Contro la retorica dell’eccellenza

di ANDREA ZHOK (Università di Milano) Sono oramai diversi anni che in Italia la parola “eccellenza” ha acquisito un’aura particolare, salvifica, quasi escatologica. Ogni uomo politico che conti – anche solo moderatamente – si sente in obbligo di invocare l’orizzonte dell’eccellenza come ciò che conferisce dignità ultima a qualsiasi attività, come modello da estendere ad ogni lavoro, produzione, istituzione. Questo appello all’eccellenza non è rimasto questione semantica, ma si è tradotto in norme e indirizzi, con...