Categoria: Dall’estero

0

La nuova frontiera di Hartz IV

di SUSAN BONATH (“Junge Welt”) Quasi un abitante su sei a Brema vive grazie ai sussidi pubblici di base. La proporzione di beneficiari di un sussidio sul totale della popolazione è solo leggermente inferiore rispetto alla capitale tedesca di Hartz IV, Berlino. Migliaia fra questi disoccupati sono ormai da molti anni senza un lavoro. Il Jobcenter e le agenzie di lavoro della città-stato (Brema) vorrebbero porre rimedio a questa situazione e allo stesso tempo cercare di...

0

L’intervento della CIA in Afghanistan

In occasione del decesso di Brzezinski Vladimiro Giacché ha segnalato una vecchia intervista in cui il consigliere di Carter parla del ruolo suo e della CIA nel provocare l’intervento sovietico in Afghanistan. Notevole il contrasto tra il pudico moralismo dell’intervistatore, che sembra credere che la CIA sia un centro di preghiera per l’avvento del Regno dei Cieli, e la viva soddisfazione del vecchio stratega che ha inflitto un colpo decisivo al nemico. Dalle parole di...

0

Vittoria e sconfitta delle idee sovraniste

La divisione tra i sovranisti francesi ha provocato la vittoria dell’eurista Macron. Questa sconfitta elettorale della maggioranza dei Francesi non era inevitabile e non è definitiva. Ogni sovranismo ha tre radici: 1. l’umiliazione dei lavoratori costretti dalla globalizzazione alla concorrenza con i lavoratori di tutto il mondo – ed è in questo senso sovranismo sociale; 2. la preoccupazione politica per lo smantellamento della democrazia operato dalle organizzazioni sovranazionali – ed è allora sovranismo politico; 3....

0

Il giorno dopo

Nonostante il trionfo al ballottaggio, i numeri mostrano che Macron ha scarsi consensi al suo progetto di deflazione salariale. Egli tenterà di accrescere la sua base elettorale attingendo dalla destra e dalla sinistra, ma ogni suo movimento potrebbe condurre a risultati che rafforzano le ali estreme dello schieramento politico francese. Lo scenario su cui dovrà agire sarà reso ancora più impervio dalla refrattarietà dei poteri della UE a transigere sulle riforme ‘di cui la Francia...

0

I piani di riforma dell’Eurozona di Macron incontrano critiche

Un articolo della tedesca ‘Zeit’ mostra come per i dirigenti tedeschi il successo elettorale di Macron in Francia sia l’occasione di imporre alla Francia la piena misura delle riforme di austerità, unico mezzo perché recuperi la sua competitività e riequilibri la bilancia estera. Se Macron sarà fedele alla mission affidatagli dalle oligarchie europeiste, e se i Francesi glielo consentiranno, la Francia si avvolgerà nella stessa spirale deflattiva che ha messo in ginocchio il sud dell’Europa...

0

Fine di campagna e secessioni

In un articolo sconsolato Sapir, dando ormai per scontata la vittoria di Emmanuel Macron alle elezioni presidenziali francesi, deplora il cinismo dell’oligarchia neoliberale che ha proposto il suo candidato con tecniche di marketing e l’irresponsabilità di Marine Le Pen scettica sul suo stesso programma. Di qui il suo timore di una spirale di disgregazione sociale che potrebbe portare la Francia anche a una guerra civile. Fine di campagna e secessioni Di Jacques Sapir 5 maggio...

0

Non senza la mia nazione

Non senza la mia nazione Francia, Gran Bretagna o Polonia: gli europei non vogliono rinunciare alle loro identità. Soltanto i Tedeschi sognano l’assenza neoliberale di confini. Di Wolfgang Streeck 26 aprile 2017 L’articolo originale è disponibile al seguente collegamento: http://www.zeit.de/2017/18/europaeische-union-nationalstaat-deutschland-neoliberalismus Traduzione di Paolo Di Remigio Le nazioni e i loro Stati, così ci si assicura, sono «costruzioni sociali». Questo non significa però che possano essere decostruite in qualunque momento. Anche le famiglie, le burocrazie, le...

0

Il primo turno delle elezioni francesi sulla stampa

Un’intervista di Sapir sulla necessità e le prospettive francesi di un’uscita dall’euro. Il primo turno sulla stampa di Jacques Sapir,  27 aprile 2017 L’originale dell’intervista è disponibile al seguente indirizzo: http://russeurope.hypotheses.org/5944 Traduzione di Paolo Di Remigio In questi ultimi giorni ho accordato diverse interviste ai media internazionali sulla situazione in Francia dopo il primo turno delle elezioni presidenziali. Si potranno così trovare: • un’intervista di una dozzina di minuti in francese a RT; la si...

0

Francia: le lezioni del primo turno

La delusione per il risultato di Macron, che, come servitore dell’oligarchia finanziaria, in un mondo ideale non sarebbe dovuto andare al di là dell’1% dei consensi, potrebbe impedire di vedere gli importanti cambiamenti politici sui quali Sapir dirige l’attenzione: scompare il bipolarismo francese in cui due partiti fingevano di duellare, perché non solo si disfa un altro pezzo della sinistra europea traditrice dei popoli e dei lavoratori, ma subisce una sconfitta decisiva la stessa destra...

0

L’uscita dall’euro

Un articolo preoccupato di Sapir sulla situazione francese. Il dissolvimento degli Stati nell’Eurozona è stato un processo eversivo, per quanto la sua studiata lentezza non lo abbia fatto percepire come tale; l’uscita della Francia dall’Eurozona non può dunque essere affidata alle procedure democratiche normali, perché queste rischierebbero di essere impotenti di fronte alle violente reazioni dei mercati, delle oligarchie e della Germania. I due candidati anti-europeisti, Mme Le Pen e M. Jean-Luc Mélenchon, sembrano non...

0

Un confronto tra Krugman e Sapir

Il primo dei seguenti articoli è un intervento con cui Paul Krugman prova a fare della propaganda elettorale in Francia. Intervenendo da economista, egli si prende la libertà di trattare l’appartenenza della Francia all’euro e alla UE in termini soltanto economici, non come una questione politica entro la questione geopolitica del ruolo dell’Europa nell’attuale scontro tra l’impero anglosassone da un lato e l’asse russo-cinese-iraniano dall’altro. Così, mentre l’oligarchia di cui egli è esponente non sembra...