Categoria: Sulla scuola

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La competenza imprenditoriale: una cosmologica “Teoria del Tutto” per il terzo millennio?

di ROSSELLA LATEMPA   Piccoli imprenditori crescono Di recente il MIUR ha invitato le scuole secondarie italiane a promuovere “Percorsi di Educazione all’imprenditorialità”, pubblicando tre documenti significativi:  una circolare, il quadro di riferimento europeo “Eurocomp” 2016 sintetizzato e tradotto e il Sillabo sull’imprenditorialità.  Con essi gli istituti potranno orientarsi nella costruzione di itinerari per giovani imprenditori. Quello sull’educazione all’imprenditorialità non è l’unico sillabo ministeriale che le scuole stanno studiando e discutendo.  Sono stati emanati di recente il Sillabo...

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Edificare una rinnovata civiltà di resistenza

di ANTONIO PERCOCO (FSI Verona) e MARCELLO VEZZOLI (FSI Brescia) È oramai palese (il decreto 61 sulla scuola lo testimonia) che lo scopo inconfessabile del sistema di potere è quello di dare alla luce una generazione incapace di partorire un pensiero critico autentico: la molteplicità delle cognizioni di causa e delle loro reazioni, razionali e controllate, contro il caos imperante che, utilizzando ogni sorta di strumento diabolico, di arte riprovevole, tende a progettare (usiamo questo...

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Classi e coscienza di classe

di MAURIZIO ROSSI Durante la mia carriera di precario storico ho insegnato in quasi tutte le diverse scuole di ordine e grado: Medie, Commerciale, Magistrale, Geometri, Alberghiero, Ipsia, Istituto d’arte, Liceo Artistico, Scienze Umane, Scientifico, Classico. Mai mi è venuto in mente di misurare la maleducazione o la buona educazione degli studenti in base al ceto sociale di provenienza. La scuola è aperta a tutti, ce lo insegna pure la Costituzione, per cui non ho...

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Le prove Invalsi e la libertà d’insegnamento in pericolo

di CARLO SCOGNAMIGLIO (docente di Filosofia e Storia e di Metodologie didattiche) 1. Nell’ultima settimana di marzo l’INVALSI (Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo e di Istruzione) ha pubblicato un documento intitolato: “Le prove INVALSI secondo l’INVALSI”, una sorta di excusatio non petita, che rafforza, piuttosto che attenuare, alcune perplessità serpeggiate tra i docenti più accorti. La procedura di somministrazione dei test standardizzati, nei vari ordini di scuola, ha incontrato in passato non poche...

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Il dubbio

di CLAUDIA VERGELLA (FSI Roma) Le teorie liberiste appaiono in contrasto con elementari principi di buon senso e, quando vengono applicate, la realtà che ne deriva, conferma quanto siano sballate e dannose. Chi si riconosce convintamente in questo giudizio viene spesso assalito da un dubbio: coloro che sostengono tali teorie sono ignoranti in buona fede oppure sono in cattiva fede e le sostengono a vantaggio di una parte ristretta della società? Fa propendere per la prima...

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Educazione allo Stato

di LUCA MANCINI (FSI Roma) Nelle nostre scuole vi è una fortissima carenza di quella che si potrebbe definire “educazione allo Stato”, ossia lo studio della Costituzione, della Repubblica e delle sue istituzioni. Una materia fondamentale per la convivenza civile e per cercare di garantire un futuro migliore al nostro Paese, investendo sui giovani, i quali non comprendono l’importanza di appartenere al nostro Stato e anzi il più delle volte molti finiscono per vederlo come...

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L’educazione scompare dall’orizzonte

di ANTONIO SCURATI Gli scolaretti disobbediscono alle loro maestre. Gli adolescenti aggrediscono i loro insegnanti. I genitori di quegli adolescenti si precipitano a scuola per picchiare gli insegnanti già aggrediti dai propri figli. Una brillante invenzione di una delle tante narrazioni distopiche che proliferano di questi tempi sugli schermi domestici delle nostre serie tv preferite? No. La realtà sociale delle nostre scuole raccontata dalla cronaca di questi giorni. Ma non ci si può arrendere alla...

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Contro la retorica dell’eccellenza

di ANDREA ZHOK (Università di Milano) Sono oramai diversi anni che in Italia la parola “eccellenza” ha acquisito un’aura particolare, salvifica, quasi escatologica. Ogni uomo politico che conti – anche solo moderatamente – si sente in obbligo di invocare l’orizzonte dell’eccellenza come ciò che conferisce dignità ultima a qualsiasi attività, come modello da estendere ad ogni lavoro, produzione, istituzione. Questo appello all’eccellenza non è rimasto questione semantica, ma si è tradotto in norme e indirizzi, con...

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La scuola che non boccia, e non forma, è una “buona scuola”?

di FRANCESCO CONIGLIONE La più parte delle reazioni critiche alla notizia che dal prossimo anno sarà praticamente impossibile bocciare alle scuole medie ed elementari sottolinea come si sia fatto un ulteriore passo in avanti verso la sempre maggiore dequalificazione della scuola e asinizzazione degli studenti, che così, senza lo spauracchio delle bocciature, possono tranquillamente soggiornare nelle classi sino al traguardo delle scuole superiori. Che riceverebbero studenti di tutti i tipi – impreparati e no –...

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Gli insegnanti: l’ultimo ostacolo alla rivoluzione digitale della scuola

di GIOVANNI CAROSOTTI e ROSSELLA LATEMPA Poco più di venti mesi fa, appena all’inizio del primo anno scolastico successivo all’approvazione della Legge 107, venne pubblicato un documento dedicato all’innovazione digitale della didattica, uno dei primi che tentava di rendere operativi alcuni contenuti qualificanti la “Buona Scuola”. A venti mesi da quella pubblicazione, due tra i più solerti collaboratori del ministero, nonché tra gli estensori di parte dei documenti dedicati alla “Buona Scuola”, ovvero Damien Lanfrey...

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Scuole superiori quadriennali: la truffa della sperimentazione

di CARMELO LUCCHESI Il ferragosto è stato segnato da un’intensa disputa sul Decreto Ministeriale emanato dal MIUR sull’avvio di una sperimentazione che istituisce licei e tecnici della durata di 4 anni, invece dei 5 anni canonici. Proposte di riduzione di un anno per le scuole superiori – che non hanno avuto esito – ne sono apparse negli anni scorsi. Sul finire degli anni ’90, ad esempio, fu l’allora ministro Berlinguer che voleva unificare in un...

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Le mani sulla scuola (2a parte)

di ROBERTO RENZETTI La situazione scolastica americana resta sempre il riferimento della nostra impresa. È lì che sono già avanti nella destrutturazione della scuola pubblica. È lì dove le eccellenze provengono da scuole private che costano anche 40 mila dollari l’anno, a fronte di una scuola pubblica (che serve 50 milioni di alunni) assolutamente dequalificata (insegnanti privi di titoli specifici, mancanza di essi, classi superaffollate, mancanza di fondi, diversità di curricoli da Stato a Stato, da scuola...