Categoria: Rassegna Stampa

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Gli scheletri nell’armadio degli oppositori di Maduro

di OCCHI DELLA GUERRA (Andrea Muratore) Nel caos venezuelano, la coalizione di forze che si oppone al governo del Partido Socialista Unido de Venezuela (PSUV) di Nicolas Maduro è fortemente eterogenea al suo interno: la Mesa de la Unidad Democratica (MUD), attorno a uno zoccolo duro di formazioni dichiaratamente socialdemocratiche e liberali, raccoglie al suo interno partiti di orientamento centrista, movimenti di ispirazione socialisteggiante e gruppi di interesse di varie correnti sindacali. La conformazione frastagliata della MUD, la complicata...

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Fu necessaria la tragedia nucleare di Hiroshima?

di MEGACHIP (Mark Weber) 72 anni fa esplose la prima bomba atomica in guerra. Implicazioni morali a parte, furono necessarie Hiroshima e Nagasaki? Qui un’analisi storica razionale darà una risposta.       Il 6 Agosto del 1945 il mondo entrò drammaticamente nell’era atomica: senza [alcun] avvertimento né precedenti, un aereo americano lanciò una bomba nucleare sulla città giapponese di Hiroshima. L’esplosione distrusse completamente più di sei chilometri quadrati del centro cittadino. Circa 90.000 persone...

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Manlio Dinucci – in orbita Opsat-3000, il primo satellite-spia della Difesa italiana… ma israeliano.

pubblicato su Il Manifesto il 3 agosto 2017 di L’ANTIDIPLOMATICO (Manlio Dinucci) È stato lanciato ieri dalla Guyana francese, con un razzo Vega dell’Agenzia spaziale europea costruito in Italia dalla Avio, il satellite Opsat-3000 del ministero della Difesa italiano. Il satellite non è però italiano, ma israeliano. È stato acquistato nel 2012 nel quadro di un accordo di cooperazione militare tra Roma e Tel Aviv (il manifesto, 31 luglio 2012), in base al quale Alenia Aermacchi (azienda di...

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Ribelli siriani stipendiati dalla Cia. Chi lo dice? Il Financial Times…

di MARCELLO FOA Guarda un po’, i dettagli della storia. Rivelatori, perché la fonte è ottima, il Financial Times. Il primo ad accorgersene è stato Julien Assange in un tweet qualche giorno fa e la notizia merita di essere ripresa. Cosa sapevamo della guerra in Siria? Che a sostenere gruppi anti-Assad erano i sauditi, il Qatar, i turchi e che gli Stati Uniti li assistevano da vicino, benedicendo queste operazioni, e dando una mano con...

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Le ragioni dello sciopero dei professori

di Micro Mega (Guglielmo Forges Davanzati) Lo sciopero dei professori universitari programmato per il prossimo settembre – con la sospensione degli esami di profitto nella sessione autunnale – sta suscitando numerose polemiche perché interpretato come una rivendicazione corporativa di lavoratori privilegiati, con stipendi elevati. E’ opportuno ricordare che la decisione di scioperare deriva da anni di vertenze con il Ministero per avere riconosciuti gli scatti stipendiali fermi dal 2011: trattative che non hanno portato ad...

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Insostenibilità finanziaria delle pensioni: fallacia logica e metafore sbagliate

di SENSO COMUNE (Enrico Turco e Marcello Spano) Il Presidente dell’INPS, Tito Boeri, ha recentemente dichiarato che mantenere l’età pensionabile a 67 anni, anziché alzarla a 70, come requisito di pensionamento comporterebbe un costo di 141 miliardi che metterebbe a serio rischio i conti dell’ente pubblico. La dichiarazione è da leggere congiuntamente alle proposte in discussione alla Commissione Affari Costituzionali della Camera di modifica dell’art. 38 della Carta costituzionale in materia di diritto alla pensione....

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I socialisti del Risorgimento

articolo del 27 gennaio 2014 di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE Breve approfondimento sul patriottismo nazionale e socialista degli uomini che hanno contribuito, in secondo piano, all’Unità d’Italia. Carlo Pisacane Il Pisacane,…spiegherà che << Bisognava poter essere socialisti e patrioti insieme, combattendo tanto il comunismo autoritario che l’anarchismo individualista>>, ed ancora: <<Noi Italiani siamo stati, e saremo in avvenire, i maestri di guerra del mondo. Da Romolo e Scipione noi portammo l’arte della guerra alla più grande perfezione...

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Israele strizza l’occhio all’Armata Rossa

di FULVIO SCAGLIONE Lo Stato ebraico e l’Armata Rossa. Qualche giorno fa la Knesset, il parlamento unicamerale di Israele, ha approvato una legge che trasforma in festa nazionale il giorno della vittoria in Europa contro il nazismo. Quella ricorrenza è sempre stata onorata e ricordata, in Israele, e non solo perché marcava il momento in cui si pose finalmente termine anche all’Olocausto. Ma l’approvazione della legge le dà un risalto molto maggiore (come festa nazionale sarà spiegata nelle scuole...

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Renzismo e psicoanalisi a go go

di MEGACHIP (Sandro Vero) Alcune riflessioni sul dibattito nato dall’intervento di Massimo Recalcati sull’«odio per Renzi». su tre piani analitici, “i contenuti”, “la forma” e “il discorso psicoanalitico”.  Il recente dibattito scaturito dall’intervento di Massimo Recalcati sull’«odio per Renzi»suggerisce alcune riflessioni che si dispongono su tre piani analitici, sommariamente definibili come “i contenuti”, “la forma” e – più generale e in profondità insieme – “il discorso psicoanalitico”.   I contenuti. L’articolo di Recalcati assume un concetto fondamentale...

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Autonomia di classe in Venezuela

di SINISTRA IN RETE (Valerio Evangelisti) Per mettere subito le cose in chiaro, non prendo nemmeno in considerazione le tesi di chi dice che in Venezuela, con la formazione di un’Assemblea costituente, sia in gioco la sopravvivenza della democrazia (e lo dice chi, da quasi vent’anni, ha sostenuto che nel paese vigesse una dittatura). In gioco la democrazia lo è, ma non per mano dei costituenti. Si tratta di intendersi, in via preliminare, sul significato...

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Libertà e proprietà

di IL PONTE (Giancarlo Scarpari) La parabola del partito tendenzialmente maggioritario, il progetto ideato dal Pd di Veltroni e rilanciato dal Pd di Renzi, sembra effettivamente giunto alla sua logica conclusione. Per poter decollare aveva avuto bisogno di iniettare nel partito, a uso e consumo soprattutto del nuovo elettorato da attrarre, una robusta iniezione di propaganda “anticomunista”, ricalcata sui modelli berlusconiani e tradottasi nella “rottamazione” di quel che restava della sua tradizione socialdemocratica, nella guerriglia...

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KTG – La tragedia greca dei salari: la generazione dei 265 euro al mese

di VOCI DALL’ESTERO (KeepTalkingGreece) KeepTalkingGreece ci aggiorna sull’orrore della Grecia, dove i lavoratori, specialmente i più giovani, accettano di essere sfruttati per paghe che fino a pochi anni fa sarebbero state impensabili. Anche i meno giovani, che hanno famiglia e obblighi finanziari maggiori, guadagnano in media poche centinaia di euro netti al mese. Ma intanto i riflettori mediatici sulla Grecia si sono spenti da un bel pezzo. L’alta disoccupazione nella Grecia colpita dall’austerity deprime salari...