Taggato: assunzione di responsabilità

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Rimettere in gioco le qualità umane

di Alessandro Bolzonello L’illusione tecnocratica di delegare a processi e metodi il ‘far accadere le cose’ è arrivata al capolinea. La complessità e l’articolazione delle cose è aumentata, a tal punto che le risorse impiegate per rispettare gli adempimenti, normativi e processuali, sono di gran lunga maggiori di quelle dedicate a ‘far ciò che serve’. Chiamo questo fenomeno ‘ideologia dei tools’. Anche i sistemi informativi, nati e sviluppati per velocizzare e semplificare il lavoro, sono...

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Dell’Imu e di altri disastri

L’esordio di questo governo fu sotto gli auspici di una pacificazione nazionale in nome dell’Europa. Un’Europa evidentemente matrigna, intrisa di contraddizioni e rivendicazioni… popolari, politiche spesso socialmente etniche. Un’Europa con le sue crisi, con le nostre emergenze, con le pressioni dei mercati: nazionali, continentali, globali. Un’Europa comunque senza se e senza cui accondiscendere a prescindere. A prescindere dalle identità peculiari delle singole comunità, dai fondamentali economici, politici e giuridici delle diverse entità, statuali e non....

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La sfida dell’‘interessante’

di Alessandro Bolzonello Un giorno, ad un gruppo di educatori che si lamentavano dei loro discenti, ho posto la seguente domanda: “Ma voi siete interessanti?” Ritengo che la categoria dell’‘interessante’, benché implicita, sia una delle principali e decisive questioni esistenziali. Ritornando ancora agli educatori, l’approfondimento svolto sulla loro condizione ha evidenziato che l’obiettivo prevalentemente perseguito era risultare educatori e non tanto produrre effetti educativi, ovvero l’attività educativa si rivelava funzionale al sostegno del proprio ruolo...

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È tempo di semplificare, togliere, eventualmente tagliare

di Alessandro Bolzonello Qualche anno fa, in occasione del mio matrimonio, ho sperimentato il concetto di ridurre all’‘osso’, all’essenziale: togliere tutto ciò che non è necessario liberando l’espressione delle persone, energie fisiche ed emotive. Nel pieno della crisi di questi anni, non solo economica ma paradigmatica, quel concetto risuona forte. E due sono le figure che sembrano aver colto le corde dei tempi: Bergoglio e Renzi. Da una parte il papa argentino che, una volta...

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Terapia ‘ecologica’

di Alessandro Bolzonello Sono circondato da contesti, situazioni, attività che non generano valore, ovvero la cui produzione si limita allo stretto necessario per giustificare il proprio esistere. Pura difesa dell’‘as is’. ‘Il compito primario’ è perso di vista. Le conseguenze di questa deriva sono gabbie, circoli viziosi, incomprensioni, blocchi, collusioni, corruzioni, abbandoni, solitudini, anche violenze. Presenti in abbondanza. Conclamate. Fertile, invece, è il contesto capace di comporre l’esistente, valorizzando e sviluppando risorse ed energie disponibili:...

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Dalla parte di Bergoglio e non del ‘papa’

di Alessandro Bolzonello L’immagine del nuovo papa assieme a quello emerito in preghiera a Castel Gandolfo appare rassicurante e riparatrice, quasi consolatoria: sembra dire che nonostante le ‘atipicità’ del nuovo pontefice “tutto sarà come prima”. Spero vivamente non sia così. Vivo con ambivalenza l’entusiasmo dell’opinione pubblica di fronte al nuovo pontefice. Tutti sembrano applaudirlo, apprezzarlo, anche stimarlo. Sentimenti forti, estremizzati, sintomatici a mio avviso più del bisogno di risposte alle profonde esigenze contingenti che espressione...

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Certezze infrante … è tempo di accelerare

di Alessandro Bolzonello Le dimissioni del Papa, l’affermazione politica del Movimento 5 Stelle, … la ‘crepa’ si apre e si propaga. Come la farfalla che con il suo battito d’ali innesca l’uragano, come il cadere della ghianda apre la fenditura che chiude un’Era, così il nostro tempo appare irrimediabilmente rotto e il suo divenire accelera, conclude forse il suo ciclo. Le tensioni accumulate hanno raggiunto la massima portata, le pressioni aumentano senza trovare sbocco. Premono,...

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La provocazione della diversità, tra accoglimento e negazione

di Alessandro Bolzonello ‘Non ho nulla contro l’omosessualità’. Non trovo alcuna motivazione per connotare tale orientamento sessuale come sbagliato, neppure per assegnargli un’aurea di ‘specialità’, soprattutto qualora consegua la ribalta pubblica. ‘Non ho nulla contro l’handicap’. Non è né facile né indifferente il contatto con la disabilità, ma essendo convinto che non ci sia alcuna responsabilità nell’essere in tale condizione, non riesco ad imputare alle persone coinvolte alcuna colpa. ‘Non ho nulla contro la diversità...

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La mistificazione della ‘cattolica prudenza’

di Alessandro Bolzonello Mi infastidisce il significato associato al concetto di 'prudenza': demonizzazione dell’istinto, abiura dell'emozione, allontanamento da ogni posizione o appartenenza diversa dalla propria. Eppure il concetto in sé – di forte connotazione cattolica – appare inattaccabile: "è la virtù (afferma il Catechismo della Chiesa Cattolica del 1806) che dispone la ragione pratica a discernere in ogni circostanza il nostro vero bene e a scegliere i mezzi adeguati per compierlo". Considero presuntuoso parlare di...

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Tra il sogno berlusconiano e la tentazione di far ‘piazza pulita’

di Alessandro Bolzonello In questi anni, complice la crisi economica, stiamo raccogliendo i frutti del malgoverno dei decenni scorsi: diffondersi di corruzione e nepotismo, forzatura e delegittimazione dell’ordinamento istituzionale, occupazione delle posizioni di rappresentanza. Questa condizione ha contagiato tutto il tessuto sociale, da quello economico a quello istituzionale; è penetrato nella cultura fino ad incidere sui comportamenti delle persone. Nulla e nessuno è rimasto immune. Tutti sono diventati un po’ più ‘brutti’. ‘Immobilismo’ e ‘commissariamento’,...

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La mediocrità al potere

di Alessandro Bolzonello Lo scandalo della Regione Lazio riaccende i riflettori sugli uomini al potere. I giudizi su Fiorito e Battistoni sono scontati: Gian Antonio Stella parla di persone ‘impresentabili’, Gad Lerner li appella come ‘famelici’, Bagnasco li considera ‘vergognosi’. Considerazioni superficiali. Benché sia chiaro che costoro hanno utilizzano una posizione di potere per perseguire interessi privati, siamo sicuri che siano persone deprecabili? Siamo sicuri che siano peggio di noi, dove per noi intendo la...

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In attesa di tempi migliori

di Alessandro Bolzonello Non è un bel stare al mondo ‘questo’. Costretti a confrontarsi con l’inefficacia del consolidato: disorientamento; costretti a navigare a vista, senza prospettive: incertezza; costretti ad assistere all’esaurimento di un’epoca: dissolvimento. Dimítris Dimitriádis direbbe che ‘viviamo nella luce di una stella morta’. Viviamo, cioè, sul trascinamento di qualcosa che non c’è più. Muore il mondo che ci ha accolto e cresciuto, e un po’ noi con lui; perché, ci piaccia o meno,...