Taggato: euro

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Quelle tre speranze che portarono all’euro – Il nuovo libro di Joseph Stiglitz

Su Il Sole 24 ore prosegue la critica politica ed “europeista” dell’euro. Oggi, Giorgio La Malfa recensisce l’ultimo libro di Stiglitz, intitolato L’euro, come una moneta comune minaccia il futuro dell’Europa di Giorgio La Malfa La complessità del problema dell’euro nasce dal fatto che in esso si intersecano, in modo quasi indissolubile, economia e politica. La convinzione o la speranza dei suoi promotori era che il successo sul piano economico della moneta unica avrebbe facilitato...

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Fine di campagna e secessioni

In un articolo sconsolato Sapir, dando ormai per scontata la vittoria di Emmanuel Macron alle elezioni presidenziali francesi, deplora il cinismo dell’oligarchia neoliberale che ha proposto il suo candidato con tecniche di marketing e l’irresponsabilità di Marine Le Pen scettica sul suo stesso programma. Di qui il suo timore di una spirale di disgregazione sociale che potrebbe portare la Francia anche a una guerra civile. Fine di campagna e secessioni Di Jacques Sapir 5 maggio...

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Vivere sopra le proprie possibilità: la verità

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) Spesso qualche euroentusiasta si riferisce a un passato non molto remoto nel corso del quale gli italiani avrebbero vissuto sopra le loro possibilità, generando lo sfacelo finanziario che viviamo oggi. Questo passato di vizi e sperperi è identificato nei rampanti anni ’80 e il severo giudizio moralistico si basa sulla lettura distorta dell’aumento del debito pubblico di quegli anni e su un prospettiva di osservazione, quella dell’individualismo metodologico, che è...

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Il primo turno delle elezioni francesi sulla stampa

Un’intervista di Sapir sulla necessità e le prospettive francesi di un’uscita dall’euro. Il primo turno sulla stampa di Jacques Sapir,  27 aprile 2017 L’originale dell’intervista è disponibile al seguente indirizzo: http://russeurope.hypotheses.org/5944 Traduzione di Paolo Di Remigio In questi ultimi giorni ho accordato diverse interviste ai media internazionali sulla situazione in Francia dopo il primo turno delle elezioni presidenziali. Si potranno così trovare: • un’intervista di una dozzina di minuti in francese a RT; la si...

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L’uscita dall’euro

Un articolo preoccupato di Sapir sulla situazione francese. Il dissolvimento degli Stati nell’Eurozona è stato un processo eversivo, per quanto la sua studiata lentezza non lo abbia fatto percepire come tale; l’uscita della Francia dall’Eurozona non può dunque essere affidata alle procedure democratiche normali, perché queste rischierebbero di essere impotenti di fronte alle violente reazioni dei mercati, delle oligarchie e della Germania. I due candidati anti-europeisti, Mme Le Pen e M. Jean-Luc Mélenchon, sembrano non...

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Un confronto tra Krugman e Sapir

Il primo dei seguenti articoli è un intervento con cui Paul Krugman prova a fare della propaganda elettorale in Francia. Intervenendo da economista, egli si prende la libertà di trattare l’appartenenza della Francia all’euro e alla UE in termini soltanto economici, non come una questione politica entro la questione geopolitica del ruolo dell’Europa nell’attuale scontro tra l’impero anglosassone da un lato e l’asse russo-cinese-iraniano dall’altro. Così, mentre l’oligarchia di cui egli è esponente non sembra...

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Morire per Maastricht? No, grazie! Considerazioni populiste sull’euro “irreversibile” (1a parte)

di LUCA RUSSI (FSI Arezzo)   Premessa Il titolo m’ è venuto così, solo dopo mi sono reso conto che fa il verso ad un famigerato libello di cui è autore l’ex-Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana Enrico Letta, che si intitolava per l’appunto Euro sì: morire per Maastricht, opera data alle stampe nel 1997 in piena bagarre per l’entrata-a-tutti-i-costi del nostro sventurato Paese nell’area della moneta unica, e che oggi, in piena...

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L’euro: agonia e negazione

Per Sapir la presente situazione politica non può più essere descritta in termini politici, richiede le risorse concettuali della psicoanalisi: di fronte agli avvertimenti degli economisti sui danni dell’euro, di fronte agli operatori economici che non credono più nella possibilità dell’Italia di restare nell’euro e reagiscono provocando l’inarrestabile fuga dei suoi capitali documentata in Target2, gli operatori politici negano la realtà per tenersi abbracciati al loro sogno. La moneta unica implicava la perdita di sovranità...

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Heiner Flassbeck: le ragioni della crisi economica italiana

FONTE Voci Dall’estero Giuseppe Vandai, fondatore di RISORSE – Associazione per capire meglio l’economia,  ci ha gentilmente inviato la traduzione di un’analisi della crisi italiana di Heiner Flassbeck, pubblicata in due parti su Makroskop. L’economista tedesco analizza con la consueta lucidità tutti i fattori economici che hanno portato al declino italiano, mettendo in evidenza il ruolo cruciale svolto dalla “concorrenza sleale” tedesca e dai vincoli politici ed economici dell’Unione monetaria nel declino del nostro Paese. Di Heiner...

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Un quadro: popoli, democrazie e populismo

di STEFANO D’ANDREA Fa capolino negli Stati Uniti il populismo, termine che designa le democrazie popolari – funzionanti o meno, ben dirette o mal dirette, fondate su partiti popolari o su programmi politici popolari espressi dall’alto, e tentate da popoli storicamente e culturalmente diversi-, le quali si appuntano su un uomo, necessariamente un po’ volgare e duro nella forma (proprio perché parte del popolo). La democrazia liberale, dunque, si indebolisce, a favore di quella popolare,...

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Sapir: l’Euro e il contesto internazionale

Un importante articolo di Sapir disegna i processi mondiali ed europei verificatisi negli ultimi trent’anni: la fine dell’Unione Sovietica e la preoccupazione per lo strapotere degli Stati Uniti hanno spinto la Francia ad avviare una costruzione europea che però è subito andata fuori dal suo controllo per diventare preda della globalizzazione e devastare le economie e le istituzioni del mezzogiorno europeo; l’impossibilità degli Stati Uniti di conservare il ruolo di iperpotenza ha infine messo in...