Taggato: concorrenza

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Crimen monopolii

di STEFANO ROSATI (FSI Rieti) Nell’Eurozona ci sono “troppe banche” e ciò produce “una competizione feroce e bassi margini” di guadagno e dunque “è necessario un consolidamento” nel settore. (E. Nouy, Chair of the Supervisory Board at the European Central Bank) Gli ordinamenti giuridici storicamente esistiti basati sul principio di concorrenza hanno – sempre e immancabilmente – prodotto monopoli. La realizzazione di monopoli, quale risultato dell’operare del principio di concorrenza, è assolutamente coerente con il...

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L’inganno delle pseudoindipendenze

di LUCIANO DEL VECCHIO (FSI Bologna) In una Europa unita formalmente dai vari trattati europei, ma in realtà divisa come non poche volte in passato, la disgregazione territoriale e sociale degli stati nazionali è la carta che l’Unione Europea cala nel gioco al massacro istituzionale; carta prossima a quella di tentata cancellazione delle costituzioni “socialisteggianti”. Infatti, quando queste oligarchie burocratiche e finanziare non riescono a distruggere gli stati tramite lo stravolgimento o lo svuotamento di...

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La situazione

di STEFANO D’ANDREA Prima si crea la concorrenza internazionale. Poi investitori e industriali se ne lamentano accettandola o nemmeno se ne lamentano e la considerano un dato di fatto. In entrambi i casi pretendono che i sindacati e i lavoratori vadano ad essi incontro accettando che si lavori di più per meno denaro. La classe media a lungo tace, perché crede di non esserne colpita. Ma poi vede diminuire la domanda interna di beni e...

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Oggi spieghiamo… la concorrenza

di LORENZO D’ONOFRIO (FSI Pescara) Quello che adesso fate in 10, da domani lo farete in 1000, investirete per migliorarvi e abbasserete i prezzi per far contento il consumatore… finché non vi sarete massacrati. Poi arriveranno le multinazionali a fare la stessa cosa alla metà del prezzo… e il consumatore passerà le sue giornate a lamentarsi con un call center… al quale risponderete voi… finché non sarete sostituiti da un tizio con l’accento indiano o...

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La questione economica

di GIUSEPPE MAZZINI Voi siete uomini, e come tali avete facoltà, non solamente fisiche, ma intellettuali e morali che è vostro dovere di sviluppare; dovete essere cittadini, e come tali, dovete esercitare, per il bene di tutti, diritti i quali richiedono un certo grado di educazione, una certa somma di tempo. E’ chiaro che voi dovete lavorar meno e guadagnare più che oggi non fate. Figli tutti di Dio e fratelli in Lui e tra...

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La Murdoch-eroina

L’errore di decine di milioni di persone consiste nel credere che la concorrenza tra Corriere della Sera di Bazoli, La Stampa di Agnelli, La Repubblica di De Benedetti, La 7 di Tronchetti Provera, le tre reti di Berlusconi e le reti di Murdoch generi complessivamente una informazione più oggettiva o comunque pluralistica rispetto a quella della PRAVDA in URSS. E’ il mito idiotizzante della concorrenza. La concorrenza nella informazione tra grandi imprenditori non è concorrenza....

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Libero mercato (o mercato libero)

"MERCATO LIBERO" SIGNIFICA "CAPITALE LIBERO" E "MERCATO CONCORRENZIALE" "Mercato libero", espressione ideologica, falsa, priva di significato letterale. Essa sta per "capitale libero" o "mercato concorrenziale". Si preferisce invocare la libertà, per ottenere sostegno ideolgico, ma si cambia il nome del soggetto libero – si dissimula il capitale con il vago concetto di mercato. Sempre per ottenere ingannevole consenso ideologico,si esalta il mercato concorrenziale, sottolineandone la pretesa libertà (libertà DEL MERCATO non significa assolutamente nulla: è...

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Due osservazioni a un brano di Augusto Graziani

"Ora, dacchè mondo è mondo, le malattie fisiche sono una reazione a meno curata salute di ascendenti e propria quando questa c'era, e le malattie economiche sono in altrettanto diretto rapporto colle ESUBERANZE dei tempi di prosperità. D'altra parte vi è forte ragione di temere che finché mondo sarà mondo tutto questo non lo si imparerà e, tutt'al più, resteranno alcuni solitari a vederlo, a dirlo ed a farsi mettere in ridicolo. Lo stesso avviene...

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Le idee dell'ARS si diffondono

Mentre discutevo con un amico, che non è mai stato convinto del nostro progetto, egli, muovendo dal presupposto che "siamo gli ultimi arrivati",  contestava talune nostre prese di posizione; sosteneva inoltre che su Appello al Popolo "ci scriviamo addosso"; infine ci accusava di fare "cattiva comunicazione". Credo che tutte e tre le osservazioni fossero sbagliate o ambigue. Provo a dimostrarlo Non so in che senso quell'amico dicesse che siamo arrivati per ultimi. So invece in...