Categoria: Rivista

7

Cinque buoni motivi per odiare l’ideologia leghista

di FEDERICO MONEGAGLIA (FSI Trento) 1) La Lega è ANTI-ITALIANA nella misura in cui si è costituita con lo scopo (come titola lo stesso Statuto del movimento politico confederale) di attentare all’unità politica del Paese, come riporta l’articolo 1 dello Statuto della Lega Nord (http://www.leganord.org/phocadown…/ilmovimento/…/Statuto.pdf). Secondo l’Art. 52 della Costituzione la difesa della Patria è sacro dovere del cittadino, dunque i tentativi di secessione vanno eradicati (finanche, se necessario, con le armi). 2) È intrinsecamente RAZZISTA,...

0

Storia: conflitto permanente di volontà

di LUCA MANCINI (FSI ROMA) Spesso quando si parla di Storia si utilizzano le parole “già” e “ancora”. Apparentemente due innocenti avverbi, ma in realtà ben connotati ideologicamente in storiografia, poiché danno un preciso indirizzo ai nostri discorsi. Facciamo degli esempi: “In quel tempo Napoleone aveva già promulgato il Codice Napoleonico” oppure “in quel momento la testa di Luigi XVI era ancora ben salda sulle sue spalle”. Utilizzando queste due parole si vuole leggere nella...

0

Il ‘triangolo magico’, i sistemi elettorali e l’accountability

di STEFANO ROSATI (FSI Rieti) Negli ultimi giorni la questione della legge elettorale è tornata di stretta attualità. È bene però essere chiari: le dispute sui sistemi elettorali sono aria fritta. Il sistema elettorale maggioritario, uninominale o a doppio turno, o quello proporzionale con sbarramento (al 5%!) o con premi di maggioranza – ossia i sistemi elettorali di cui si parla da anni in Italia – sono gli unici ammissibili in quanto funzionali alla sola forma...

0

AUGURI COMPATRIOTI SOVRANISTI!

Il giorno in cui i partiti cessassero di esistere e al loro posto subentrasse il partito unico, sarebbe, signori, l’atto di morte della democrazia e sulle sue rovine insorgerebbe prepotente e tirannica una nuova dittatura. Un anno fa, il 5 giugno 2016, nasceva il Fronte Sovranista Italiano, il primo partito sovranista. Vogliamo ricordarlo riportando, dalla seduta del 5 marzo 1947 dell’Assemblea Costituente, uno stralcio del discorso tenuto da Umberto Tupini in occasione della discussione relativa all’art. 49 della Costituzione della Repubblica...

0

La nazione italiana (2a parte)

di GIAMPIERO MARANO (FSI Varese) Un aspetto spesso tralasciato consiste nel carattere sacrale del potere politico romano: Romolo, il fondatore, è in realtà un re-sacerdote che traccia il perimetro della città con un aratro, come era consuetudine in Italia quando venivano delimitate aree sacre, e l’imperatore diventa anche la massima autorità religiosa da quando Augusto trasferisce nella propria residenza sul Palatino la sede ufficiale del pontificato, dove rimarrà per quattro secoli: il giudizio di Simone...

0

La qualità come risposta al neoliberismo

di WOUTER J. HANEGRAAFF (storico della filosofia; Università di Amsterdam) Fino a non molto tempo fa avevo la sensazione, da accademico e intellettuale, di dare il mio piccolo contributo a una grande storia che poteva essere descritta (nel bene o nel male, poco importa) come la storia della “Cultura Occidentale”, e non avevo motivo di credere che questa storia potesse interrompersi. La mia identità e i miei valori guida sono stati forgiati dalla storia culturale,...

0

PIIGS a Pescara

di CLAUDIO ORSINI (FSI Pescara) Vorrei iniziare dalla fine. La proiezione di PIIGS a Pescara è stata un autentico successo: oltre 400 persone hanno riempito la sala del Cinema Teatro Massimo, a testimonianza della qualità del film, dell’interesse crescente per le tematiche trattate e dell’efficacia d’azione della macchina organizzativa. Ora andiamo per ordine. L’evento. L’associazione Pescara Punto Zero, presieduta da Massimo Melizzi (socio del Fronte Sovranista Italiano di Pescara) e che annovera fra gli iscritti anche Lorenzo...

6

L’assalto all’Unità – Propaganda anti-risorgimentale e decostruzione nazionale: una replica a Diego Fusaro

di BRUNO FARINELLI (FSI Torino) Il Risorgimento è uno svolgimento storico complesso e contraddittorio, che risulta integrale da tutti i suoi elementi antitetici, dai suoi protagonisti e dai suoi antagonisti, dalle loro lotte, dalle modificazioni reciproche che le lotte stesse determinano e anche dalla funzione delle forze passive e latenti come le grandi masse agricole, oltre, naturalmente, la funzione eminente dei rapporti internazionali. A. Gramsci, Il Risorgimento[1] La definizione di Risorgimento data da Antonio Gramsci...

0

L’epistemologia falsificazionista come oscurantismo

di PAOLO DI REMIGIO (FSI Teramo) A Mauro Orlandi Dopo la grande fioritura tra inizio Settecento e inizio Ottocento, la filosofia, anche dove essa professa di legarsi alla scienza e prende il nome di epistemologia, si è inabissata in un oscurantismo che trova inopportuna la verità e si sforza di eluderla senza neanche più comprendere cosa essa indichi. Eppure «verità» ha un significato preciso e universalmente noto, quello di accordo tra concetto e realtà. Che...

0

Il primo comizio elettorale in casa FSI: Stefano D’Andrea candidato sindaco per Riconquistare Avezzano

28 maggio 2017, Avezzano (AQ), Piazza Risorgimento: Stefano D’Andrea, presidente del FSI e candidato sindaco della lista Riconquistare Avezzano, progetto civico promosso dal Fronte Sovranista Italiano per le elezioni amministrative dell’11 giugno, presenta ai cittadini avezzanesi le proposte per la città.

0

Contro l’individualismo

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) La vita acquisisce significato quando scegliamo di essere, cioè quando decidiamo di dedicare la nostra esistenza a perseguire un obiettivo che non si riduce alla mera autorealizzazione di sé e al conseguimento delle proprie aspirazioni individuali. Scegliamo di essere quando mettiamo a fuoco il nobile fine del conseguimento del bene collettivo, che consiste nel dedicarsi all’edificazione di un progetto che sopravviverà a noi e dal quale dipende la vita di...

2

La nazione italiana (1a parte)

di GIAMPIERO MARANO (FSI Varese) 1. Riflettere sulla nostra identità nazionale significa in primo luogo rifarsi ai classici del pensiero italiano (da Machiavelli a Gramsci, da Bruno a Gentile, da Leopardi a Pasolini) che questa identità rivelano nella maniera più profonda e definitiva. “Il presupposto del grande pensiero italiano è che solo l’equilibrio – o meglio la perenne tensione – tra communitas e immunitas consenta la riproduzione, e il potenziamento, della vita. Quando esse si...