REPRIMERE LA RENDITA FINANZIARIA E INSTAURARE UN SISTEMA FINANZIARIO NAZIONALE – Documento per Assemblea

Potrebbero interessarti anche...

4 Risposte

  1. Claudio Martini ha detto:

    Ma se il Tesoro mi accorda un interesse inferiore all'inflazione, cosa mi può spingere ad acquistare i suoi titoli?

  2. stefano.dandrea ha detto:

    Sono molto contento che tu sia venuto a commentare. Grazie.

    L'alternativa quale è, una volta che ti è impedito di acquistare titoli argentini o neozelandesi o altro fuori dalla madrepatria?

    Le alternative sono queste:

    1) Investire e rischiare in imprese locali (come finanziatore o come detentore di quote) o nell'acquisto di azioni di imprese italiane. Ma questa è una scelta radicalmente diversa, che comporta un forte rischio.

    2) ltrimenti li depositi in banca ma prendi meno che se acquisti bot e sei persino meno tutelato, perché non hai la certezza assoluta di ricevere tutto, in caso di fallimento della banca e soprattutto di fallimenti sistemici delle banche (il fondo di garanzia potrebbe non bastare).

    3) Oppure li metti sotto la mattonella; ma rischi il furto e comunque perdi tutta l'inflazione.

    4) "presti" i soldi allo stato, ti tuteli contro gran parte dell'inflazione e hai la sicurezza che ti saranno restituiti.

    Come vedi, una volta limitata la circolazione dei capitali e impedito che il risparmiatore sia libero di acquistare obbligazioni emesse all'estero, per chi vuole sicurezza e vuole evitare di subre le conseguenze dell'inflazione, si tratta di una scelta razionale: l'unica che il sistema ti concede.

  3. Claudio Martini ha detto:

    Prego.
    Sì, rileggendo la terza parte dell'elaborato avrei potuto rispondermi da solo. L'argomento sembra convincente, ma mon sono sicuro di afferrare tutte le possibili conseguenze dell'affermazione di un simile modello a livello internazionale, ci dovrò riflettere

  1. 24 Maggio 2013

    […] REPRIMERE LA RENDITA FINANZIARIA E INSTAURARE UN SISTEMA FINANZIARIO NAZIONALE – Documento per Ass… […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *