Taggato: costituzione

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Questi sono i politici dei quali l’Italia ha bisogno: Stefano Rosati in conferenza stampa al TGR

Oggi è un giorno importante, perché abbiamo parlato per la prima volta per oltre 40 minuti agli Italiani, attraverso la TV di Stato. Siamo convinti che nessuno degli ascoltatori sia rimasto indifferente e che non pochi avranno pensato, ascoltando le parole del nostro Stefano Rosati: “Questi sono i politici dei quali l’Italia ha bisogno”.

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Liberalismo, capitalismo e sovranismo

di STEFANO D’ANDREA Il liberalismo, detto anche capitalismo, fu temperato, sotto uno o altro profilo, e a tutela di uno o altro interesse, dalla cultura borghese, dalla religione, dalla minaccia socialista, dal nazionalismo, dal riformismo socialdemocratico e dal keynesismo. Sei fattori che incisero variamente sulla distribuzione dei redditi da capitale da profitti e da lavoro, sui livelli dell’occupazione e sulla tutela dei lavoratori, sugli orari di lavoro, sulla previdenza e l’assistenza, sulla sanità, sulla scuola...

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Perché la legislatura durerà

di STEFANO D’ANDREA Molti credono che la prossima legislatura durerà poco, perché dalle urne non uscirà nessuna maggioranza. Tutto è possibile ma le probabilità che duri poco sono pochissime. Magari non durerà cinque anni. Forse ne durerà tre. Ma le possibilità che si vada a votare dopo alcuni mesi, eventualmente dopo un governo del Presidente, sono davvero pochissime. Nella Seconda Repubblica, morti i partiti, Bossi fece una volta cadere Berlusconi. Ma eravamo soltanto all’inizio. Successivamente...

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Il lento, paziente, costante cammino del FSI

di FIORELLA FOGLI (FSI Ferrara) A volte, qui, sembra di essere al Bar Sport. Tutti pronti a dire cosa fare, come fare, quando fare. Tutti ad elargire consigli, dispensare critiche, distribuire epiteti e definire etichette. Pochi (per fortuna in lento, ma costante aumento) a dichiararsi disponibili ad un reale impegno civile. Conosco persone, dentro e fuori il FSI, che da anni stanno dedicando tempo (sottratto alla famiglia e ai propri interessi), risorse intellettuali ed anche...

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70 anni di Costituzione: “Viva la Repubblica!”

 Il 22 dicembre 1947 veniva approvata la Costituzione della Repubblica Italiana.  La votazione finale: “Molinelli, Segretario, fa la chiama. (Segue la votazione — Quando il Presidente Terracini si reca a votare l’Assemblea sorge in piedi — Vivissimi, prolungati, generali applausi cui si associano i giornalisti delle tribune della stampa). Presidente Terracini. Dichiaro chiusa la votazione a scrutinio segreto. Invito gli onorevoli Segretari a numerare i voti. (Gli onorevoli segretari numerano i voti). Proclamo il risultato...

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Un (grande) merito dell’attuale legge elettorale

di STEFANO D’ANDREA L’attuale legge elettorale avrà comunque un grande merito. Reindirizzare finalmente l’Italia verso la forma di governo parlamentare. Né le due coalizioni affaristico-liberali europeiste, né il nulla onestistico-onanistico liberal euripeista otterranno la maggioranza assoluta dei seggi. E, a differenza di quanto credono oggi gli ingenui, ancora storditi dal concetto ingannatore di governabilità, non si tornerà a votare con immediatezza ma, al contrario, si tenteranno tutte le strade. Si formeranno governi di minoranza o...

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Crimen monopolii

di STEFANO ROSATI (FSI Rieti) Nell’Eurozona ci sono “troppe banche” e ciò produce “una competizione feroce e bassi margini” di guadagno e dunque “è necessario un consolidamento” nel settore. (E. Nouy, Chair of the Supervisory Board at the European Central Bank) Gli ordinamenti giuridici storicamente esistiti basati sul principio di concorrenza hanno – sempre e immancabilmente – prodotto monopoli. La realizzazione di monopoli, quale risultato dell’operare del principio di concorrenza, è assolutamente coerente con il...

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Famo er partito

di STEFANO D’ANDREA Tutti dobbiamo crescere e maturare. Riuscire a costituire un vero partito, che abbia tutte le caratteristiche di un grande partito, è un obiettivo difficilissimo. La storia dimostra che pochissimi sono in grado di realizzare l’obiettivo. In Italia, gli accademici dei lincei di più alto grado, nelle varie discipline, in settanta anni, saranno stati qualche centinaio. A creare multinazionali con più di 2000 dipendenti, sempre in settanta anni, sono riuscite centinaia di persone...

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La vicenda Honeywell dimostra che siamo in guerra: la globalizzazione non è un processo inevitabile e questo non è un paese per pusillanimi

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) La Honeywell annuncia la chiusura dello stabilimento di Atessa, lasciando a casa 420 lavoratori. Dopo due mesi di sciopero, tavoli di concertazione con MISE e sindacati e promesse di investimenti pubblici finalizzati alla permanenza in loco, l’azienda annuncia la decisione definitiva. Siamo in guerra. La deindustrializzazione del paese, rebus sic stantibus, è un processo inevitabile al quale stiamo assistendo impotenti, con sindacati e politica che utilizzano le armi spuntate degli...