Categoria: Mediterraneo

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Da Mattei a Ustica: l'eterna rivalità fra gli stati europei

Alcuni passaggi da Intrigo internazionale (ed. Chiarelettere, 2010), libro nel quale il giornalista Giovanni Fasanella intervista l’ex magistrato Rosario Priore, titolare delle inchieste sull’attentato a Giovanni Paolo II e sulla strage di Ustica. Le domande (in corsivo) sono di Fasanella e le risposte (in tondo) di Priore, oggi finalmente libero di dire quello che poté scoprire durante le sue lunghe indagini. Nel corso del XX secolo ci sono stati diversi tentativi italiani di conquistare una posizione...

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L’alienazione culturale e geopolitica di un popolo

di LUCIANO DEL VECCHIO (ARS Emilia-Romgna) Dopo la morte della Patria consumatasi l’8 settembre del ’43 il popolo italiano è entrato in una sorta di patologia, un disturbo che gli impedisce di percepire la propria continuità storico-culturale e la propria concretezza geo-politica, come se vivesse dentro una perenne irrealtà dove la sua identità e la sua  indipendenza sono costantemente minacciate. Nonostante che lo sviluppo economico e le conquiste sociali, che dal dopoguerra lo accompagnarono fino...

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Una missione per l'Italia

di LUCIANO DEL VECCHIO (ARS Emilia-Romagna)   Giuseppe Mazzini associava la volontà di indipendenza e di unificazione della nazione italiana a un’alta missione storica: affermare il principio di nazionalità ponendosi alla guida dei moti rivoluzionari dei popoli europei ancora oppressi: una missione suggerita dal primato italiano proveniente da quello della Roma dei Cesari che aveva unificato politicamente il mondo antico, poi dalla Roma dei Papi che aveva unificato l’Europa in senso religioso, per concludersi nel...

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Francesco Perfetti: Mediterraneo e Medio Oriente nella politica estera italiana

Estratti da un articolo pubblicato nel 2011 sul n. 2 della rivista “La comunità internazionale”. L’autore, allievo di Renzo De Felice, è docente di storia contemporanea alla LUISS Guido Carli di Roma. L’uscita di scena di De Gasperi, e quindi la fine della stagione del centrismo classico e l’ingresso in un periodo di “centrismo instabile” proiettato verso la ricerca di nuovi equilibri, non mancò di riverberarsi sul dibattito riguardante il futuro e le scelte di...

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Moriremo tutti di EXPO

      Moriremo tutti di EXPO   Rullo di tamburi e squilli di tromba, il Grande Evento si sta avvicinando e son certo che voi cari lettori ve ne sarete accorti, di come non si parli d’altro che della Grande Occasione per rilanciare il paese. Il bombardamento mediatico è partito già da qualche mese, sulla stessa riga di una certa pubblicità all’Europa, nelle nostre tv, passano immagini commentate dalla stessa vocina che ci ricorda...

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Abd Ar-Razzaq Yahya (Charles-André Gilis): Le illusioni dell'integralismo

Le riflessioni di un sufi contemporaneo sull’islam “politico” (dal libro L’integrità islamica. Né integralismo né integrazione, trad. it. Casa della Pace di Pavia, 2007) [gm] Partendo dall’idea che la comunità islamica non possa essere governata che da musulmani, l’integralismo cerca di conquistare il potere con mezzi politici. I partigiani di questa ideologia sperano così di promuovere l’islam, da una parte garantendo la pratica della religione nei paesi che essi controllano, dall’altra gettando per il mondo...

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Los Hombres de negocios. Tra finanza pubblica e accumulo capitalistico.

A partire dal XVI secolo in Spagna cominciavano, lentamente, gli arrivi dell’argento americano, i quali si andavano infittendo intorno alla metà del ‘500, in corrispondenza della scoperta del giacimento di Potosì e dell’invenzione metallurgica del processo estrattivo dell’argento tramite un amalgama con il mercurio; arrivando negli anni ’20 del XVII secolo a circa 13,6 milioni di once secondo la stima di Earl J. Hamilton. L’enorme massa di ricchezze americane, passando per Siviglia, si riversava sull’intero...

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Luciano Canfora: Pericle e lo stato sociale ateniese

Il brano che segue è tratto dalla recensione (uscita sul “Corriere della Sera” il 12 gennaio scorso) al libro di Massimiliano Papini Fidia. L’uomo che scolpì gli dei (ed. Laterza) Che lo «Stato sociale» sia un peso lo pensano soprattutto coloro che non hanno problemi economici. Essi predicano, con calore e convinzione, la virtù. Va da sé che lo Stato sociale è costoso. E infatti coloro che se la passano bene temono sempre che, in...

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Il sacco antropologico e culturale dell’americanismo

Il sacco antropologico e culturale dell’americanismo di Luciano Del Vecchio Nei primi decenni del Novecento l’ingegnere americano Taylor promuove la razionalizzazione scientifica dell’organizzazione del lavoro che, negli anni Trenta, il produttore di automobili Henry Ford, con la sua politica economica e industriale, perfeziona e radicalizza, favorendo lo sviluppo industriale e capitalistico statunitense. Dalla fabbrica lo sviluppo taylorista investe l’intera società americana e diventa un modo di fare e pensare la vita: l’americanismo. Già Gramsci (1891...

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Danilo Zolo: L’alternativa mediterranea

Giurista e filosofo, Danilo Zolo (nato nel 1936) ha fondato e dirige il Centro per la filosofia del diritto internazionale e delle politiche globali Jura Gentium. Insieme al sociologo Franco Cassano ha curato il volume collettaneo L'alternativa mediterranea (Feltrinelli, 2007).   C’è un elemento che dal punto di vista storico-ecologico unifica il Mediterraneo e lo distingue da ogni altra area geografica: è la rara coesistenza fra un ambiente naturale nel quale le comunicazioni umane si...

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Diego Fusaro: Minima Mercatalia

Alcuni brani da Minima Mercatalia, libro (edito da Bompiani nel 2012) nel quale il filosofo torinese riscopre la saggezza (mediterranea) degli antichi Greci contrapponendola dinamicamente all'ideologia capitalista (occidentale e atlantica) affermatasi con la modernità.   L’inconfessabile forma religiosa di cui si sostanzia il sistema globale è quella immanente dell’eternità, dell’inesorabilità e dell’immodificabilità del capitalismo stesso come destino, con i suoi tre dogmi fondamentali della centralità robinsoniana dell’individualismo assoluto, della costante necessità di intervenire militarmente con “bombardamenti etici”...

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Per l’indipendenza della grande patria mediterranea

Riproponendo con lievi modifiche un testo già apparso sul sito dell'ARS, inauguro "Mediterraneo", nuova categoria di Appello al Popolo, con l'auspicio che l'imperialismo occidentale non torni una volta ancora a contrapporre i popoli che abitano le sponde del "mare fra le terre".    L'Italia può fare a meno dell'Unione Europea. Ma non può rinunciare al Mediterraneo. Al mare che la circonda per quasi ottomila chilometri l'Italia è legata in una comunità di destino e deve forse il suo stesso nome,...