Gesù o Barabba? Facciamo un referendum…

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7 Risposte

  1. stefano.dandrea ha detto:

    Ottimo articolo e ottima argomentazione.

    Però… "Sarò chiaro: se un giorno sarò eletto, non rinuncerò a una lira (ho detto lira… non euro) del mio stipendio! Ditelo in giro, mettetemi alla gogna se volete, ma è così! Lo sapete prima, dunque regolatevi.

    Non ne sarei così sicuro.

    Nessuno viene eletto (solo) per propri meriti. Quando qualcuno viene eletto nelle liste di un partito o movimento serio, causa della sua elezione è il lavoro di migliaia di militanti, che hanno dato vita al partito, hanno lavorato per anni, hanno diffuso idee e proposte, hanno aggregato altri militanti, hanno scritto articoli, volantini, hanno dedicato tempo alla costruzione del soggetto collettivo. Mi sembra giusto che, salvo che il partito si voglia appropriare del "rimborso", che non è veramente tale, il partito viva con il contributo degli iscritti e con quello sostanzioso degli eletti. Quindi direi che, mentre i rimborsi che non sono tali vanno rifiutati e restituiti allo stato (sotto questo profilo i pentastellati sono seri), metà stipendio e metà indennità degli eletti dovrebbero essere ceduti al partito: non restituiti alloStato o al Parlamento ma ceduti al partito, seguendo antica e nobile tradizione. Senza sposare prospettive squallidamente moralistiche che vorrebbero i parlamentari guadagnare soltanto 2500 euro, è però doveroso prendere atto che chi vuole candidarsi al Parlamento in un partito serio deve accontentarsi di 5000 euro (o comunque di una somma, magari superiore, pari alla metà dello stipendio e dell'indennità), che compensano la sua attività e il contributo che egli ha dato alla propria elezione; per il resto ciò che conta è il partito. Altrimenti si crea di nuovo il notabilato che avevamo prima del porcellum: gente che crede che i partiti hanno bisogno dei "loro voti". Comunque, spero che avremo occasione di discuterne 🙂

  2. Fiorenzo Fraioli ha detto:

    Caro Stefano, sull'argomento "versare al partito" con me sfondi una porta aperta, e lo sai. 

  3. stefano.dandrea ha detto:

    So come la pensi. Soltanto che da ciò che avevi scritto poteva apparire diversamente. Perciò mi sono permesso la battuta.

  4. Truman ha detto:

    La proposta del m5s di indire un referendum sull'euro colpisce sul vivo uno dei problemi di oggi e porta a discutere della validità dell'euro invece che dell'agenda di oggi.

    Da lì a uscire dall'euro può passare molta acqua sotto i ponti e certamente sotto alcuni aspetti un eventuale referendum potrebbe complicare le cose.

    D'altro canto bisogna capire che siamo in guerra e in guerra a volte ci vogliono attacchi suicidi. Ma soprattutto c'è una guerra contro le elites finanziarie (comunemente dette banche) e un guerra ancora più forte contro l'imbecillità. Credo la seconda sia la più importante. Perchè se l'imbecillità delle masse si rivolge contro le elites, allora le elites hanno perso in partenza.

    E allora penso che nella battaglia principale il portare il discorso sull'euro nei dibattiti quotidiani delle persone sia estremamente importante.

    In gergo militare potrebbe essere una carica in salita, errata, suicida. Ma potrebbe essere l'unico modo perchè qualcuno si salvi.

  5. Fiorenzo Fraioli ha detto:

    Ma caro Truman, Grillo ha tutti gli strumenti per porre (e spiegare per benino) la questione dell'euro, senza tirare fuori il referendum! Perché, invece di spiegare cos'è l'euro, parla di referendum continuando ad attaccare la spesa pubblica? 

    • Truman ha detto:

      Puoi spiegare qualcosa solo a chi ha voglia di ascoltare (i cosiddetti grillini, in sostanza). Gli altri sanno già cosa pensare e non perdono troppo tempo sul blog di Grillo.

      Un referendum potrebbe costringere a pensare con la propria testa. Sui limiti dell'idea abbiamo ampia sovrapposizione. Ma secondo me qualche logica dietro c'è.

      Tra l'altro dimostra ancora il coraggio (o la pazzia, secondo atri punti di vista) di Grillo, visto che qualcuno che parlava di referendum ha fatto una brutta fine.

  6. Durga ha detto:

    D'accordo, pero' bisogna tener presente che a tantissimi italiani e' stato fatto un lavaggio del cervello tale sul fatto che solo l'Euro e l'Europa possono salvarci, che le probabilita' di perdere il referendum sono ancora molto alte.

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