Taggato: immigrazione

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L’immigrazione non è il problema

di LUCA MANCINI (FSI Roma) Intorno alla scottante tematica dell’immigrazione c’è un gran trambusto e un’enorme confusione, probabilmente voluta da chi ogni giorno strumentalizza questo dibattito per i propri scopi elettorali. Salvini, dapprima ha eliminato la lotta all’euro dal suo programma, perché troppo rivoluzionaria per un uomo del sistema, un lupo travestito da agnello, e successivamente si è gettato a capofitto nell’unica battaglia che l’establishment euroliberale gli avrebbe parzialmente permesso, ossia proprio l’immigrazione. Per gli...

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Né fascismo né razzismo, solo frustrazione: parola di Erich Fromm

di PIERGIACOMO DI GENNARO Nelle ultime settimane i tragici fatti di cronaca nera avvenuti nel comune di Macerata hanno portato l’ormai ridondante dibattito politico sul neofascismo e sull’immigrazione ad un nuovo apice. L’opinione pubblica sembra essersi divisa: da un lato gli antifascisti che si riconoscono oppositori di un’avanzata dell’estrema destra che ha invaso l’Italia e l’Europa accompagnata da un alone d’odio xenofobo e razzista, dall’altro coloro che vedono nell’immigrazione incontrollata il pericolo di accogliere numerosi uomini...

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Il dibattito: Fronte Sovranista Italiano VS Gioventù Federalista Europea

di FEDERICO MONEGAGLIA (FSI Trento) Antonio Gisoldi del FSI – Fronte Sovranista Italiano (sez. Bologna) dibatte in radio con un esponente del Movimento Federalista Europeo sui temi dell’Unione europea, della moneta unica, dell’immigrazione e di temi d’attualità politica. Qui potete ascoltare la registrazione della trasmissione, così strutturata: 1) Presentazione del partito (min 4.40) 2) Bilancio politico di 25 anni di Unione Europea (min 11.06) 3) Bilancio economico di 16 anni di Euro (min 14.20) 4) Gestione...

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“Un’Europa in cui possiamo credere”

Nello scorso mese di maggio un gruppo di studiosi e intellettuali di orientamento conservatore provenienti da vari paesi europei si sono incontrati a Parigi redigendo una lunga Dichiarazione in 36 punti. Pur non riconoscendoci nell’ispirazione identitaria e tradizionalista del documento, prendiamo volentieri atto della netta posizione anti-unionista che esso contiene. [La Redazione] 1. L’Europa ci appartiene e noi apparteniamo all’Europa. Queste terre sono la nostra casa; non ne abbiamo altra. Le ragioni per cui l’Europa...

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Guerra tra poveri: chi ci guadagna?

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) Anni fa conobbi Saïd. Veniva dal Marocco, aveva il viso angelico di un bambino, la voce squillante, gli occhi grandi e tondi che quasi la sua testolina non li conteneva. Carnagione olivastra da fototipo magrebino, capelli corti ricci neri come il petrolio. La sera stavamo insieme, gli offrivo spesso da mangiare e da bere. Adorava il panino con la frittata e lo mandava giù alla velocità della luce con una...

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L’impero statunitense, la CIA e le ONG

In questa intervista F. William Engdahl ricorda come molte ONG siano creazione della Cia e strumento dei piani geopolitici statunitensi. Da questa origine emerge la spiegazione delle loro ambiguità: la volontà di essere neutrali tra la legge e il crimine, la generosità a spese altrui, l’umanitarismo incurante delle proprie conseguenze, la retorica dei diritti universali e il disprezzo della prima condizione di godimento dei diritti: la stabilità degli Stati. L’intervista originale è disponibile al seguente...

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Una recensione a “Gli atti segreti delle ONG”

Una recensione al libro di F. William Engdahl, Geheimakte NGOs: Wie die Tarnorganisationen der CIA Revolutionen, Umstürze und Kriege anzetteln (Gli atti segreti delle ONG: come le organizzazioni di copertura della CIA scatenano rivoluzioni, sconvolgimenti e guerre), disponibile al seguente indirizzo: https://www.nexus-magazin.de/artikel/lesen/geheimakte-ngos-wie-die-tarnorganisationen-der-cia-revolutionen-umstuerze-und-kriege-anzetteln Traduzione di Paolo Di Remigio (FSI Teramo) ONG significa «Organizzazione non governativa» e denota un’organizzazione privata che rappresenta interessi sociali ma non è soggetta allo Stato o al governo. La gamma delle ONG...

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Accoglienza negata e solidarietà “fica”

di LORENZO D’ONOFRIO (FSI Pescara) Mi rendo conto che oggi è estremamente difficile parlare di profughi, rifugiati e accoglienza, districandosi fra il becero fascioleghismo a scopo prettamente elettorale e la tendenza, molto globalisteggiante, a trattare la questione con quei paraocchi, più o meno consapevoli, che garantiscono di concentrarsi sui drammatici (e sin troppo reali) aspetti umanitari e sentirsi davvero “fichi”. Sia chiaro, non accetto che si possa discutere del diritto all’accoglienza: va assolutamente garantito, così...

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Perché Trump fa la voce grossa con il Messico

di AGENZIA NOVA (Fabio Squillante) Il confronto tra il nuovo presidente Usa ed il Messico sorprende gli osservatori per la sua durezza. Trump, infatti, avvia la revisione dell’Accordo nord-americano di libero scambio (Nafta), firma l’ordine esecutivo per completare la barriera ai confini comuni, e minaccia di applicare dazi del 20 per cento su tutte le merci importate dal Messico, in modo da far pagare al vicino meridionale la costruzione del “muro”. Accade così che il...

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La meningite in Toscana (e perché non viene dall’Africa)

Pubblichiamo questo articolo, secondo me il migliore che circola in rete in questi giorni (e che mi ha evitato parecchie ore di studio per scrivere qualcosa di sensato). Leggetelo con attenzione. Vorrei però aggiungere che l’allarmismo causato dal tam tam mediatico è fuori luogo oltre per le ragioni chiaramente esposte qua sotto anche per un motivo molto più semplice. Come vedrete la meningite colpisce meno di 2000 persone l’anno in Italia, e ne uccide molte...

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Un’analisi dettagliata del voto americano

di GIANFRANCO CAMPA Le elezioni presidenziali americane sono finite da più di un mese e solo ora, escluso qualche centinaia di migliaia di voti rimasti da contare, voti di americani residenti all’estero, i numeri definitivi delle elezioni danno un quadro preciso della situazione politica a stelle e strisce. In attesa di scoprire tutti i nomi del gabinetto del governo Trump e le circa quattromila nomine necessarie per riempire le posizioni vitali di competenza della nuova...

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“Non sono poveri e non scappano dalla guerra né dalla fame”

di MARCO DOZIO (ilpopulista.it) Anna Bono, docente di Storia e Istituzioni dell’Africa all’Università di Torino, conoscendo a fondo la materia, ribalta un bel gruzzolo di luoghi comuni. Spiega che chi sbarca o viene traghettato sulle nostre coste, arrivando prevalentemente dall’Africa subsahariana, per la stragrande maggioranza dei casi non è un profugo. E nemmeno un povero in fuga dalla fame. Ma un giovane maschio, spesso appartenente al ceto medio, che non scappa da guerre o persecuzioni....