Categoria: Sulla scuola

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INVALSI: in arrivo i test per valutare empatia, grinta e auto-controllo (del futuro lavoratore ideale)

di ROSSELLA LATEMPA Con il termine soft skills, non cognitive skills, life skills, o socio-emotional skills si indica “comunemente quella gamma di qualità personali, spesso descritte come dimensioni non accademiche e non cognitive dell’apprendimento. Categorie come auto-controllo, benessere, perseveranza, felicità, resilienza, mentalità aperta, grinta, intelligenza sociale, carattere”. Così il prof. Ben Williamson, della Facoltà di Scienze sociali dell’Università di Stirling, Regno Unito, descrive il recente campo di interesse di quella comunità transnazionale fatta di organizzazioni governative e non, agenzie pubbliche e private, think...

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Schizofrenia scolastica

di CLAUDIA VERGELLA (FSI Roma)   I giovani in età scolastica sentono dire che il mondo è cattivo, però a scuola sono coccolati e protetti. Questo sfasamento fa aumentare la loro insicurezza, il timore di non essere adeguati ad affrontare il mondo degli adulti. La scuola chiude un occhio (spesso tutti e due) sulle loro prestazioni sia nelle materie di studio, sia comportamentali, sino dalle elementari, in una sorta di cattiva imitazione della protezione genitoriale,...

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Requiem per l’università, un’azienda iperburocratizzata

di SERGIO FERLITO   Modellata secondo schemi organizzativi aziendalistici e schiacciata dal peso insostenibile di una burocratizzazione telematica onnipresente e sempre più invasiva, l’Università sta morendo. Sta morendo nell’indifferenza generale; e sta morendo – spiace dirlo – con il fattivo contributo, forse non del tutto inconsapevole, di coloro ai quali questa veneranda istituzione dovrebbe stare più a cuore: il corpo docente e dirigente. E con l’Università stanno morendo i valori culturali, sociali e politici alla...

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La didattica per competenze: una “Pedagogia capitalista” per addestrare a flessibilità e precarietà?

di ANNA ANGELUCCI Sono un’insegnante di lingua e letteratura, dunque permettetemi di partire con una citazione letteraria, tratta dal romanzo di Lewis Carroll Alice attraverso lo specchio: “Non capisco che cosa lei voglia dire con ‘gloria’” disse Alice. Coccobello sorrise sprezzante: “Naturale che non puoi capirlo finché non te lo spiego. Volevo dire: ‘ecco un argomento che taglia la testa al toro’”. “Ma ‘gloria’ non significa ‘un argomento che taglia la testa al toro’” fece osservare...

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Vincere l’apatia e la rassegnazione

di GIAMPIERO MARANO (FSI Varese) Non si contano ormai le aggressioni agli insegnanti da parte di genitori esagitati che pensano di vendicare con la violenza i presunti torti subiti dai propri rampolli. Uno degli ultimi episodi è accaduto poche settimane fa in una scuola elementare di Milano, dove (per ragioni non del tutto chiare) un maestro è stato brutalmente picchiato durante un colloquio, dopo aver ricevuto minacce di morte. Benché gravi, questi fatti di cronaca...

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La regionalizzazione: prove di smantellamento dell’istruzione pubblica

di FERNANDA MAZZOLI Procede, con andamento ormai routinario, lo smantellamento progressivo dell’Istruzione pubblica che rischia di perdere un altro dei suoi puntelli, vale a dire il suo carattere nazionale. Nell’indifferenza pressoché generale, la regionalizzazione del sistema scolastico sta compiendo piccoli, ma significativi passi, ultimo dei quali una altisonante intervista rilasciata dall’assessore all’Istruzione e Lavoro del Veneto che rivendica per una regione virtuosa, con i conti in ordine e buoni servizi, la possibilità di gestire autonomamente organici e...

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I falsi presupposti della didattica per competenze

di GIOVANNI CAROSOTTI Il tema della «didattica per competenze», che da più di vent’anni indirizza la politica di riforma della scuola in Italia, rimane ancora oggi dirimente per stabilire la legittimità dell’intero quadro teorico alla base della Legge 107. Conviene innanzitutto non cadere nella trappola di chi ritiene che il rifiuto del concetto di competenza comporti la difesa di un modello didattico fondato sul nozionismo e sulla passività della ricezione. L’insegnamento disciplinare possiede una finalità più ampiamente formativa, ovvero...

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Sulla metodologia CLIL nella scuola italiana

di PAOLO DI REMIGIO (FSI Teramo) Tutto ciò che è accaduto nella scuola pubblica italiana negli ultimi vent’anni non va inteso come un complesso di iniziative pedagogiche, magari sbagliate, ma proposte, o imposte, al fine di migliorare. Le numerose iniziative dei diversi ministeri devono essere spiegate come strumenti del sabotaggio organizzato dalle oligarchie neo-liberali per distruggere la scuola pubblica, inserito nel loro progetto di lungo termine di Stato minimo. Se così non fosse, le iniziative...

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La competenza imprenditoriale: una cosmologica “Teoria del Tutto” per il terzo millennio?

di ROSSELLA LATEMPA   Piccoli imprenditori crescono Di recente il MIUR ha invitato le scuole secondarie italiane a promuovere “Percorsi di Educazione all’imprenditorialità”, pubblicando tre documenti significativi:  una circolare, il quadro di riferimento europeo “Eurocomp” 2016 sintetizzato e tradotto e il Sillabo sull’imprenditorialità.  Con essi gli istituti potranno orientarsi nella costruzione di itinerari per giovani imprenditori. Quello sull’educazione all’imprenditorialità non è l’unico sillabo ministeriale che le scuole stanno studiando e discutendo.  Sono stati emanati di recente il Sillabo...

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Edificare una rinnovata civiltà di resistenza

di ANTONIO PERCOCO (FSI Verona) e MARCELLO VEZZOLI (FSI Brescia) È oramai palese (il decreto 61 sulla scuola lo testimonia) che lo scopo inconfessabile del sistema di potere è quello di dare alla luce una generazione incapace di partorire un pensiero critico autentico: la molteplicità delle cognizioni di causa e delle loro reazioni, razionali e controllate, contro il caos imperante che, utilizzando ogni sorta di strumento diabolico, di arte riprovevole, tende a progettare (usiamo questo...

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Classi e coscienza di classe

di MAURIZIO ROSSI Durante la mia carriera di precario storico ho insegnato in quasi tutte le diverse scuole di ordine e grado: Medie, Commerciale, Magistrale, Geometri, Alberghiero, Ipsia, Istituto d’arte, Liceo Artistico, Scienze Umane, Scientifico, Classico. Mai mi è venuto in mente di misurare la maleducazione o la buona educazione degli studenti in base al ceto sociale di provenienza. La scuola è aperta a tutti, ce lo insegna pure la Costituzione, per cui non ho...

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Le prove Invalsi e la libertà d’insegnamento in pericolo

di CARLO SCOGNAMIGLIO (docente di Filosofia e Storia e di Metodologie didattiche) 1. Nell’ultima settimana di marzo l’INVALSI (Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo e di Istruzione) ha pubblicato un documento intitolato: “Le prove INVALSI secondo l’INVALSI”, una sorta di excusatio non petita, che rafforza, piuttosto che attenuare, alcune perplessità serpeggiate tra i docenti più accorti. La procedura di somministrazione dei test standardizzati, nei vari ordini di scuola, ha incontrato in passato non poche...