Taggato: Carlo Formenti

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Ripensare il socialismo. Riflessioni a partire da un testo di Andrea Zhok (I parte)

di GENNARO SCALA (FSI Bologna)   Quello di Andrea Zhok è, come egli stesso scrive, non più di un esercizio di pensiero, il provare a pensare a cosa possa significare oggi socialismo, “un punto di partenza, da lasciarsi successivamente alle spalle”. E non può essere altrimenti, “ripensare il socialismo” sarà un lavoro che impegnerà anni e decenni di lavoro intellettuale collettivo, ma bisogna appunto iniziare. Zhok proviene dalla sinistra, ma è tra coloro, in numero...

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Marx, il conflitto sociale e la sovranità dello Stato (parte I)

di GENNARO SCALA (FSI Bologna) Nel mio precedente lavoro Marx, l’Europa e il globalismo intendevo segare il ramo secco del globalismo marxiano proprio perché convinto che l’impianto teorico marxiano avesse dei rami ancora verdi, principalmente frutto del lavoro a cui Marx maggiormente si dedicò, lo studio de Il Capitale, ad es. lo schema di riproduzione DMD’, quale inversione dei mezzi e dei fini, per dirla con Emanuele Severino (o perversione dei fini) nel senso che...

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Risposta a Rinascita, indirizzata anche a Patria e Costituzione, a Senso Comune e a tutti i “sovranisti costituzionali”

del COMITATO DIRETTIVO DEL FSI L’associazione Rinascita ha scritto una “lettera pubblica ai sovranisti costituzionali” dal titolo eloquente “Diamoci una mossa”. Sapendo che la lettera è indirizzata anche a noi, rispondiamo prendendo posizione e indirizzando la nostra lettera pubblica – che contiene sia un motivato rifiuto della proposta avanzata da Rinascita sia una controproposta – non soltanto a Rinascita ma anche a Patria e Costituzione e a Senso Comune, nonché, proprio per il carattere pubblico,...

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Nazione e lotta di classe

di CARLO FORMENTI (Università di Lecce) Anche gli intellettuali marxisti, o supposti tali, dopo il crollo dei Paesi socialisti, hanno finito per accreditare la tesi di un mondo unificato dall’egemonia liberal-liberista e sostanzialmente “pacificato” e integrato sotto il domino imperiale statunitense. A qualche anno dall’esplosione (non dall’inizio, perché quello risale agli anni ’70 del ‘900) della più grave crisi capitalistica dopo la grande crisi del ’29, e mentre la perdita di capacità egemonica degli Stati...

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La variante rivoluzionaria

di GIGI ROGGERO (www.commonware.org) Qualche mese fa Franceschini, degno rappresentante della mediocrità politica del suo partito, ha detto che oggi lo scontro non è più tra destra e sinistra, ma tra sistemisti e populisti. Se perfino un dirigente del PD arriva a cogliere qualche elemento di realtà, vuol dire che esso dovrebbe essere piuttosto lampante. Così non è, se guardiamo al dibattito che ha preceduto e seguito le elezioni americane dentro le sinistre conventicole dell’opinione...