Taggato: eurobond

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Le vie del mercato sono finite

di STEFANO ROSATI (FSI Riconquistare l’Italia Rieti) Si parla oggi di “Recovery Fund per diverse migliaia di miliardi” per salvare l’Eurozona. Tutte le misure annunciate prevedono il ricorso al mercato del debito pubblico. Durante la crisi del 2011, preso atto che i prestiti bilaterali e del FMI concessi alla Grecia (per 110 miliardi) non erano sufficienti per salvare l’euro, si annunciò un piano di potenziamento dell’ESFS (il papà del MES) che sarebbe stato portato a...

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MES, Unione Europea e interesse trinitario

di BERNARDO DELLE CHIAIE (FSI Roma) Non è possibile comprendere il verificarsi degli eventi politici del nostro Paese se non si comprendono quali siano le fondamenta sulle quali poggia l’intera costruzione europea. Sono fondamenta solidissime che si articolano attorno a un triplice interesse che potremmo definire “trinitario”, nella misura in cui l’uno discende dall’altro pur essendo indipendenti tra loro, che dà forma a un unico soggetto chiamato Unione europea. È dunque fondamentale comprendere la natura...

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Cronache dall’Unione Europea – capitolo 4: Cosa interessa davvero alla Germania?

di SIMONE GARILLI (FSI Mantova) Cerchiamo di capire quali sono i reali interessi in gioco ai tavoli europei, ragionando sui tre strumenti anti-crisi astrattamente possibili: – Il Meccanismo Europeo di Stabilità Il MES con condizionalità, l’unico esistente trattati alla mano, funziona così: i singoli Stati nazionali immettono nel fondo capitale (in parte versandolo e in parte impegnandosi a versarlo se richiesto); facendo leva su questo capitale (per l’Italia 14 miliardi già versati) il fondo emette...

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Oggi finalmente morirà l’altro-europeismo, da decenni malattia infantile della classe dirigente italiana

di STEFANO D’ANDREA (Presidente del FSI Riconquistare l’Italia) Lo stallo negli scacchi è un pareggio. Nell’Eurogruppo, la situazione di stallo vuol dire che la Germania non è disposta a violare la sua Costituzione e i Trattati Europei, per prendere la decisione richiesta dall’Italia, per la quale la Germania non ha alcuna convenienza. Stallo nell’Eurogruppo significa: smettila di chiedere all’Unione Europea ciò che i Trattati non prevedono; fai il serio; non essere ridicolo. Stallo nell’Eurogruppo significa...

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Cronache dall’Unione Europea – Capitolo 3: Il dilemma francese

di SIMONE GARILLI (FSI Mantova) L’Unione Europea venne concepita a Germania divisa: non è e non poteva essere il progetto di uno Stato sconfitto nella Seconda Guerra Mondiale. Non serve nemmeno la storiografia, basta la logica per capirlo. Si trattò di un progetto francese inserito nel più ampio interesse strategico americano, laddove gli Stati Uniti, insieme all’Urss, sono stati i soli vincitori del conflitto mondiale. Una comunità europea guidata dal necessario alleato francese doveva servire...

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Emergenza coronavirus e crisi economica: come uscirne

AI CITTADINI ITALIANI Indice del documento 1. Sulla necessità di un dibattito sul fine, sui mezzi e sugli scenari ipotizzabili 2. I due possibili fini 3. Non si può fare come la Cina 4. Il paternalismo della classe politica è deprecabile e può essere disastroso 5. Le nostre osservazioni sui dati attualmente disponibili e una critica metodologica al Governo, all’ISS e alla Protezione Civile 6. Quali misure ulteriori e diverse di politica sanitaria in vista...

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Governi nazionali ed Europa

di MARCO TROMBINO (FSI Genova) Durante l’aspro dibattito fra paesi dell’Unione Europea a proposito di come affrontare, dal punto di vista finanziario, l’attuale crisi economica indotta dall’emergenza Covid-19, ossia se dare vita agli eurobond (opzione sostenuta dai paesi mediterranei) o se fare ricorso al MES (variante preferita dai paesi nordeuropei), ha fatto capolino un’affermazione pubblica di David Sassoli, il presidente del Parlamento Europeo, il quale ha esternato: “I governi nazionali non sono l’Europa”. Tale posizione...

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Cronache dall’Unione europea – Capitolo 2: il problema monetario e gli Eurobond

di SIMONE GARILLI (FSI Mantova) Cerchiamo di ripulire la cronaca europea degli ultimi giorni da fastidiosi tecnicismi, che rischiano di farci perdere di vista la semplicità delle questioni fondamentali. Prima una parentesi a proposito di questi tecnicismi: il compito supremo di chi viene dal popolo e parla al popolo, oggi, è diventato riportare il dibattito politico alla sua dimensione sostanziale, liberandolo da quella tendenza tecnocratica che ha percorso tutta la Seconda Repubblica, secondo la quale...

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Eurobond, è arrivato il momento: ecco perché

di LORENZO D’ONOFRIO (FSI Pescara) 1) Draghi torna a tuonare: «L’euro è irreversibile». Mi dispiace deludere qualcuno, ma gli architetti dell’Unione Europea l’euro non lo molleranno. Ogni apparente passo indietro nasconde una rincorsa per un balzo in avanti. Le possibili evoluzioni sono da tempo sul tavolo. 2) Su quel tavolo (quello sul quale qualcuno ancora si illude di sbattere i pugni) gli EUROBOND si trovano almeno dal 2010. Agli albori di questa interminabile “crisi” tutti...

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Filosofie del ‘più Europa’: sovranismo ‘di coscienza’ e sovranismo ‘scientifico’ (1a parte)

di DOMENICO CORTESE [JOSH MIRANTE] (FSI Vibo Valentia) Dal nucleo dei full members che sanciscono un patto indissolubile può nascere il federatore che manca all’appello, sotto forma di un’Europa libera, di un’unione sovrana, di un Stato federale costituito da quegli Stati membri dell’Unione europea che hanno il realismo di considerare il progetto iniziale più attuale che mai e dai loro cittadini di una prima democrazia europea (non nazionale) a pieno titolo, chiamata a federare, passo...