Strutture di potere- Richelieu e la Scienza

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  1. stefano.dandrea ha detto:

    "Il coscientissimo ed evoluissimo “uomo moderno” (una specie nuova, con un nome apposito), uscito dalla minore età, liberatosi dalle tenebre dell’ignoranza e raggiunta finalmente una chiara visione e una razionale spiegazione della realtà, eccolo di nuovo, come i suoi lontani progenitori, prostrato in adorazione davanti a ciò che non capisce: la quarta dimensione, che non gli è più comprensibile del motore immobile degli scolastici; la relatività, che confonde con una prudente affermazione della aleatorietà delle cose; la fissione nucleare, di cui non riesce neppure a farsi un’immagine, magari del tipo ingenuo delle immagini che i medioevali servi della gleba si facevano di Dio. Lontanissimo dal sospettare che anche la scienza ha in sé la sua notte e le sue contraddizioni, in nome della scienza, che non conosce, condanna molte altre cose che capisce ancora meno." da Sergio Quinzio, Religione e futuro, 1962 (pagine stratte si possono leggere qua: http://www.appelloalpopolo.it/?p=781

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