Taggato: indipendenza

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Su Mazzini e l’idea di Nazione

Nel periodo in cui lo Stato nazionale non si era ancora affermato e gli imperi multietnici dominavano in vaste aree dell’Europa, il pensiero e l’azione di Giuseppe Mazzini influirono idealmente e ideologicamente sui singoli movimenti risorgimentali e dell’Italia e degli altri Paesi. Questi recepirono il messaggio mazziniano, adattandolo alle esigenze locali così come adeguarono tattiche, indirizzi ed esiti delle lotte per l’indipendenza a vari e altri fattori, sia interni sia esteri. L’equilibrio tra le Potenze,...

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Noio vulevòn savuàr

Mi sveglio al suono del timer e faccio colazione con uova e bacon accompagnate da spremuta d'arancia mi preparo esco di casa per arrivare in università è un rush forsennato devo utilizzare l'internet point della facoltà per conoscere l'orario di quel seminario che dovrò seguire nel pomeriggio e che si chiama tipo “Law e qualcosa…” spero che la pagina web lo riporti altrimenti sarò costretto a chiedere presso altri uffici del campus quindi accedo alla...

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Medusa, l’asino e il maiale

Qualche giorno fa ascoltavo la radio, una stazione per chissà quale allucinazione collettiva creduta di estrema sinistra, e all'improvviso è iniziato uno spot che mi ha fatto trasalire. Non ho spento solo perché immobile come le vittime pietrificate della Medusa. Martin Schulz, presidente del Parlamento europeo, prima si scioglieva in una ridondante filippica sull'importanza della libertà di stampa (sic!) e sulla pericolosità dei movimenti di scontento popolare che ormai esistono numerosi in Europa, quindi spingeva...

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Enrico, o l’ottimismo

La prima definizione che lo Zingarelli fornisce dell'aggettivo “assurdo” recita: “che è contrario alla ragione, al senso comune, all'evidenza”. Poi, “correntemente, ciò che contrasta con la ragione e con la logica”. La notizia è quella secondo la quale, nelle parole del premier Candido ovvero l'ottimista, “la ripresa non si vede e non si tocca ma è a portata di mano”. Si intuisce immediatamente come ben possa essere definita una statuizione assurda, poiché contraria in primo...

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Il nemico viene allo scoperto

Abbiamo sempre avvertito che l'Unione europea stava minando non soltanto la coesione sociale ma anche la coesione territoriale. Nella introduzione al mio manifesto personale, il primo articolo pubblicato su questo blog, la ragione di Appello al Popolo , scrivevo: "Soltanto una elite di italiani che formi un partito alternativo al partito unico delle due coalizioni (è questa la libertà politica; è questa la democrazia, altrimenti libertà politica e democrazia non sono nulla) potrebbe, forse, salvare...

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Intervista ad Assad

Assad, in questa intervista, dimostra le sue qualità di statista e di combattente. Molto buone anche le domande della giornalista italiana Monica Maggioni. httpv://youtu.be/WD42IgJywnI

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La convergenza di mafia e antimafia. Pizzo mafioso e pizzo di Stato

  I principi e le regole della democrazia sono estranei alla natura del popolo italiano […]. La gran massa degli italiani è individualista e politicamente irresponsabile e si preoccupa soltanto dei suoi problemi economici più urgenti. Mussolini aveva ragione a dire che gli italiani sono sempre stati povera gente. L’ambasciatore britannico presso il Vaticano. Novembre 1943. [1]       Non dico certo che i mafiosi e chi si occupa di combatterli siano in media...

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l’Unione europea genera guerre civili

L’Unione europea instaura un regime di guerra permanente. Dapprima concorrenza tra imprese non mediata dagli Stati. Poi guerra di classe necessaria per l’esigenza di ricorrere alla deflazione salariale. Poi guerra ideologica contro lo Stato, accusato ingiustamente di essere il responsabile della crisi; poi guerre civili all’interno degli stati, minati nella loro unitarietà dal venir meno della coesione sociale e territoriale generato dal mercatismo unionista. E non è impossibile che alla resa dei conti, una volta implosa l’Unione europea, restino gravi conflitti politici tra...

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Assange e gli Stati

Su Assange è già stato detto (quasi) tutto. Sull'utilità e parzialità di wikileaks anche. Ognuno si è fatto delle opinioni, e va bene così. Per sintetizzare: i files di wikileaks hanno dato abbastanza fastidio tanto al fronte atlantista (caso Manning ad es.) quanto a molta “controiniformazione” (causa nessun accenno ad Israele ad es.) specialmente nel Belpaese. Le denunce alla Bradley Manning hanno scatenato la caccia all'uomo da parte di una coalizione che ha visto ingrossare...

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La prima fase della guerra (di liberazione e) di posizione è stata vinta: le parole, un tempo prigioniere, sono evase e tornate in circolazione.

di Stefano D’Andrea  pubblicato anche su forum.riconquistarelasovranita.it Stiamo vivendo una fase storica caratterizzata, in molti popoli o in molte rilevanti minoranze nazionali, dalla rinascita di un "sentimento" di indipendenza, o dall'intuizione che l'indipendenza potrebbe "convenire" e persino essere la "strada obbligata" per uscire da quella che è percepita come una situazione di crisi. E si ragiona solo sul piano economico; perché se si tenesse conto dei profili culturali, sociali e antropologici, l’indipendenza apparirebbe immediatamente come...

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Piazza Fontana quarant’anni dopo: segreti svelati ed una lezione non ancora tratta (terza ed ultima parte)

Valpreda è stato incastrato, come è noto, dal tassista milanese Cornelio Rolandi. Questi, il mattino di lunedì 15 dicembre si reca ad una stazione dei carabinieri dove racconta che il venerdì precedente, cioè il 12 dicembre giorno della strage, un passeggero, che riconosce somigliante alla descrizione che gli viene fatta di Valpreda, era salito sul suo taxi a piazza Beccaria chiedendogli di condurlo a via degli Albricci, nonostante gli fosse fatto notare che era vicina...

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Antifascismo o diffamazione?

   Daniele Maffione, responsabile “Antifascismo” della Direzione nazionale dei Giovani Comunisti (GC), firma un documento pubblicato sul sito nazionale dei GC dal titolo “Il nostro antifascismo: un programma d'azione” (http://www.giovanicomunisti.it/wordpress/archives/3517). Monitoraggi, inchieste, analisi sul mondo dell'estrema destra neofascista, dichiarata o meno, sono indispensabili per conoscerla e contrastarla. Ma qui, come in altri ambiti di comprensione del reale, sono altrettanto indispensabili serietà, correttezza di metodo e di analisi, intelligenza. Non pressapochismi, superficialità, (interessate) mistificazioni. Attacchi assolutamente...