Categoria: economia

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La grande occasione che l’Italia rischia di perdere

Pubblichiamo un articolo di Alberto Bradanini che riteniamo ricco di spunti interessanti. Alberto Bradanini è un ex-diplomatico. Tra i numerosi incarichi, è stato Ambasciatore d’Italia a Teheran (2008- 2012) e a Pechino (2013- 2015). È attualmente Presidente del Centro Studi sulla Cina Contemporanea.   di ALBERTO BRADANINI (da Micromega) Ieri 26 marzo, con il dissenso italiano e spagnolo sul testo conclusivo, i 27 leader Ue hanno fotografato la frattura tra i paesi che avevano ingenuamente creduto nella...

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Cronache dall’Unione europea – Capitolo 2: il problema monetario e gli Eurobond

di SIMONE GARILLI (FSI Mantova) Cerchiamo di ripulire la cronaca europea degli ultimi giorni da fastidiosi tecnicismi, che rischiano di farci perdere di vista la semplicità delle questioni fondamentali. Prima una parentesi a proposito di questi tecnicismi: il compito supremo di chi viene dal popolo e parla al popolo, oggi, è diventato riportare il dibattito politico alla sua dimensione sostanziale, liberandolo da quella tendenza tecnocratica che ha percorso tutta la Seconda Repubblica, secondo la quale...

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Con il coronavirus che la spinge verso l’orlo del baratro, l’Italia avrà bisogno di un salvataggio preventivo, un firewall finanziario

di ASHOKA MODY La crisi italiana potrebbe presto diventare impossibile da gestire, causando, potenzialmente, danni irreparabili nei mercati finanziari di tutto il mondo. Venezia era quasi vuota lunedì a causa delle restrizioni di spostamento nella Regione del Veneto. Con la crisi economica e finanziaria del paese in peggioramento, l’Italia ha bisogno di un pacchetto di salvataggio preventivo tra i 500 e i 700 miliardi di euro per assicurare i mercati finanziari che il governo italiano...

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Il discorso di Draghi sul Britannia

Discorso di Mario Draghi, al tempo Direttore Generale del Tesoro, alla Conferenza sulle Privatizzazioni tenutasi sullo yacht Britannia il 2 giugno 1992. “Signore e signori, cari amici, desidero anzitutto congratularmi con l’Ambasciata Britannica e gli Invisibili Britannici per la loro superba ospitalità. Tenere questo incontro su questa nave è di per sé un esempio di privatizzazione di un fantastico bene pubblico. DURANTE gli ultimi quindici mesi, molto è stato detto sulla privatizzazione dell’economia italiana. Alcuni...

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Spuntare un cuneo non basta

di MARCO TROMBINO (FSI Genova) Premessa: un aumento dello stipendio in busta paga è sempre una novità positiva, e specialmente in questi tempi di salari inadeguati, contratti di lavoro precario e offerte professionali al limite del ridicolo anche un piccolo aumento nell’ordine di qualche decina di euro deve essere vissuta come una buona notizia. Tuttavia il taglio del cuneo fiscale promosso dall’attuale governo Conte II rappresenta una riforma veramente troppo parziale per essere considerata rivoluzionaria,...

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Gli Stati e le banche

di MICHELE DURANTE (FSI Genova) Le banche sono tali se svolgono due funzioni essenziali per la società moderna: erogazione del credito e raccolta del risparmio. A queste due attività va riconosciuta una funzione sociale importantissima in ambito economico, degna di essere tutelata anche a spese dello Stato a patto che le coordini, disciplini e controlli come sancisce anche l’articolo 47 della Costituzione italiana. Negli ultimi trent’anni però è emersa una crescente tendenza, divenuta oggi prassi,...

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È nostro dovere combattere per i lavoratori

di FRANCESCO MASSARENTI (FSI Ravenna) La continua concorrenza nell’accaparrarsi contratti di lavoro con società pubbliche e private e uno Stato fortemente distratto nelle questioni economiche indirizzate alla tutela dei cittadini, hanno portato all’evidente distruzione dello stato sociale; la classe operaia, infatti, che da anni naviga nelle burrascose acque del liberalismo globalizzato, è stata smantellata e impoverita dal mercato. Nell’attuale sistema il presunto andamento del mercato determina anche l’ammontare economico nelle gare d’appalto per l’erogazione di...

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1997: Alberto Alesina e i 4 grandi bluff dell’euro

Riproponiamo, senza troppi commenti, un celebre articolo del Corriere della Sera a firma dell’economista Alberto Alesina il quale, alla vigilia del varo dell’euro, ne spiegava le criticità anticipandone le conseguenze negative e denunciava le falle del dibattito che aveva accompagnato il processo di unificazione. I QUATTRO GRANDI BLUFF DELL’UNIONE MONETARIA Tutti gli opinion polls rivelano che gli italiani sono i più entusiasti sostenitori dell’Unione monetaria europea. Dopo la crisi del settembre 1992 quando la lira...

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Misurare il progresso effettivo

di MARCO TROMBINO (FSI Genova) Il Prodotto Interno Lordo o PIL è il valore di mercato di tutte le merci e servizi prodotti in un certo paese per un dato lasso di tempo. Di fatto, è l’indicatore economico unico a livello internazionale e quello più usato nella storia. Le critiche al PIL sono datate: si va dalla celebre massima di Robert Kennedy, che ebbe a dire “il PIL misura tutto, tranne ciò che rende la...

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Vaneggiamenti anti-europei, battaglie di libertà, lotte di classe e interesse pubblico

di STEFANO ROSATI (FSI Rieti) Seguendo l’orientamento di tutti i Governi precedenti, l’Esecutivo ha proposto un emendamento alla finanziaria – poi approvato – che prevede la proroga automatica di tutte le concessioni balneari per 15 anni (a canoni invariati). Tutte le concessioni, anche quelle affidate tantissimi anni fa senza che sia mai stata fatta una gara (v. emendamenti 386 bis – 386 duodecies, ora recepiti nell’art. 1, commi 675-685 della Legge di Bilancio 2019 )....

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Stiamo facendo l’Europa

di DANIELE DELLA BONA In pratica la BCE introduce gli stress test per le banche sottoposte alla Vigilanza unica, poi dice di non avere tecnici qualificati per fare gli stress test che lei stessa ha introdotto; allora affida la consulenza sugli stress test a società di revisione esterne. Quelle stesse società di revisione però sono spesso anche società d’investimento, che investono sulle stesse banche sottoposte a stress test. La Bce, per esempio, ha affidato i...

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“Lo Stato è come una famiglia”

di LORENZO D’ONOFRIO (FSI Pescara) “Lo Stato è come una famiglia”: quante volte l’avete sentito? Chi afferma una cosa del genere vuole il Popolo in povertà. Una famiglia quando spende utilizza il reddito che ha guadagnato con il lavoro. Lo Stato, unico soggetto a poter emettere moneta (attraverso la SUA Banca Centrale), quando spende crea proprio quel reddito che la famiglia guadagna con il lavoro. Nell’Italia repubblicana, quella dell’eccellenza IRI, dello Stato sociale, della piena occupazione,...