Categoria: Rassegna Stampa

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Il sovranista ad una dimensione: il caso “NATO”

di MEGACHIP (Pierluigi Fagan)   La NATO nasce improvvisamente (dai francesi in giù nessuno ne sapeva niente a parte i britannici ed ovviamente gli americani) nel 1949. Solo nel 1955, i sovietici si decidono ad opporgli il Patto di Varsavia. Poi l’URSS collassa tra l’89 ed il ’91 e la NATO si espande ad est, cooptando i Paesi prima di area russa. Oggi colleziona 29 membri di cui 26 europei, due americani (USA e Canada)...

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Il razzismo dei buoni: l’accoglienza di Boeri è la schiavitù

di CONIARERIVOLTA   Completamente assimilabile e compatibile con il dogma dell’austerità che ha soffocato l’Italia, il governo gialloverde ha adottato una strategia di distrazione di massa tanto rozza quanto efficace: riempiendo notiziari e televisioni con dichiarazioni ed atti ogni giorno più aberranti, Salvini e compagnia sono riusciti a spostare l’attenzione dalla propria incapacità e mancanza di volontà nel contrastare disoccupazione, precarietà e compressione del potere d’acquisto della maggioranza della popolazione. Deboli con i forti in Europa, sono forti solo con...

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Se Rohani fallisce, l’Iran avrà un nuovo Ahmadinejad

di AGI.IT (di Davood Abassi) La politica del dialogo del presidente riformista si scontra con le “sanzioni più dure della storia” annunciate da Trump. In crisi di consensi in patria, il capo del governo iraniano sta cercando di sfruttare ogni canale diplomatico per non fallire L’Iran del presidente riformista Hassan Rohani cerca di utilizzare tutta la sua capacità diplomatica per rimediare alle “sanzioni più dure della storia” dell’amministrazione Trump, imposte contro Teheran e contro chi vorrà commerciare con gli iraniani. O Rohani riuscirà a rimediare...

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Italia: non ratificheremo accordo commerciale Canada-UE

di SICUREZZA INTERNAZIONALE L’Italia non ratificherà l’accordo di libero scambio tra l’Unione Europea e il Canada, ha annunciato il vicepremier Luigi Di Maio, sebbene alcuni funzionari canadesi abbiano sedato l’allarmismo che ha fatto seguito alla notizia, affermando che il trattato non è in pericolo. “Presto il CETA (dall’inglese: Comprehensive Economic and Trade Agreement, ossia “Accordo economico e commerciale globale”) arriverà in Parlamento, e la maggioranza lo osteggerà e rifiuterà di ratificarlo”, ha affermato Di Maio...

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Assalto Al Centro

di SENSO COMUNE Gli anni della Seconda Repubblica sono stati caratterizzati da un bipolarismo odioso e duro a morire. Un bipolarismo tanto solido da non permettere l’entrata sulla scena di nuove forze politiche ed altrettanto fasullo da garantire una sostanziale continuità tra destra e sinistra. Infatti nel ventennio 1992-2013 abbiamo visto all’opera partiti e coalizioni che allegramente si alternavano in politiche di tagli al welfare, privatizzazioni e attacchi al mondo del lavoro. Questi partiti confidavano...

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Industria italiana: qual è la causa del declino?

di ECONOMIA POLITICA (Domenico Moro) Negli ultimi anni si sono formate due opinioni contrapposte sulle cause della decadenza economica e industriale italiana. Schematizzando drasticamente, una (a) riconduce tali cause all’integrazione economica e valutaria europea (Uem), (b) l’altra assolve quest’ultima, escludendo di conseguenza l’utilità di una uscita del nostro Paese dall’euro e dalla Ue. Secondo quest’ultima visione il declino italiano sarebbe imputabile esclusivamente alla mancanza di una politica industriale, collegata alla fragilità della struttura industriale italiana,...

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Nessun piano per uscita da euro, alt Di Maio a Savona

di ADNKRONOS ********************* PREMESSA D’altronde lo stesso Savona aveva già dichiarato pochi giorni fa “non siamo sovranisti ma trattatisti”. Come si fa a credere al sovranismo di questo governo? ******************** Non c’è nessun piano B. All’indomani delle parole del ministro per gli Affari europei Paolo Savona riguardo all’ipotesi di un abbandono della moneta unica, il vicepremier Luigi Di Maio, ospite a Omnibus su La7, chiarisce: “Il governo non sta lavorando a un piano per l’uscita...

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Russia: il PCFR contro ‘la servitù della gleba’ cara ai preti

di ANTIDIPLOMATICO (Fabrizio Poggi)   L’argomento, senza nemmeno troppa fantasia, anche in Russia è quello della necessità di ripianare il bilancio dello Stato Continua in Russia la discussione anche nelle Assemblee regionali e distrettuali, per l’approvazione della riforma pensionistica, il cui perno è, manco a dirlo, l’innalzamento dell’età: 65 anni per gli uomini (dagli attuali 60) e 63 anni per le donne (dagli attuali 55). L’argomento, senza nemmeno troppa fantasia, anche in Russia è quello...

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I diritti vengono dopo la natura: è l’attrazione a fare uomini e donne

di LA VERITA’ (Claudio Risè)       In Occidente sono quasi scomparse due figure fin dalla notte dei tempi indispensabili alla continuazione della vita e della specie. Si tratta del personaggio della ragazza pura e vicina alla vita, che si lascia prendere. E di quello dell’uomo desiderante e volonteroso che la prende; non per il capriccio di un istante, ma compiendo la spinta vitale da sempre iscritta in sé, il proprio destino maschile. Questi...

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La logistica nel capitalismo globale

di SINISTRAINRETE (Niccolò Cuppini e Mattia Frapporti)   Un dialogo con Giorgio Grappi, Brett Neilson e Ned Rossiter È ormai da diversi anni che Giorgio Grappi, Brett Neilson e Ned Rossiter si occupano di logistica. Tra i primi a considerarla come un elemento centrale per la comprensione del supply chain capitalism contemporaneo, e autori di diversi articoli e saggi sul tema, Grappi, Neilson e Rossiter hanno collaborato anche alla realizzazione di progetti di ricerca tricontinentali...

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L’inganno meritocratico

di ERETICAMENTE (Roberto Pecchioli)     Alcuni anni fa partecipammo a un’assemblea di dipendenti di un’agenzia fiscale indetta dai sindacati per stabilire il criterio di divisione delle somme dovute come premio annuale di prestazione, collegato al merito individuale. Le cifre in ballo non erano elevate, ma in assenza della quattordicesima mensilità, facevano gola. La discussione fu rovente, segno che la controparte aveva colto il suo primo obiettivo: dividere il fronte opposto con la semplice mossa...

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Disoccupati non si nasce, si diventa (per scelta dei governi)

di RETE MMT di Redazione Passano gli anni eppure, anche oggi come ieri, il dibattito sulla disoccupazione resta appiattito sul dogma gli sgravi alle assunzioni aumentano l’occupazione. I dati dimostrano che non è così, gli sgravi non hanno risolto la disoccupazione ma risultano essere esclusivamente un aiuto agli imprenditori, che però assumono con gli sgravi quei lavoratori che già avevano deciso di assumere, in coerenza con l’andamento della propria società. Chi non assume perché non...