Taggato: comunitarismo

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Perché la sinistra non ha futuro

di CHRISTOPHER LASCH (1986) Incapace di spiegare la persistenza della religione, l’attaccamento alla famiglia e un’etica della responsabilità personale se non come espressioni di falsa coscienza, la sinistra si ritrova oggi senza un seguito. Dato che rifiuta di prendere sul serio le idee della gente comune, ovvero, nella curiosa e rivelatrice formula usata da Lillian Rubin, di «arruffianarsi la coscienza popolare esistente», essa può sperare di riformare la società solo contro l’opposizione (o l’indifferenza) popolare....

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Il nuovo ordine

di MARIO PEZZELLA (filosofo; Scuola Normale Superiore di Pisa) Dopo la caduta del muro di Berlino, è nata la grande illusione di un capitalismo ormai libero di realizzare compiutamente la sua missione di progresso. L’Altro, il nemico, il male, non esistevano più. Nel decennio precedente, i limiti e le contraddizioni del mondo libero erano stati giustificati dalla presenza di quell’ombra minacciosa. Si potevano appoggiare dittature e colpi di stato; si doveva impoverire una parte della...

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Etica, morale, legalità. Rifondare la Comunità

di SIMONE GARILLI (ARS Lombardia) “Il termine greco ethos ed il termine latino mos, da cui sono derivati rispettivamente i termini moderni di etica e morale – che erano in origine semanticamente identici e la cui separazione sarebbe sembrata agli antichi inutile, se non inconcepibile – significano entrambi “costume”, ed il “costume” era per definizione qualcosa che derivava direttamente da un’esperienza comunitaria. Il “ritaglio” di una zona dell’agire umano definibile come “etico” è dunque qualcosa...

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Per una fondazione filosofica del sovranismo: la figura di Costanzo Preve (2/5)

di SIMONE GARILLI (ARS Mantova)   Qui la prima parte: Cos’è la filosofia?   PARTE SECONDA: L’ontologia dell’essere sociale Si è detto nella prima parte che la filosofia è il risultato di una sintesi tra l’elemento ontologico e l’elemento storico, tra “ciò che è, ed è eternamente” e “il proprio tempo appreso nel pensiero”. Perché la filosofia non rimanga un semplice “dibattito relativistico sui valori”, ma torni ad essere istanza di conoscenza, valutazione e trasformazione...

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Per una fondazione filosofica del sovranismo: la figura di Costanzo Preve (1/5)

di SIMONE GARILLI (ARS Mantova)   In questo breve saggio tenterò di delineare una solida proposta filosofica a fondamento e sostegno della prospettiva sovranista, attraverso gli insegnamenti del filosofo torinese Costanzo Preve, scomparso nel novembre del 2013. Per farlo, dividerò il saggio in cinque parti logicamente correlate. Innanzitutto sarà utile rispondere ad una domanda inattuale: cos’è la filosofia? Superato questo primo ostacolo, il più ostico, andrò ad illustrare il metodo filosofico di Costanzo Preve, messo...

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Diritti sociali e dignità umana: per una gerarchia dei diritti

Nel trattare dei diritti, la moderna interpretazione suole ormai distinguerne diverse generazioni. Concentriamoci brevemente sul percorso storico che ha condotto alle prime due, le quali ricomprendono quelli politico-civili e quelli socio-economici, svolgendo una riflessione finale sui secondi e sul loro attuale livello di protezione. La nozione di diritto non può che connettersi con quella di libertà, dalla protezione e valorizzazione della quale discende la prima. Tuttavia, la libertà di cui noi abitualmente parliamo deve intendersi...

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Democrazia, oligarchia e capitalismo*

  Intervista di Andrea Bulgarelli a Costanzo Preve  Arianna Editrice   Nell'intervista apparsa sul primo numero della nostra rivista tu affermi: “La dicotomia non è dunque oggi (parlo di oggi, non del 1930) Democrazia/Dittatura, ma Democrazia/Oligarchia”. Si tratta di una presa di posizione radicale, che può suggerire almeno due conclusioni importanti. La prima è che la categoria di Dittatura come nemico principale viene tenuta in “animazione sospesa”, fungendo da paravento per interessi evidentemente inconfessabili. Al...

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La bussola si è persa

Un Costanzo Preve provocatorio più che mai. Ma le provocazioni costringono a pensare. D'altra parte la maggior parte delle conclusioni le abbiamo scritte e riscritte più volte in questo blog (SD'A) dI Costanzo Preve 1. Non si può decentemente chiedere al marinaio di scendere in mare senza bussola, in particolare quando il cielo è coperto e non ci si può orientare con le stelle. Ma cosa capita quando si pensa che la bussola funzioni, mentre...

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Non possiamo non dirci socialisti

di Luciano Fuschini Propongo una definizione di Socialismo che, se accettata, estenderebbe l’area di applicazione di questo termine così centrale nella storia contemporanea. Credo che si possa parlare di ideale socialista quando vengono soddisfatte queste tre condizioni: 1) uguaglianza fra tutti gli esseri umani; 2) prevalenza degli interessi collettivi su quelli individuali; 3) giustizia distributiva. Il marxismo persegue il primo obiettivo attraverso la lotta di classe, col fine di pervenire a una società di liberi...