Categoria: Rivista

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Scontri veri o finti?

di LUCIANO DEL VECCHIO (FSI Bologna) Lo scontro dentro l’Unione europea, spesso sordo e di rado urlato, sembra salire di intensità e diventare sempre più politico. La dimensione di esso s’è manifestata il 12 settembre, quando l’inutile parlamento, in scadenza e sfiduciato nella coscienza dei popoli, autorizza il Consiglio europeo a porre in stato d’accusa l’Ungheria e a privarla di vari diritti, fra cui quello di voto all’interno del Consiglio, a norma dell’articolo 7 del...

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Restare di sasso: elogio della provincia italiana

di ROBERTO GIRASOLI (FSI Lecce) Qualche giorno fa diverse testate nazionali hanno riportato uno stralcio di un dialogo in cui Di Maio avrebbe commesso una gaffe chiedendo ad Emiliano, Presidente della Regione Puglia, cosa stesse facendo in preparazione all’evento di “Matera – Capitale della cultura europea 2019” lasciando intendere, tra l’altro, che il Vicepresidente del Consiglio non conosca la geografia italiana. In verità molte sono le ragioni per cui il Governo necessita della Puglia, a...

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Le concessioni di distribuzione gas: breve storia di un disastro

di WALDORF (FSI Milano) Il DM 226/2011 (in attuazione dell’articolo 46-bis del decreto-legge 1° ottobre 2007, n. 159 — convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 2007, n. 222 — , a sua volta emanato in recepimento in Italia delle direttive europee sul mercato interno dell’energia nel 2000) ha fissato metodi e criteri della riforma della distribuzione del gas. La distribuzione del gas naturale è l’attività che, attraverso un sistema integrato di infrastrutture (cabine per il prelievo, impianti...

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L’Unione Europea: vittime di un esperimento insensato e permanente? No, soltanto di un esperimento insensato e lungo

di STEFANO D’ANDREA (Presidente del FSI Fronte Sovranista Italiano) Interrogarsi sulla possibilità di cambiare l’Unione Europea implicherebbe che si abbia in mente una Unione Europea desiderabile; che si desideri un’altra Unione Europea. E io questo desiderio non l’ho. Non riesco a desiderare una organizzazione sovranazionale: – che abbia organi che emanino norme le quali vincolano gli Stati oppure sono direttamente applicabili negli Stati; – che sottragga poteri agli Stati, in parte accentrandoli presso gli organi...

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Come il neoliberismo di Bruxelles ha distrutto il modello di welfare svedese

di  STEFFEN STIERLE La Svezia ha aderito all’UE nel 1995. La Norvegia ne è rimasta fuori. Un recente studio comparato mostra che da allora le economie di entrambi i paesi sono cresciute in egual misura, ma in Norvegia alla gente comune, con il “no” all’UE, è andata decisamente meglio. (…) Negli stati membri i principi cardine del neoliberismo europeo permeano tutti gli ambiti della vita: dalle massicce privatizzazioni, fino ai servizi pubblici, agli ospedali, alle scuole e...

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Liberalismo vs. socialismo

di LUCA MANCINI (FSI Roma) La storia dell’età contemporanea è caratterizzata dallo scontro tra due ideologie socio-economiche: liberalismo e socialismo. Il primo glorifica il mercato e vive nella ferrea convinzione che esso si autoregoli e goda di un equilibrio intrinseco. Se ciò non avviene è colpa dello Stato e dell’intervento pubblico in economia, il quale non fa altro che distorcere le forze produttive. Perciò il liberalismo mira all’eliminazione dello Stato o a ridurlo al ruolo...

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Privatizzazioni, nazionalizzazioni e una “considerazione inattuale”

di ANDREA ZHOK (FSI Trieste) Alcuni amici mi hanno urbanamente rimproverato di aver preso posizione a favore della rinazionalizzazione di molte industrie italiane, senza ricordare come si sia pervenuti al grande piano di privatizzazioni degli anni ’90. Essi dicono che si è pervenuti alle privatizzazioni perché si trattava in gran parte di enti pubblici in perdita, e perché, come dimostrato dalla stagione di Tangentopoli, la classe dirigente pubblica si era dimostrata inaffidabile e predatoria. Per...

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Il vero sovranismo inizia dal controllo di sé

di CLAUDIO RISÈ La grande stampa che dopo aver fiancheggiato tutti i governi italiani dal dopoguerra in poi, prima delle ultime elezioni assicurava la sconfitta di quelli che poi hanno vinto, e dopo la loro incapacità di formare qualsiasi governo, ora ne dà per certa la rapida fine e successiva scomparsa. Tra le principali ragioni della fine di questi governanti “provvisori” viene segnalata l’inconsistenza del loro bagaglio programmatico e culturale: populismo e sovranismo. Cosa accadrà...

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Su “Patria e Costituzione”, l’associazione promossa da Stefano Fassina

di Stefano D’Andrea La creazione dell’associazione “Patria e Costituzione” potrebbe essere una buona iniziativa. Vediamo se sapranno militare con pazienza e coerenza, durare nel tempo, crescere per numero e qualità dei militanti, sfuggire al rischio o la tentazione di imbarcare vecchia classe dirigente della sinistra, anche di secondo livello o di livello locale (alla quale nessuno crederebbe) e se sapranno smarcarsi da Pap, da un lato, e da Leu, Lue o quello che sarà, dall’altro....

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Tornare a camminare con le proprie gambe

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) La sovranità popolare è l’elemento che contraddistingue le repubbliche democratiche dalle altre forme di governo. Chi mette in dubbio il fatto che la sovranità appartenga al popolo, come recita il primo articolo della nostra Costituzione, in effetti mette in discussione la stessa democrazia e i principi che da essa derivano, ivi inclusi i diritti e le libertà che questa garantisce. La sovranità nazionale, invece, è uno status dipendente da numerose...

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I mercati ai tempi della (Prima) Repubblica

di STEFANO ROSATI (FSI Rieti) Il pensiero politico degli ultimi trent’anni è profondamente nichilista: il modo è cambiato, le cose sono cambiate, non spetta alla politica cambiare le ‘cose’, che sono ormai ‘cambiate’. E comunque lo Stato è impotente, non ha i mezzi per cambiarle, le cose. È un dato di fatto. Irreversibile. Ineluttabile. Incontestabile. La politica è sostituita dalla religione. Una teologia della sottomissione; se le cose non si possono cambiare si è sottomessi alle...