Taggato: governo

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Sovranisti e euroscettici

di LUCA MANCINI (FSI Roma) Nei giorni successivi al rifiuto di Mattarella sul governo Conte, Salvini e Di Maio si sono affrettati nel dire che essi non vogliono uscire dall’euro, ma che la loro azione è volta alla riforma dell’eurozona. Tale atteggiamento riformista potremmo definirlo più euroscettico che sovranista, nel senso che essi criticano indubbiamente l’euro e i parametri europei, poiché scettici nei loro confronti, ma non vogliono eliminarli del tutto e ridare perciò interamente...

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L’errore madornale di Salvini

di STEFANO D’ANDREA Il regime fascioeuropeista sarà abbattuto. Mattarella, per rimediare alla sconfitta elettorale, ha creduto di essere costretto a violare la Costituzione, abbia o meno commesso l’indeterminato delitto di attentato alla Costituzione. Così facendo ha diffuso il sentimento sovranista. Salvini però potrebbe aver commesso un errore madornale, dando ai fascioeuropeisti la possibilità di ottenere la fiducia e governare per un po’ di tempo ed eventualmente per 5 anni. Se Cottarelli ottenesse la fiducia, ed...

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Educazione allo Stato

di LUCA MANCINI (FSI Roma) Nelle nostre scuole vi è una fortissima carenza di quella che si potrebbe definire “educazione allo Stato”, ossia lo studio della Costituzione, della Repubblica e delle sue istituzioni. Una materia fondamentale per la convivenza civile e per cercare di garantire un futuro migliore al nostro Paese, investendo sui giovani, i quali non comprendono l’importanza di appartenere al nostro Stato e anzi il più delle volte molti finiscono per vederlo come...

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11 tesi per la comprensione della teoria hegeliana dello stato.

Paolo Di Remigio – ARS TERAMO La teoria hegeliana dello Stato, come teoria della libertà che muove dall’inibizione dell’arbitrio naturale, può essere esposta nei seguenti momenti. La moltitudine si unisce: ogni individuo rinuncia al suo arbitrio naturale che lo rende sovrano; ora gli individui sono attrattivi, non individui ma membri, dunque al servizio dell’altro, come documenta ogni formula di cortesia. Questa servitù individuale è la sovranità generale, la società. Contro la visione liberale che assume...

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IL PD è morto: che bruci nel fuoco dell'inferno!

Renzi non è democristiano: è berlusconiano. Renzi non è liberista: è legato a debenedetti. Non è debenedettiano o europeista: è renziano. Non ha idee per quanto sbagliate: è puro slogan Mente sempre perché è un comunicatore e un comico. Non è raffinato, né semplicemente maleducato: è brutale e cattivo. Non ha classe, non ha partito, non ha nazione. Non è necessario svolgere argomenti che, muovendo dalle premesse accennate, spieghino perché Renzi ha già ucciso il...

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IL GOVERNO LETTA A.K.A. AGENDA MONTI

"Un autore satirico ha un'opinione molto scettica e pessimistica della natura umana, ma ha comunque l'ottimismo per buttarla in ridere per quanto lo faccia a volte in modo brutale" – Stanley Kubrick   Ricordo ancora il giorno dell'insediamento, il giorno dello sparatore con tutte le teorie del complotto annesse ma non sono qua per parlare di ciò che avvenne.  Il Governo Letta o Agenda Monti (lo ricordate Monti Mario da Bruxelles? se non lo ricordate...

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L'Italia ha finalmente un governo anti-italiano

di Stefano D'Andrea La crisi della Repubblica e' entrata in una fase nuova, cupa e drammatica. L'Italia ha ormai un governo anti-italiano: filo-tedesco, filo statunitense, filo-sionista, globalista, europeista, liberista e confindustriale. Il Governo Italiano fa ribrezzo. E' il peggiore che si potesse pensare. Ed e' una punizione meritata per il popolo italiano, che ora sara' chiamato a riscattarsi o a subire le pene del popolo greco. Infatti, il Governo Monti-Napolitano proporra' per l'Italia la cura greca,...

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La assoluta omogeneità delle due coalizioni che da quindici anni si alternano al governo dell’Italia. Perché in Italia abbiamo un governo ma non il Parlamento.

di Stefano D’Andrea Da tempo, in Italia, quasi non vi sono più partiti che si candidino per essere eletti in Parlamento. Intendiamo partiti che si candidino per parlare della situazione politico-giuridica e della direzione che si vuole imprimere, mediante l’attività legislativa, alla vita collettiva della nazione. Da tempo i partiti non si candidano alle elezioni politiche parlamentari per parlare, ma per governare. E infatti non si candidano i partiti ma le coalizioni. Due coalizioni di partiti, godendo...