Categoria: Editoriale quotidiano

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Nel nome del fogno

di LEONE CALZA (FSI-Riconquistare l’Italia Avellino) L’adesione a MES, Recovery Fund e a tutte le trappole che l’Europa prepara non serve a “trovare i soldi”. I soldi ci sono e si possono trovare, come testimoniano le aste dei btp delle ultime settimane. Ma sottoscrivere questi accordi serve: 1. alla classe dirigente italiana (Confindustria in testa) per stringere in modo irreversibile il cappio del vincolo esterno intorno al collo del Paese e quindi procedere coattivamente e...

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“Nessuno perderà il lavoro” (cit.)

di GILBERTO TROMBETTA (FSI-Riconquistare l’Italia Roma) 274.000 occupati in meno solo ad aprile rispetto al mese precedente. Rispetto allo stesso periodo del 2019, il calo è addirittura di 497.000 lavoratori. Un crollo mai visto negli ultimi decenni. Il calo ha colpito sia gli uomini (-131.000 su base mensile e -211.000 su base annua) che le donne (-143.000 su base mensile, -286.000 su base annua). Il tasso di occupazione scende dunque al 57,9%, tra i più...

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I valori della Repubblica

di AMERICO MARINI (FSI-Riconquistare l’Italia Viterbo) Per festeggiare il due giugno, nel senso più profondo del termine, ovvero quello di onorare la festività, e non semplicemente godere di un indistinto diritto al riposo lavorativo (o riconoscimento del festivo lavorato in busta paga), bisogna anzitutto riconoscere e difendere i valori di quella scelta. È una questione di coerenza. La scelta che il popolo italiano, fortemente provato dal conflitto bellico e dal totalitarismo, ha compiuto, con l’obiettivo...

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2 giugno 2020 e ipocrisia liberale: lasciate in pace la nostra Repubblica che avete distrutto

di LORENZO D’ONOFRIO (FSI-Riconquistare l’Italia Pescara) Ricordo ai miei connazionali piddini (soprattutto a quelli ex comunisti), a quelli padani, a quelli senza confini e a quelli che “quando c’era LVI”, che oggi festeggiamo la NAZIONE nata dalla RESISTENZA, che l’ha voluta INDIPENDENTE e SOVRANA, quella che ripudia la guerra (anche economica) e che si autolimita solo per assicurare “la pace e la giustizia fra le NAZIONI”; ricordo che oggi celebriamo la PATRIA, cui abbiamo dato...

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La scuola è aperta (a tutti)

di STEFANO ROSATI (FSI-Riconquistare l’Italia Rieti) Nelle leggi fondamentali si trova lo spirito di un popolo, la sua volontà. Confrontiamo allora la Costituzione con la Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea riguardo al diritto sociale per eccellenza: l’istruzione. Il diritto col quale la società si ‘riproduce’, si forma e si riforma veramente. L’art. 34 della Costituzione si trova all’interno del titolo sui “rapporti etico sociali”, esprime il principio della “scuola aperta a tutti” e “obbligatoria”...

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È peggio essere invidiosi o depressi?

di SIMONE GARILLI (FSI-Riconquistare l’Italia Mantova) È psicologicamente più stressante avere un’immagine distorta di sé o degli altri? In altre parole: è meglio essere italiani od olandesi? Io credo che in fondo a soffrire siano più gli invidiosi che i depressi, o perlomeno soffrano entrambi con simile intensità. Non è normale che gli olandesi siano invidiosi degli italiani, perché l’invidia è sempre una patologia, ma in un certo senso è comprensibile: siamo ancora più ricchi...

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A tutti i sovranisti: attenti al centrodestra e agli arrivisti!

di STEFANO D’ANDREA (Presidente del FSI-Riconquistare l’Italia) Purtroppo ho ragione di temere che i sovranisti alle elezioni del 2023 potrebbero andare divisi. Mi auguro che non accadrà ma potrebbe accadere. Perché potrebbe accadere? Perché una volta che la Meloni e Salvini hanno effettuato (in realtà rivelato) la scelta europeista, è vero che non potranno presentarsi alle elezioni del 2023 tornando su posizioni anti-europeiste, perché sarebbero ridicoli, ma è anche vero che il centrodestra potrebbe voler...

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Il Recovery Fund spiegato facile

di GILBERTO TROMBETTA (FSI-Riconquistare l’Italia Roma) Stando alle notizie di oggi, il Recovery Fund dovrebbe essere di 750 miliardi di euro: 500 di stanziamenti e 250 di prestiti. Come verranno raccolti quei 500 miliardi di stanziamenti? Tramite i contributi pro quota di partecipazione al bilancio europeo dei Paesi membri. Vuol dire che l’Italia dovrebbe mettere di tasca sua sui 60 miliardi. Per ricevere, forse, 82 miliardi. Cioè 22 miliardi netti. Questo sempre che non vadano...

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Il carrozzone pubblico Lufthansa

di SIMONE GARILLI (FSI-Riconquistare l’Italia Mantova) Avete presente i piagnistei liberali sul “carrozzone pubblico Alitalia”, nel quale lo Stato brutto e cattivo avrebbe bruciato le tasse dei probi contribuenti alimentando inenarrabili sprechi?  Bene, Alitalia dal 1974, cioè all’incirca dalla quotazione in borsa, è costata allo Stato 8,7 miliardi di euro, la metà dei quali dopo la privatizzazione del 2009 e la grande crisi di quel biennio (dati dal rapporto Mediobanca 2015). Nel complesso, quindi, meno...

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L’adolescenza

di CLAUDIA VERGELLA (FSI-Riconquistare l’Italia Roma) La fase della riapertura iniziata il 18 maggio ha provocato in molti una paura, a mio avviso, sproporzionata alla realtà. I motivi sono da rintracciare innanzitutto nella comunicazione giornalistica incentrata ad evidenziare il pericolo della “seconda ondata”. La dose di irrazionalità che riscontro è legata alla sensazione diffusa che la seconda ondata sarà peggiore della prima. Riflettiamo: 1) non è certo che ci sarà la seconda ondata; 2) non...

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Intanto in Italia

SESSANTAMILA “ASSISTENTI CIVICI” Ancora una volta chi sta al Governo – per nascondere le proprie mancanze e la propria responsabilità sulla mala gestione della più grande crisi della storia d’Italia – decide di puntare irresponsabilmente sui conflitti sezionali, rischiando di scatenare qualcosa di molto simile a una guerra civile. È in quest’ottica che va letta la scelta – pericolosa – di prendere 60.000 persone tra le più povere e senza competenze specifiche nella gestione dell’ordine...

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La retorica della crisi e/o dell’emergenza

di AMERICO MARINI (FSI-Riconquistare l’Italia Viterbo) In questo periodo siamo riusciti veramente a farci andare bene tutto, e dico proprio tutto tutto. I Governi possono fare qualsiasi cosa, d’altronde “il fine giustifica i mezzi”. Poco importa se lo Stato di diritto, come paradigma, ha quello di verificare la legittimità dei mezzi prima ancora che dei fini, poco importa se non esiste più argine al pubblico potere. Ragionandoci, neanche deve stupirci. In verità i presupposti di...