Categoria: economia

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Vaneggiamenti anti-europei, battaglie di libertà, lotte di classe e interesse pubblico

di STEFANO ROSATI (FSI Rieti) Seguendo l’orientamento di tutti i Governi precedenti, l’Esecutivo ha proposto un emendamento alla finanziaria – poi approvato – che prevede la proroga automatica di tutte le concessioni balneari per 15 anni (a canoni invariati). Tutte le concessioni, anche quelle affidate tantissimi anni fa senza che sia mai stata fatta una gara (v. emendamenti 386 bis – 386 duodecies, ora recepiti nell’art. 1, commi 675-685 della Legge di Bilancio 2019 )....

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Stiamo facendo l’Europa

di DANIELE DELLA BONA In pratica la BCE introduce gli stress test per le banche sottoposte alla Vigilanza unica, poi dice di non avere tecnici qualificati per fare gli stress test che lei stessa ha introdotto; allora affida la consulenza sugli stress test a società di revisione esterne. Quelle stesse società di revisione però sono spesso anche società d’investimento, che investono sulle stesse banche sottoposte a stress test. La Bce, per esempio, ha affidato i...

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“Lo Stato è come una famiglia”

di LORENZO D’ONOFRIO (FSI Pescara) “Lo Stato è come una famiglia”: quante volte l’avete sentito? Chi afferma una cosa del genere vuole il Popolo in povertà. Una famiglia quando spende utilizza il reddito che ha guadagnato con il lavoro. Lo Stato, unico soggetto a poter emettere moneta (attraverso la SUA Banca Centrale), quando spende crea proprio quel reddito che la famiglia guadagna con il lavoro. Nell’Italia repubblicana, quella dell’eccellenza IRI, dello Stato sociale, della piena occupazione,...

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Le concessioni di distribuzione gas: breve storia di un disastro

di WALDORF (FSI Milano) Il DM 226/2011 (in attuazione dell’articolo 46-bis del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159 — convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222 — , a sua volta emanato in recepimento in Italia delle direttive europee sul mercato interno dell’energia nel 2000) ha fissato metodi e criteri della riforma della distribuzione del gas. La distribuzione del gas naturale è l’attività che, attraverso un sistema integrato di infrastrutture (cabine per il prelievo, impianti...

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Come il neoliberismo di Bruxelles ha distrutto il modello di welfare svedese

di  STEFFEN STIERLE La Svezia ha aderito all’UE nel 1995. La Norvegia ne è rimasta fuori. Un recente studio comparato mostra che da allora le economie di entrambi i paesi sono cresciute in egual misura, ma in Norvegia alla gente comune, con il “no” all’UE, è andata decisamente meglio. (…) Negli stati membri i principi cardine del neoliberismo europeo permeano tutti gli ambiti della vita: dalle massicce privatizzazioni, fino ai servizi pubblici, agli ospedali, alle scuole e...

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Il Sole24ore avvia la campagna di terrore autunnale

di ANDREA ZHOK (FSI Trieste) Questo articolo, che peraltro non dice niente di falso sul piano fattuale, aiuta però bene a comprendere il funzionamento odierno dei rapporti tra economia e politica. Ogni politica (NB: anche quella dei paesi che se la cavano meglio, come la Germania) deve essere sottoposta ad un costante ricatto di fronte alla possibilità di irritare i ‘mercati’. I ‘mercati’, dal canto loro, sono la nuova incarnazione della Natura, cometerremoti o meteoriti;...

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Federico Caffè: “La sfida della disoccupazione giovanile”

Alcuni atteggiamenti che hanno avuto occasione di manifestarsi, a seguito della pubblicazione delle cifre del primo elenco dei giovani alla ricerca di lavoro, non possono non destare un certo stupore. Indubbiamente i dati ora disponibili accrescono i «dettagli» delle nostre conoscenze e non sono privi di utilità. Sarebbe, peraltro, mera ipocrisia dare a intendere che la gravità del fenomeno non fosse già nota, anche nelle sue connotazioni inerenti alla rilevanza della componente femminile e alla distribuzione...

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Eurobond, è arrivato il momento: ecco perché

di LORENZO D’ONOFRIO (FSI Pescara) 1) Draghi torna a tuonare: «L’euro è irreversibile». Mi dispiace deludere qualcuno, ma gli architetti dell’Unione Europea l’euro non lo molleranno. Ogni apparente passo indietro nasconde una rincorsa per un balzo in avanti. Le possibili evoluzioni sono da tempo sul tavolo. 2) Su quel tavolo (quello sul quale qualcuno ancora si illude di sbattere i pugni) gli EUROBOND si trovano almeno dal 2010. Agli albori di questa interminabile “crisi” tutti...

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La proposte ‘supply-side’ eurorientate del neo governo gialloverde

di NICOLA DI CESARE (FSI Cagliari) In varie occasioni il nuovo governo giallo-verde ha dichiarato che in prima battuta vuole perseguire delle politiche economiche supply-side (rivolte al lato dell’offerta), peraltro finanziate “dal basso” con il temporalmente inevitabile aumento dell’IVA. A mio avviso ciò costituisce un errore che manifesta una incapacità di leggere la realtà economica del paese abbastanza preoccupante. La priorità per le imprese italiane non è tanto la sostenibilità dei costi fiscali in senso...

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Un’alternativa alla Google tax: pazza o nuova idea?

di CARMINE MORCIANO (FSI Bologna)   Parlando delle imposte alle multinazionali di internet e della nuova trovata, la Google tax, non entro nel merito dell’iva. In primo luogo perché non è un problema legato all’imposizione fiscale alle imprese, che agiscono da sostituti d’imposta: per chi quell’iva incasserà o se quell’iva deve essere pagata o meno conta maggiormente il rapporto di forza tra gli Stati dell’UE o tra gli Stati dell’UE e il resto del mondo....

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Apologia del debito pubblico

di STEFANO D’ANDREA DEBITO PUBBLICO: SIETE STUPIDI O SIETE STATI INDOTTRINATI (STUPIDITI)? Voi che da 30 anni credete che il problema sia il debito pubblico e non vi siete mai chiesti: a) perché il debito privato non è un problema? b) perché TV, Corriere della Sera, la Repubblica e il Sole 24 Ore non dedicano al debito privato lo stesso spazio che dedicano al debito pubblico? c) perché i Trattati europei non prevedono vincoli al debito privato e anzi lo promuovono? d) perché il debito...

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Profitti privati e socializzazione delle perdite

di JACOPO D’ALESSIO (FSI Siena) Come durante la crisi bancaria tra il 2008 e il 2011 dovuta al debito privato, anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un fallimento di tipo imprenditoriale che coinvolge stavolta l’ex azienda di stato ENEL chiamata ora Servizio Nazionale Elettrico. Se accettiamo infatti il principio della concorrenza come ci viene predicato ormai da decenni, tali aziende dovrebbero semplicemente andare incontro ad un inevitabile rischio di fallimento a prescindere...