Categoria: economia

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Come si uscirà dall’euro – come si porrà fine all’Unione Europea

di STEFANO D’ANDREA La tesi secondo la quale dall’euro ci avrebbero tirato fuori quelli che ci avevano tirato dentro era risibile e si è rivelata palesemente sballata. La tesi secondo la quale la fine dell’euro era “imminente” (è stata considerata imminente per anni) era di un economicismo infantile e si è rivelata totalmente sballata. La tesi secondo quale all’euro avrebbe posto fine il Front National era assurda, per chi aveva compreso la natura non rivoluzionaria del...

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Grande depressione: mito o realtà?

di LUCA MANCINI (FSI Roma) Recentemente è in voga presso alcuni salotti di chiara connotazione liberale un tentativo di revisione storiografica riguardo la Grande Depressione che attanagliò l’Europa e il Nord America negli ultimi trent’anni del XIX secolo. Alcuni personaggi, che non hanno studiato la storia, si atteggiano a storici dell’economia, finendo per scrivere su importanti giornali e riviste una serie di stupidaggini colossali. È il caso di un articolo apparso nel 2006 sul New...

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La nascita della Federal Reserve

di PAOLO DI REMIGIO (FSI Teramo) I primi elementi del Sistema della riserva federale, la banca centrale degli Stati Uniti, furono posti nel 1863, quando il Congresso statunitense con il ‘National Banking Act’ e il ‘National Currency Act’ determinò la centralità finanziaria di New York. Alcuni centri bancari, come Chicago, St. Louis o Boston, furono designati come città della riserva nelle cui banche nazionali le banche regionali potevano tenere il 25% delle loro riserve minime...

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L’incredibile disfatta dei sindacati sul tavolo delle pensioni

di ALESSANDRO CASELLA (FSI Torino) La partita relativa al cosiddetto “tavolo sulle pensioni” rappresenta senz’altro, per il fronte sindacale, una disfatta totale per la quale è anche difficile trovare un precedente di questa portata. La partita relativa al cosiddetto “tavolo sulle pensioni” rappresenta senz’altro, per il fronte sindacale, una disfatta totale per la quale è anche difficile trovare un precedente di questa portata. Il livello di demenziale briciolesimo in cui è scivolato il contendere di questi giorni,...

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Le diete che uccidono

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) Se un dietologo vi dicesse che dovete perdere ad ogni costo il 30% del vostro peso nel giro di un mese, la riterreste una pretesa illogica e impossibile e dubitereste della sua professionalità. Mirare a un proposito di dimagrimento così drastico e repentino, oltre a determinare l’irraggiungibilità dell’obiettivo prefissato comporterebbe, nel tentativo disperato di perdere più peso possibile, danni collaterali notevoli. L’adozione di un regime dietetico di quasi-digiuno produrrebbe di...

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Lavorare per “quattro soldi”

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) Un’amica laureata in scienze dell’educazione con 110 e lode ha ricevuto da un operatore che eroga servizi per l’infaniza un’offerta di lavoro da colf/baby-sitter, orario 13-22 dal lunedì al sabato, 54 ore complessive per 500 euro mensili. Dovrebbe far svolgere i compiti a due bambini che frequentano la scuola primaria, cucinare per loro e per i genitori e rassettare casa. Prendere o lasciare. Umilante? C’è di peggio. Mi ha detto...

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La vicenda Honeywell dimostra che siamo in guerra: la globalizzazione non è un processo inevitabile e questo non è un paese per pusillanimi

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) La Honeywell annuncia la chiusura dello stabilimento di Atessa, lasciando a casa 420 lavoratori. Dopo due mesi di sciopero, tavoli di concertazione con MISE e sindacati e promesse di investimenti pubblici finalizzati alla permanenza in loco, l’azienda annuncia la decisione definitiva. Siamo in guerra. La deindustrializzazione del paese, rebus sic stantibus, è un processo inevitabile al quale stiamo assistendo impotenti, con sindacati e politica che utilizzano le armi spuntate degli...

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Il limes germanico ferita e destino d’Italia (2a parte)

di DARIO FABBRI e FEDERICO PETRONI Nonostante gli scambi commerciali e lo storico interesse germanico per le arti e la letteratura mediterranee, Italia e Germania non sono riuscite negli anni a sviluppare una reale comunanza culturale. Con i tedeschi che mantengono nettamente diviso l’apprezzamento intellettuale da quello antropologico; e con gli italiani che restano indifferenti, se non addirittura ostili, al soft power teutonico. Le reciproche diffdenze testimoniano sedimentati stereotipi nella cultura popolare, dal tedesco «barbaro...

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Il limes germanico ferita e destino d’Italia (1a parte)

di DARIO FABBRI e FEDERICO PETRONI   Una parte d’Italia tende fisiologicamente alla Germania senza essere consapevole del signifcato geopolitico della sua estroversione. La forza magnetica esercitata dal mercato teutonico sul nostro pulviscolare tessuto manifatturiero determina – in un’area in gran parte coincidente con il Settentrione – la nascita di una sfera d’attrazione tedesca. Diversa dalla sfera d’infuenza in quanto quest’ultima presupporrebbe l’intento di Berlino di esercitare un controllo indiretto sui propri satelliti – è...

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Federico Caffè: “Pressioni indecenti dalla CEE”

di FEDERICO CAFFÈ (tratto da “Scritti quotidiani”, pubblicato sul Il Manifesto l’8 luglio 1981) Se sono esatte le notizie riferite dalla stampa circa le ‘sollecitazioni’ con le quali la Comunità economica europea avrebbe accompagnato l’accettazione del provvedimento italiano di un deposito provvisorio infruttifero, nella misura del 30 per cento, su determinate importazioni o acquisti di valuta estera per specificati scopi, ci si trova di fronte a un comportamento che attesta con chiarezza come la cooperazione...

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Federico Caffè: “Il segno dei tempi”

di FEDERICO CAFFÈ (tratto da “Scritti quotidiani”, pubblicato sul Il Manifesto il 6 novembre 1981) Paul A. Volker, presidente del Consiglio dei governatori del Sistema della Riserva Federale (che svolge i compiti di Banca centrale negli Stati Uniti d’America), ha affermato in una conferenza all’università Vanderboilt di Nashville, Che nel prossimo futuro sarà necessaria una politica restrittiva, nell’intento di combattere l’inflazione. Vi è necessità di mantenere una disciplina finanziaria, e particolarmente un freno nella creazione...