Categoria: economia

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Morire per Maastricht? No, grazie! Considerazioni populiste sull’euro “irreversibile” (1a parte)

di LUCA RUSSI (FSI Arezzo)   Premessa Il titolo m’ è venuto così, solo dopo mi sono reso conto che fa il verso ad un famigerato libello di cui è autore l’ex-Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana Enrico Letta, che si intitolava per l’appunto Euro sì: morire per Maastricht, opera data alle stampe nel 1997 in piena bagarre per l’entrata-a-tutti-i-costi del nostro sventurato Paese nell’area della moneta unica, e che oggi, in piena...

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Sulla reale natura dei saldi Target2

di ANTONELLO NUSCA (FSI L’Aquila) Le recenti affermazioni del governatore della Banca Centrale Europea, Mario Draghi, in merito all’incremento dei saldi Target2 nell’ambito del Quantitative Easing ed ai presunti debiti in Euro da saldare a carico dai paesi che intendessero lasciare l’Eurosistema, hanno scatenato, come prevedibile, innumerevoli discussioni e teorizzazioni sulla reale natura di tali saldi. Cercheremo, in questa sede, di fornire una chiave interpretativa tramite alcune necessarie analogie ed esemplificazioni. Come premessa al ragionamento, è bene ricordare che la BCE è stata...

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Un “Toeplitz” al MEF

di ANDREA RIACA’ (FSI Roma) Il 12 gennaio 2017  il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, nel corso dell’audizione di fronte alle commissioni Finanze congiunte di Camera e Senato sul decreto banche, ha assicurato che  Mps “definitivamente risanata” (con i soldi pubblici) “tornerà al mercato”.  Senza che questa dichiarazione destasse quantomeno un po’ di imbarazzo in alcuno. Si tratta infatti di una rassicurazione gravissima. Da un lato il fallimento di MPS dimostra in maniera lampante che...

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L’incompatibilità totale fra cattolicesimo e capitalismo

di AMINTORE FANFANI La concezione capitalistica della vita si basa fondamentalmente su una distinzione tra le finalità religiose e le finalità economiche dell’uomo. Non nega che vi possa o l’uomo possa credere alla esistenza di un ordine religioso, ma non concepisce che esso possa contrastare con l’ordine economico e, più ancora, debba contenerlo al fine d’armonizzare le leggi di questo con le sue leggi. Il capitalismo ha un principio: l’utile economico individuale. La scelta dei...

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Dove va il capitalismo?

Si propone una introduzione del compianto Paolo Leon al suo ultimo libro, Il capitalismo e lo Stato. Crisi e trasformazione delle strutture economiche, sintesi del suo grande lavoro teorico che, negando la legittimità scientifica delle teorie marginaliste dell’equilibrio-squilibrio e del ciclo economico, si proponeva di studiare la dinamica strutturale del capitalismo, il quale di epoca in epoca si rinnova profondamente indipendentemente dalle strategie anarchiche dei singoli capitalisti (gli agenti rappresentativi e razionali dei marginalisti). L’unico attore macroeconomico che può...

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Filosofie del ‘più Europa’: sovranismo ‘di coscienza’ e sovranismo ‘scientifico’ (2a parte)

di DOMENICO CORTESE [JOSH MIRANTE] (FSI Vibo Valentia) Le tre letture mainstream degli squilibri dell’Unione Europea coincidono, con buona approssimazione, con la lettura di Bataille sull’inevitabilità della spesa incondizionata di risorse da parte del sistema. Questa è vista, proprio come ne La Parte Maledetta, come la logica dell’economia “generale” – e non ristretta – , per la quale incanalare energia in eccesso nel tentativo di perpetrare direttamente scambi produttivi sarebbe sterile o distruttivo come incanalarla...

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Filosofie del ‘più Europa’: sovranismo ‘di coscienza’ e sovranismo ‘scientifico’ (1a parte)

di DOMENICO CORTESE [JOSH MIRANTE] (FSI Vibo Valentia) Dal nucleo dei full members che sanciscono un patto indissolubile può nascere il federatore che manca all’appello, sotto forma di un’Europa libera, di un’unione sovrana, di un Stato federale costituito da quegli Stati membri dell’Unione europea che hanno il realismo di considerare il progetto iniziale più attuale che mai e dai loro cittadini di una prima democrazia europea (non nazionale) a pieno titolo, chiamata a federare, passo...

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La crisi? L’esito di un processo di sostituzione di prestiti a salari*

di MASSIMO PIVETTI La lotteria del capitalismo. Se le previsioni fanno acqua. Quanto di meglio una parte importante della civiltà europea era riuscita a realizzare nel primo trentennio successivo al secondo conflitto mondiale, per contrastare appunto la lotteria del capitalismo e in fin dei conti preservare nel tempo l’ordine borghese emendandolo dai suoi maggiori limiti storici, appare destinato a diventare sempre di più un lontano ricordo. Nel corso degli ultimi 30 anni si è prodotto...

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Il ritorno di Amintore Fanfani

di PIETRO SCOPPOLA Amintore Fanfani aveva 25 anni quando pubblicò nel 1933 il volume su Le origini dello spirito capitalistico in Italia, seguito l’anno dopo dal più organico Cattolicesimo e protestantesimo nella formazione storica del capitalismo. «Max Weber secondo noi non ha ragione»: scriveva categoricamente il giovane, da pochi anni laureato, mostrando una buona dose di audacia e perfino di arroganza. Il suo obiettivo polemico era uno dei più grandi esponenti della cultura europea: quel Max...

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Finanziamenti comunitari: reale opportunità o ulteriore vincolo di spesa?

di DAVIDE PARASCANDOLO (FSI L’Aquila) Da tempo i media non fanno altro che imputare l’insufficiente utilizzo dei fondi comunitari a nostre reali o presunte mancanze, dovute ai più svariati fattori, dalla farraginosità della burocrazia, all’incapacità di elaborare i progetti, alla solita onnipresente corruzione. Ma le cose stanno realmente in questi termini? Al netto di tali lacune, fisiologicamente presenti in forma più o meno accentuata in tutti i Paesi europei, il discorso è in realtà più...

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La globalizzazione non è una novità: lezioni dalla Storia*

di ANDREA FRANCESCHELLI (FSI Pescara) La globalizzazione e il liberismo sono fenomeni recenti o sono tendenze che si avvicendano da secoli con problemi di ordine democratico? Per rispondere a questa domanda, ovviamente, bisogna aver studiato la storia. A prescindere dal proprio pensiero politico e quindi dalla propria visione economica, chi conosce la storia sa benissimo che la globalizzazione e il liberismo hanno radici secolari, e nei secoli hanno conosciuto periodi di trionfo e periodi di...