta in questione. Come nel precedente articolo, infatti, ho parlato di moneta dichiarando che l’unica impostazione sostenibile è perimetrata allo Stato, in quanto è inscindibile la correlazione tra Stato, sistema economico-finanziario-giuridico e moneta, oggi voglio parlare di un qualcosa che abbraccia...

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La prestidigitazione bancaria

A che punto si è spinta la finzione nella quale viviamo? A che punto ci siamo persi nel cercare equilibrio con gli altri, senza capire cosa è veramente importante nella ricerca dello stesso? E per capirlo dobbiamo capire cosa lega le nostre vite, che non ci si può legare agli altri senza avere un equilibrio nei rapporti, oltre al fatto che dobbiamo prima di tutto star bene con noi stessi, un po’ come succede nella...