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Vogliamo Paolo Savona ministro dell’economia (e lo vogliamo da europeisti)

di LINKIESTA (Francesco Cancellato)   È il più intelligente, preparato, colto tra i nemici dell’Unione Europea e della moneta unica: ecco perché ne abbiamo bisogno. Perché se il progetto europeo non sopravvive a lui, non potrà mai sopravvivere allo strapotere di Usa e Cina Vogliamo Paolo Savona ministro dell’economia. E non perché Salvini è arrabbiato, e Di Maio pure, o perché l’Europa non ci piace. No, al contrario. Da queste parti siamo tutt’altro che acquiescenti...

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Banchetto FSI a Ferrara

Sabato 28 scorso Stefano Guglielmini ed io abbiamo presidiato il secondo banchetto ferrarese del 2018 del FSI e Ferrara Libera. Città piena di turisti e scolaresche in gita, che sostavano presso la nostra postazione per osservare e fotografare il “Padimetro” [un idrometro monumentale che segna varie altezze a cui è arrivato il livello del fiume Po nella frazione di Pontelagoscuro (a pochi chilometri dal centro della città) durante i più importanti e gravi eventi storici...

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Accordo sulla denuclearizzazione? Perché Kim non rinuncerà mai al suo arsenale

di AGI.IT (Alessandra Spalletta) Tra le due Coree una storica lezione di diplomazia al mondo con la benedizione di Donald Trump. Ma il più importante dei punti dell’intesa è rimasto vago e privo di dettagli. Perché? Interviste a Franco Frattini, Antonio Fiori, Lorenzo Mariani Un capolavoro di diplomazia. Moon Jae-in e Kim Jong-un si sono abbracciati calorosamente dopo aver firmato una dichiarazione in cui hanno affermato che “non ci sarà più guerra nella penisola coreana”. I leader della Corea del Sud...

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Primo gazebo FSI a La Spezia

Grazie alla nostra socia Giusi Tedesco che ha espletato tutte le pratiche burocratiche, il 18 marzo i sovranisti liguri hanno potuto organizzare il prima banchetto a La Spezia durante la bellissima fiera di San Giuseppe. Per l’occasione siamo arrivati io e Pietro Santoro da Genova e Fiorella Amoruso da Sarzana. C’è stata anche una graditissima sorpresa: il socio toscano Jacopo D’Alessio si è fatto 3 ore di macchina per venire a passare un pomeriggio di...

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Banchetto sovranista a Bologna

Sabato 17 marzo il sottoscritto e i soci Luciano Del Vecchio, Sergio Federici, Carmine Morciano, Angela Pedrini e Marco Mazzotta, a cui in serata si sono aggiunti i soci Lorenzo Sambri, Mattia Mantovani e Cataldo Murrone, hanno tenuto un banchetto FSI nella ormai abituale postazione in via Ugo Bassi, in centro a Bologna. Il banchetto si è svolto dalle 15 alle 19.30 e i soci si sono dedicati alle consuete attività di divulgazione e volantinaggio....

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Le teorie (sbagliate) della classe disagiata: una critica economica al libro di Raffaele Alberto Ventura

di SENSO COMUNE (Thomas Fazi) Teoria della classe disagiata di Raffaele Alberto Ventura è stato uno dei saggi più discussi del 2017. La teoria del libro, in breve, è la seguente: un’intera generazione, nata borghese e allevata nella convinzione di poter migliorare – o nella peggiore delle ipotesi mantenere – la propria posizione nella piramide sociale, oggi deve fare i conti col fatto che quella vita che gli era stata promessa «non esiste». Per troppo...

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Una vittoria imprevista: la battaglia di Calatafimi

di OLTRE LA LINEA (Marco Franzoni) La storia del Risorgimento e delle guerre combattute per unificare la nostra penisola, si sa, è stata ampiamente mitizzata. Un processo storico questo, attuato sia dallo stato monarchico sabaudo post unitario che dal regime fascista di Benito Mussolini. Gli eroi del Risorgimento quali Mazzini, Cavour, Vittorio Emanuele II e l’eroe dei due mondi, Giuseppe Garibaldi, sono assurti al ruolo di padri fondatori della Patria. Ogni loro impresa fu esaltata...

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Sapir – Terremoto politico in Italia

di VOCI DALL’ESTERO Da RussEurope in esilio, Jacques Sapir commenta il risultato delle elezioni italiane, che hanno segnato una sconfitta storica per i partiti  socialdemocratici, appiattiti senza riserve sul montante neoliberismo e letteralmente cancellati dal verdetto degli elettori. Questa sconfitta potrebbe diffondersi per contagio negli altri paesi europei, come in Germania, dove l’SPD, accettando la Grande Coalizione, ha segnato la propria condanna a una morte lunga e dolorosa. Qualunque sarà l’esito sul governo di queste elezioni, i partiti che ne...

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Il caso Embraco, spiegato

di IL POST ******************** PREMESSA. Gianluca Baldini – FSI Pescara La storia della Embraco (Whirpool) somiglia a quella della Honeywell, che ha chiuso la produzione ad Atessa, in provincia di Chieti, per trasferirsi sempre in Slovacchia, lasciando in braghe di tela 400 famiglie. Il dumping sociale e fiscale è la strategia vincente nell’Unione Europea. Le imprese delocalizzano verso i lidi che garantiscono imposte più basse e costo del lavoro inferiore. Questa è l’Unione Europea. La...

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Sulla dottrina marxista dello Stato. Una nota nel centenario della Rivoluzione d’ottobre (1a parte)

di COSTITUZIONALISMO (Massimo Pivetti) Estratto. La nota discute criticamente la dottrina marxista dello Stato quale venne sviluppata da Lenin alla vigilia dello scoppio della Rivoluzione d’ottobre sulla base delle idee principali di Marx ed Engels sulla questione. Si argomenta che questa dottrina, a partire dalla sua tesi centrale di un’incompatibilità tra la nozione di Stato e quella di libertà, non ha reso nel complesso un buon servizio alla causa della classe lavoratrice nel capitalismo. Sommario: 1....

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Lavorare non è più condizione sufficiente per non essere poveri. In Europa

di ECONOPOLY (Maurizio Sgroi) Un’analisi recente svolta da Ref Ricerche ci consente di fare un altro passo in avanti nella comprensione del mercato del lavoro dell’eurozona. Abbiamo già osservato in un post precedente alcune peculiarità bene illustrate nell’ultimo bollettino della Bce, e in particolare il rilevante contributo offerto alla crescita dell’occupazione da parte della classe più attempata di lavoratori (55-74enni). Adesso può essere utile spostare il focus su un’altra caratteristica messa in evidenza da Ref Ricerche,...

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Le spese militari italiane nel 2018

di OLTRE FRONTIERA (Rocco Bellantone)   Il primo febbraio è stato presentato a Roma, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, il Rapporto MIL€X 2018 sulle spese militari italiane per l’anno in corso. Per il 2018 la spesa complessiva ammonterà a 25 miliardi di euro (1,4% del PIL), con un aumento del 4% rispetto al 2017. Viene dunque confermato il trend di crescita avviato dal governo Renzi e proseguito con il governo Gentiloni. Al computo...