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La prostituzione cosmopolita degli inellettuali italiani, la Patria e la disgregazione

di FEDERICO MONEGAGLIA (FSI Trento) La funzione cosmopolita degli intellettuali italiani è il sintomo più evidente dello stato di disgregazione del Popolo Italiano. La funzione cosmopolita degli intellettuali, che si sviluppò a partire dal ‘400 e fu riassorbita nel processo del Risorgimento, trovava al tempo di quest’ultimo uno dei suoi ultimi esponenti in Pellegrino Rossi, il quale non a caso divenne Ministro dell’Interno del Governo Pontificio nel 1848, dopo un passato di mercenario intellettuale alla...

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Le diete che uccidono

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) Se un dietologo vi dicesse che dovete perdere ad ogni costo il 30% del vostro peso nel giro di un mese, la riterreste una pretesa illogica e impossibile e dubitereste della sua professionalità. Mirare a un proposito di dimagrimento così drastico e repentino, oltre a determinare l’irraggiungibilità dell’obiettivo prefissato comporterebbe, nel tentativo disperato di perdere più peso possibile, danni collaterali notevoli. L’adozione di un regime dietetico di quasi-digiuno produrrebbe di...

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Riconquistare la nostra terra

di STEFANO ROSATI (FSI Rieti) Gli effetti della riforma Madia – una legge infame – si vedono sulla pelle della nostra bellissima terra. I boschi sono di fatto abbandonati e dopo gli incendi sarà la volta degli smottamenti e delle alluvioni. Ai danni inferti al territorio, causati da una generazione di politici tanto giovani quanto ottusi e servili, privi di preparazione e di senso dello Stato, si aggiunge l’incredibile sperpero delle risorse della collettività impiegate...

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Lavorare per “quattro soldi”

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) Un’amica laureata in scienze dell’educazione con 110 e lode ha ricevuto da un operatore che eroga servizi per l’infaniza un’offerta di lavoro da colf/baby-sitter, orario 13-22 dal lunedì al sabato, 54 ore complessive per 500 euro mensili. Dovrebbe far svolgere i compiti a due bambini che frequentano la scuola primaria, cucinare per loro e per i genitori e rassettare casa. Prendere o lasciare. Umilante? C’è di peggio. Mi ha detto...

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Famo er partito

di STEFANO D’ANDREA Tutti dobbiamo crescere e maturare. Riuscire a costituire un vero partito, che abbia tutte le caratteristiche di un grande partito, è un obiettivo difficilissimo. La storia dimostra che pochissimi sono in grado di realizzare l’obiettivo. In Italia, gli accademici dei lincei di più alto grado, nelle varie discipline, in settanta anni, saranno stati qualche centinaio. A creare multinazionali con più di 2000 dipendenti, sempre in settanta anni, sono riuscite centinaia di persone...

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La vicenda Honeywell dimostra che siamo in guerra: la globalizzazione non è un processo inevitabile e questo non è un paese per pusillanimi

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) La Honeywell annuncia la chiusura dello stabilimento di Atessa, lasciando a casa 420 lavoratori. Dopo due mesi di sciopero, tavoli di concertazione con MISE e sindacati e promesse di investimenti pubblici finalizzati alla permanenza in loco, l’azienda annuncia la decisione definitiva. Siamo in guerra. La deindustrializzazione del paese, rebus sic stantibus, è un processo inevitabile al quale stiamo assistendo impotenti, con sindacati e politica che utilizzano le armi spuntate degli...

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Il tempo dell’azione

di ANDREA FRANCESCHELLI (FSI Pescara) Alla teoria segue la pratica e l’ideologia prende corpo solo con l’azione. Il percorso è lungo e solo in parte compiuto. C’è chi grazie ad una crisi cresce e chi invece cade nell’oblio. È sempre andata così e così continuerà ad andare. La libertà non è un diritto, ma una conquista cui non tutti, purtroppo, riescono ad aspirare. CI LIBEREREMO.

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Gli italiani vogliono uscire dall’Unione europea

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) Se pensi che la riforma Fornero sia stata un disastro che ha contribuito al drammatico incremento della disoccupazione giovanile e vorresti eliminarla, stai chiedendo di uscire dall’UE. Se pensi che il Jobs Act abbia istituzionalizzato il precariato e condannato le future generazioni all’instabilità perenne e vorresti cancellarlo, stai chiedendo di uscire dall’UE. Se pensi che le privatizzazioni bancarie siano state un fallimento e che le banche in crisi che vengono...

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Domande

di STEFANO D’ANDREA Non chiediamoci cosa DOVEVAMO fare, bensì cosa DOBBIAMO fare. In ogni caso, se proprio vogliamo interrogarci sul passato, domandiamo cosa dovevamo fare NOI, non cosa dovevano fare I POLITICI. La domanda più stupida è comunque: “Cosa devono fare ORA i politici?”. ORA DOBBIAMO AGIRE NOI. In venti anni possiamo ricostruire l’Italia e lo spirito degli italiani. I politici li dobbiamo soltanto sfidare, vincere e punire.

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Sovranismo o sudditanza

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) Essere sovranisti vuol dire essere dalla parte della verità, anche quando questa non ci conviene, o non ci piace. La sovranità psicologica degli individui è la precondizione necessaria alla sovranità politica ed economica di un popolo. Quando non ci accontentiamo della minestra riscaldata, della narrazione distorta dei media sempre allineati al potere costituito, quando capiamo che un messaggio funzionale a deviare la pubblica opinione su un argomento viene ripetuto ossessivamente al...

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Militanza e opinione pubblica

di SIMONE GARILLI (FSI Mantova, Lombardia) L’opinione pubblica è una creazione del liberalismo, cioè ottocentesca. L’ideale del liberale è la società degli individui razionali che oltre a scambiarsi merci e servizi equivalenti scambiano tra loro anche idee e opinioni pacificamente. Il mercato liberale è molto di più che semplice economia, è antropologia e politica. Ciò premesso, è facile dimostrare che il liberalismo non è democratico, perché dietro le sue equivalenze di mercato nasconde rapporti sociali...