Categoria: Primo Piano

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Referendum costituzionale sulla legge Renzi-Boschi: le ragioni del NO

Lettera ai deputati del prof. Alessandro Pace, presidente del Comitato per il No.   Onorevoli deputati, la vasta e complessa riforma costituzionale che vi accingete a votare in quarta lettura, ma pur sempre nell’ambito della prima deliberazione, è una riforma che, in coerenza col nostro sistema di democrazia parlamentare, avrebbe dovuto procedere dall’iniziativa parlamentare, e non dal Presidente del Consiglio dei ministri Renzi e dal Ministro per le Riforme Boschi. Il che ha determinato inammissibili...

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Dall’homo sapiens all’homo reiterans

La post-modernità come epoca della fine delle ideologie. Questo cliché retorico nasconde a nostro avviso una verità differente. L’epoca che si vorrebbe depurata da tutte le vetuste ideologie novecentesche si sta in realtà potentemente delineando come l’epoca forse più ideologica della storia, pervasa da un’ideologia neutra, quasi impalpabile, sotterranea, la quale tuttavia sta penetrando in profondità nel tessuto sociale e culturale dell’umanità, generando un uomo ormai soggiacente al volere e alla meccanica della sua stessa...

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Intervista a Diego Fusaro (a cura di Luca Cancelliere)

Diego Fusaro è nato a Torino nel 1983 e si è diplomato al Liceo Classico “Vittorio Alfieri” di Torino. Nel 2007 si è laureato in Filosofia all’Università degli Studi di Torino, dove è stato allievo di Pier Paolo Portinaro, Gianni Vattimo ed Enrico Pasini, con una tesi su Karl Marx. Dopo un periodo di ricerca all’Università di Bielefeld in Germania, ha conseguito il dottorato in Storia della Filosofia presso l’Università San Raffaele di Milano, dove...

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Lo stato minimo e la governance massima

di Luciano Del Vecchio   Sul ritornello del “più Europa” sono ancor troppi coloro che, convertitisi in anni recenti dal comunismo al liberismo, vendono il sogno dell’unificazione politica europea, ignorando o fingendo di ignorare che l’Unione europea, per sua natura, non può costituirsi Stato. Non è infatti credibile che le forze eurounioniste intendono costituire gli stati uniti d'Europa, perché questo significherebbe far nascere uno Stato; ma è appunto lo Stato, l'idea di Stato che i...

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I sovranisti tra divulgazione e militanza politica

Nei commenti a un recente post di Mattia Corsini si è sviluppato un interessante dibattito sulla opportunità di proseguire esclusivamente l'opera di divulgazione nonché penetrazione dei partiti tradizionali ovvero sulla necessità di iniziare a lavorare per la costituzione di un partito politico sovranista. La mia impressione è che tra i partecipanti al dibattito e tra coloro che in altra sede si sono espressi su questo tema non esistano posizioni molto differenti; più precisamente, taluni fraintendimenti...

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Giorgio La Pira

Nei primi mesi della sua esperienza di sindaco di Firenze applicò una legge del 1865, rimasta in vigore e non abolita, requisendo circa 70 grandi ville e dando una sistemazione in questo modo a circa 2000 famiglie (dal minuto 8 e 33 secondi) Il 19 ottobre 1953 la Pignone intende smantellare le fabbriche e licenziare 2000 operai. Marinotti, il proprietario della Pignone, rifiuta l’incontro chiesto da Giorgio La Pira. Due giorni dopo Fanfani ritira il...

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Ci salveremo da soli!

di Piero Roncoletta (ARS Abruzzo) ARS   Nessuno verrà a salvarci. Non gli americani esportatori di democrazia, né i virtuosi e civili popoli del Nord. Del resto, perché dovrebbero? Sono Stati capitalisti, non organizzazioni umanitarie! E se anche qualcuno si facesse avanti con un nuovo Piano Marshall, siamo sicuri che avrebbe il suo tornaconto. E' la Sacra Legge dei Mercati, se qualcuno cade, gli dai un calcio, non tendi la mano. Ma noi non abbiamo...

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Le mille vite di Europa

Nell'anno accademico 1943/1944 Federico Chabod, dopo aver dedicato la prima parte del corso alla storia dell'idea di nazione – parte che ho riassunto qui (I), qui (II) e qui (III) –  dedico' la seconda parte alla Storia dell'idea d'Europa. Avevo inizialmente intenzione di sintetizzare anche questa seconda parte. Tuttavia mi sono ricordato che tempo fa Gianluca Freda lo aveva già fatto. O meglio aveva scritto un bellissimo articolo, muovendo dal corso milanese di Federico Chabod....

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L’idea di nazione (ultima parte): libertà, indipendenza, umanità, europa, missione, primato, nazionalismi e imperialismi

Pubblico la terza e ultima parte della sintesi del corso milanese di Chabod dell'anno accademico 1943/44 dedicato all'idea dinazione. Le prime due parti si trovano qui e qui. In questa ultima sono affrontati molti temi . Ai lettori di Appello al Popolo interesserà in modo particolare la parte relativa al concetto di Umanità (o Europa) nel più autorevole e grande pensatore patriottico italiano. L'Umanità è concepita come la Patria delle Patrie, la Patria di tutti:...

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Ancora discutete di uscita dall’euro da destra o da sinistra? E bastaaa!

Stefano D'Andrea   Il lavoro ha oggettivamente interesse a distruggere l'Unione europea. Col termine lavoro designo sia il lavoro subordinato che il lavoro autonomo.  E nell'ambito del lavoro autonomo, alludo sia al lavoro professionale che a quello imprenditoriale, che si esplica nelle imprese di piccole e talvolta medie dimensioni.   Perché il lavoro ha oggettivamente interesse a distruggere l'Unione europea?   Intanto perché la valorizzazione ideale del lavoro implica l'eliminazione dei mercati concorrenziali e la...

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L’idea di nazione (II parte)*

Pubblico la seconda parte della sintesi del corso accademico di Federico Chabod, dedicato allo sviluppo storico dell'idea di nazione.  La prima parte, che si può leggere qua, si concludeva così: "La narrazione diventa la patria: e la patria diviene la nuova divinità del mondo moderno. Nuova divinità: e come tale sacra". Questa seconda parte è molto importante, perché in essa è segnalata la peculiarità del pensiero italiano, che svolge l'idea di nazione decisamente su basi...