E' nato il grande rivoluzionario

Potrebbero interessarti anche...

Nessuna risposta

  1. Tonguessy ha detto:

    Sono senza parole. Auguri di cuore!

  2. Luciano Fuschini ha detto:

    Auguro ad Andrea di crescere un po' meno intelligente del padre. Per i molto intelligenti la vita è più dura.
    Luciano Fuschini

  3. Eugenio Orso ha detto:

    Nell'uso privato di uno spazio pubblico in Italia Berlusconi è insuperabile ed insuperato, e non puoi tentare di batterlo su questo terreno.
    Mi congratulo per l'evento, precisando che tre mesi fa sono diventato nonno per la seconda volta e questa notte, come conseguenza, non ho chiuso occhio, perché mia moglie [la nonna] assieme alla madre non riusciva a far dormire l'infante. Allora, con una certa ironia, verso le ore 2.30 del mattino dopo aver esaurito qualsiasi idea canora [fra l'altro sono stonato] ho provato a cantargli "bandiera rossa". Il neonato ha sorriso, ha stretto il pugno sinistro [non sto scherzando!] e poco dopo si è messo a dormire, per un paio d'ore. 
    Quella del 2011 sarà una "leva" rivoluzionaria?
    Chissà …
    Ancora auguri
     
    Eugenio Orso

  4. gg1 ha detto:

    Cresce la famiglia e cresce la volontà di lottare:

    Falce, martello, stella alla riscossa,
    sta sventolando una bandiera rossa
    la resistenza non è mai finita,
    e non sarà inquinata,
    e non sarà interrotta
    la resistenza vive nella lotta

    Lotta di fatti e non di parole,
    lotta di molti nata sotto il sole,
    restando uniti andremo fino in fondo
    provocatori fuori
    infantilismo al bando
    agli operai le leve di comando.

  5. stefano.dandrea ha detto:

    Grazie a tutti gli amici.

    La rivoluzione della quale avremmo bisogno non è propriamente quella alla quale allude la canzone di Gigi, che è – con alcune precisazioni, tra l'altro – una parte del tutto. Il fatto che disponiamo di quella e altre canzoni simili e non di canzoni nuove è, tuttavia, indicativo. La domanda "perché i poeti?" è retorica. I poeti avvertono per primi.

    Eugenio, se la leva rivoluzionaria sarà quella del 2011 sarà necessario che prima vengano i poeti e i profeti. In fondo su questo blog ci dilettiamo a profetare, cercando di dare il nostro piccolo contributo. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *