Categoria: Editoriale quotidiano

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La crisi dell'”Espresso” è uno dei segnali dell’imminente “1989” del neoliberismo progressista

di RICCARDO PACCOSI (FSI Bologna) La crisi de L’ Espresso, o comunque il suo ridimensionamento, è uno dei tanti segnali dell’imminenza d’un “1989” del neoliberismo progressista, ovvero d’una rovinosa ed irreversibile delegittimazione storica, simile a quella che investì trent’anni fa il movimento comunista internazionale. Innanzitutto occorre prendere atto del fatto che questo è un passaggio necessario, inevitabile. Le visioni del mondo basate sull’astrazione idealistica possono rifarsi al mito d’un ruolo-guida della Germania, ad un marxismo-leninismo...

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Per l’Unione Europea il piccolo imprenditore deve morire

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) Stamattina sono passato in un negozio di elettronica per verificare se avesse a disposizione un adattatore video, che serviva con urgenza in ufficio, irreperibile presso la GDO. Mi hanno risolto il problema in un nanosecondo per un costo irrisorio. Ho scambiato due chiacchiere col titolare, un signore cortese e paziente che mi ha raccontato con gli occhi lucidi la travagliatissima storia della sua avventura imprenditoriale, che sta sperimentando le medesime...

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O sovranismo e socialismo o barbarie

di JACOPO D’ALESSIO (FSI Siena) Quello che la sinistra e molti marxisti non hanno ancora capito è che in un contesto dove i capitali sono liberi di circolare senza restrizioni, ed è venuto a mancare un soggetto creditizio pubblico (come la Banca Centrale), che invece si è fatto indipendente dalla volontà popolare, sparisce anche la LOTTA DI CLASSE. Infatti: 1) l’impresa raggira il conflitto operaio delocalizzando e vanificando così qualsiasi tentativo di mediazione delle parti...

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Nell’Unione Europea la sovranità non è del popolo

di ANDREA ZHOK (FSI Trieste) Gli odierni europeisti sembrano spesso immaginare che le decisioni prese a livello europeo siano qualcosa come: decisioni prese dal popolo europeo attraverso i suoi rappresentanti. Peccato che non sia niente del genere. L’unico organo popolare elettivo dell’UE è il Parlamento europeo, che conta un po’meno del due di picche, avendo solo funzioni legislative concorrenti con il Consiglio dell’UE (consiglio dei ministri europei). Peraltro, come tutti sanno, gli eletti al Parlamento...

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C’era una volta

di ANDREA FRANCESCHELLI (FSI Pescara) C’era una volta in Italia un sistema fiscale progressivo ed erano in vigore vincoli alla circolazione di capitali. In quel periodo tutti i contribuenti, grandi e piccoli, erano tenuti a pagare le tasse e i capitali non potevano varcare il confine nazionale se non dietro autorizzazione amministrativa. Certo, in quel periodo alcuni soggetti non dichiaravano tutti i loro redditi al fisco e non erano poche le valigie piene di soldi...

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Avanzo primario, sai cos’è?

di MICHELE SINISCALCHI MONTEREALE (FSI Salerno) Faccio il mio ultimo tentativo per spiegare al mondo il concetto di avanzo primario. Io ti regalo 10 € con una mano e poi me ne prendo 11 € con l’altra mano. Adesso prenditi un secondo per pensarci su. Bene. Spero tu abbia capito che così ti impoverisci sempre di più. L’Italia pratica l’avanzo primario con il popolo italiano da oltre un ventennio. L’Italia utilizzando l’€ può fare soltanto...

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Trentino, missione compiuta

di FEDERICO MONEGAGLIA (FSI Trento) Comunico con grande orgoglio che il Fronte Sovranista Italiano sarà candidato alle elezioni provinciali del Trentino che si terranno il prossimo 21 ottobre con la sua lista Riconquistare l’Italia. Diversamente dalle altre regioni, in Trentino-Alto Adige si tengono due distinte elezioni provinciali nelle due provincie di Trento e Bolzano, mentre il consiglio regionale è composto dalla somma dei due consigli provinciali. Dopo oltre due settimane di raccolta firme, con lo...

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Liberal-fascisti

di DARIO MOZGUS (FSI Roma) Furono i liberali a regalarci Mussolini, aprendogli le porte del governo per arginare il pericolo socialista. Furono i liberali – americani ed inglesi – ad appoggiare le dittature sudamericane degli anni ’70/80 (da Pinochet a Videla passando per i Contras in Nicaragua). Basti vedere ciò che, sempre i liberali, hanno permesso accadesse in Grecia, per giunta giustificandolo e parlando di successo sui rotocalchi! Se a questo aggiungiamo la loro scarsa...

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Draghi, Moscovici, il “sostegno” al governo e il sostegno all’Italia

di STEFANO D’ANDREA Non credo che i cittadini possano, in situazione di normalità, sostenere o meno un governo.  Possono tifare: incitare e confidare. I cittadini votano partiti e poi, eventualmente, li rivotano dopo 5 anni. L’idea del sostegno è un simulacro, un inganno, nato dalla rete. Prima dell’era di facebook e di twitter nessuno avrebbe detto: “io sostengo il governo”: avrebbe approvato o disapprovato l’operato del Governo. Si dovrebbe dire, per essere precisi, “tifo per...

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Non siamo condannati a veder peggiorare tutto per sempre

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) Chi ripete compulsivamente che il mondo è cambiato e che le “ricette del passato” – cioè quelle adottate nel trentennio postbellico – non funzionerebbero (additando chi auspica un ripristino del protagonismo statale sull’economia come passatista) ignora o finge di non sapere che le “ricette moderne” neoliberali sono state concepite tre secoli fa e adottate per l’intero arco della storia contemporanea, eccezion fatta per quel trentennio glorioso. Il fatto che in...