Categoria: Bacheca

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Difficoltà di concentrazione, salari, robotica

di STEFANO ROSATI (FSI Rieti) La vicenda dei tassisti ha fornito un chiaro esempio degli effetti della concorrenza sui redditi da lavoro (autonomo e salariato). Tuttavia, sin dall’inizio, nel dibattito sono stati introdotti i temi della robotica (degli effetti del progresso tecnologico sull’occupazione) e del reddito di cittadinanza. Le politiche pro concorrenziali ultra liberali hanno prodotto, solo negli ultimi anni, la perdita di migliaia di posti di lavoro e la chiusura di un numero gigantesco...

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Oggi spieghiamo… la concorrenza

di LORENZO D’ONOFRIO (FSI Pescara) Quello che adesso fate in 10, da domani lo farete in 1000, investirete per migliorarvi e abbasserete i prezzi per far contento il consumatore… finché non vi sarete massacrati. Poi arriveranno le multinazionali a fare la stessa cosa alla metà del prezzo… e il consumatore passerà le sue giornate a lamentarsi con un call center… al quale risponderete voi… finché non sarete sostituiti da un tizio con l’accento indiano o...

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L’obiettivo

di STEFANO ROSATI (FSI Rieti) Sfidare a viso aperto un professore, un superiore, un avversario, è indice di coraggio e le persone che lo fanno meritano rispetto. Anche io che sono un po’ fumantino ho però dovuto riconoscere, col tempo, che più importante dello scontro retorico con un vecchio volpone è l’organizzazione che ci si dà per raggiungere un fine. Quale è il fine: la visibilità o la vittoria? Smettetela di parlare, debitamente ripresi con...

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Ai bimbi mal nati

di LORENZO D’ONOFRIO (FSI Pescara) Sapete quella storiella tutta bocconiana per cui ogni neonato verrebbe al mondo con la sua bella fetta di debito PUBBLICO? State sereni bimbi… nessuno vi chiederà mai di pagarlo! In compenso vi toccherà campare rincorrendo il debito PRIVATO, pagando a vita le rate del mutuo (o più probabilmente l’affitto), del finanziamento per gli studi, per la polizza sanitaria, per l’auto (o più probabilmente la tessera del tram)… per il corso...

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Ricostruire lo Stato italiano e liberarci dei collaborazionisti

di STEFANO D’ANDREA Non rimpiango la lira. Rimpiango uno Stato che poteva fare e faceva politica monetaria (e politica fiscale, industriale, commerciale e direttamente redistributiva). Desidero lo Stato che avevamo e che le elite liberali, al servizio del grande capitale industriale e finanziario a matrice germanica, hanno distrutto. Il consenso che i cittadini comuni e gli umili lavoratori hanno dato a persone elitiste e germanofile, nonché al grande capitale, si spiega soltanto con il tradimento...

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Fascismo a molla

di LORENZO D’ONOFRIO (FSI Pescara) Fenomeno frequente fra coloro che amano ancora definirsi “di sinistra” è l’amnesia storico-costituzionale, che li porta automaticamente ad etichettare come fascista, quasi per effetto di uno strano algoritmo, chiunque abbia uno slancio patriottico oppure osi parlare di confini. Paradossalmente sono gli stessi che rivendicano l’importanza della memoria storica, ma che inorridiscono di fronte a termini come Patria e Nazione, che oltre ad aver animato la Resistenza antifascista, sono scolpiti nella...

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Perché FSI

di LORENZO D’ONOFRIO (FSI Pescara) Alcuni anni fa, subito dopo l’insediamento del governo Monti, abbiamo dato vita a un progetto politico di salvezza nazionale fondato sulla Costituzione. Siamo partiti da un’attenta e documentata analisi non solo politica, ma anche storica ed economica. Abbiamo scelto un nome e un linguaggio. Abbiamo individuato e definito i contenuti di una nuova corrente politica che abbiamo denominato sovranismo. Abbiamo militato e costruito il primo partito sovranista italiano. Abbiamo fatto...

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Costruire il vascello

di STEFANO D’ANDREA Ci sono generazioni alle quali il destino riserva di lottare: condurre una lunga lotta di liberazione; pensare, creare, diffondere, rafforzare, rendere solido, poi forte, valido e infine grande un partito. E si deve anche avere consapevolezza che probabilmente il destino ha chiamato soltanto a costruire il vascello con il quale altri un giorno andrà all’attacco. Chi ha capito che questa è la nostra situazione, chi non avverte dispiacere ma anzi intuisce di...

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Fuga dai social: meglio iniziare a pensarci

di RICCARDO PACCOSI (FSI Bologna) Non ho approfondito quanto ci sia di vero riguardo all’imminente stretta di controlli su facebook atta a verificare la veridicità delle informazioni pubblicate (cioè, secondo alcuni, finalizzata a strozzare la controinformazione). Ad ogni modo questo fatto, unitamente alla vicenda mia personale e poi più generale sulla censura da parte di facebook alla nudità delle statue, mi fa riflettere sul fatto che stiamo investendo una parte non piccola della nostra vita...

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I sensi delle due libertà

di STEFANO D’ANDREA Cari soci,  simpatizzanti e curiosi del Fronte Sovranista Italiano, prendo spunto da alcune discussioni nelle quali sono incappato, su pagine facebook e in chat, per illustrare alcuni principi statutari, a mio avviso fecondi di insegnamenti. Noi abbiamo principi politici immodificabili, che sono fissati nell’Atto Costituivo e nel Documento di Analisi e Proposte. Essi ci vincolano integralmente per ora e per sempre. Abbiamo poi principi programmatici, espressi in ben 11 documenti ufficiali, i...

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La storia della seconda Repubblica e l’inizio della terza

di STEFANO D’ANDREA Berlusconi (centrodestra), Amato (centrosinistra), Prodi (centrosinistra), Bossi (centrodestra), Fini (centrodestra), D’Alema (centrosinistra), Casini (centrodestra), Salvini (centrodestra), Alemanno (centrodestra), Rutelli (centrosinistra) e la Bonino (centrodestra) – Berlusconi e Amato, gli ex socialisti, Prodi e Casini egli ex democristiani, Fini e Alemanno gli ex missini, D’Alema e Napolitano, gli ex comunisti, Bossi e Salvini, i leghisti europeisti estremisti che avevano e hanno il sogno dell’”Europa delle regioni”, Rutelli l’ex verde e la Bonino vittoriosa...

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Antirenzismo e antiberlusconismo

di STEFANO D’ANDREA Cari Italiani, per 20 anni vi hanno fatto ammalare di antiberlusconismo, sicché accecati dall’odio antiberlusconiano, non riuscivate a vedere la piccolezza, la meschinità, la povertà culturale e spirituale, il tradimento, l’opportunismo, il cinismo, il liberalismo dei politici antiberlusconiani, ai quali davate il voto, sebbene questi difetti fossero evidentissimi a chiunque non fosse malato di antiberlusconismo. Ora vogliono farvi cadere nella stessa trappola, facendovi ammalare di antirenzismo. Renzi, come statista, è come tutti...