Taggato: lavoro

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Mondo vaselina

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) Una vita da precario implica un atteggiamento di instabilità psicologica perenne. I miei amici fidanzati da anni non mettono su famiglia perché non hanno la certezza del reddito. Poi, magari, a un certo punto decidono anche di lasciarsi dopo una vita insieme, perché il precariato mentale inquina anche l’io emozionale. Se non è certo il loro futuro e non lo è quello del loro paese, mettono in discussione tutto, anche...

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Le diete che uccidono

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) Se un dietologo vi dicesse che dovete perdere ad ogni costo il 30% del vostro peso nel giro di un mese, la riterreste una pretesa illogica e impossibile e dubitereste della sua professionalità. Mirare a un proposito di dimagrimento così drastico e repentino, oltre a determinare l’irraggiungibilità dell’obiettivo prefissato comporterebbe, nel tentativo disperato di perdere più peso possibile, danni collaterali notevoli. L’adozione di un regime dietetico di quasi-digiuno produrrebbe di...

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Lavorare per “quattro soldi”

di GIANLUCA BALDINI (FSI Pescara) Un’amica laureata in scienze dell’educazione con 110 e lode ha ricevuto da un operatore che eroga servizi per l’infaniza un’offerta di lavoro da colf/baby-sitter, orario 13-22 dal lunedì al sabato, 54 ore complessive per 500 euro mensili. Dovrebbe far svolgere i compiti a due bambini che frequentano la scuola primaria, cucinare per loro e per i genitori e rassettare casa. Prendere o lasciare. Umilante? C’è di peggio. Mi ha detto...

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Riguardo l’abolizione del CNEL

di LUCA MANCINI (FSI Roma) Uno dei punti meno discussi dell’attuale riforma costituzionale è quello riguardante l’abolizione del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro, meglio noto come CNEL. Esso è un organo della Repubblica Italiana, previsto dall’articolo 99 della Costituzione che recita: “Il consiglio nazionale dell’economia e del lavoro è composto, nei modi stabiliti dalla legge, di esperti e di rappresentanti delle categorie produttive, in misura che tenga conto della loro importanza numerica e qualitativa....

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La crisi? L’esito di un processo di sostituzione di prestiti a salari*

di MASSIMO PIVETTI La lotteria del capitalismo. Se le previsioni fanno acqua. Quanto di meglio una parte importante della civiltà europea era riuscita a realizzare nel primo trentennio successivo al secondo conflitto mondiale, per contrastare appunto la lotteria del capitalismo e in fin dei conti preservare nel tempo l’ordine borghese emendandolo dai suoi maggiori limiti storici, appare destinato a diventare sempre di più un lontano ricordo. Nel corso degli ultimi 30 anni si è prodotto...

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Aridatece l'inflazione

di LORENZO D’ONOFRIO (FSI Pescara) “L’INFLAZIONE a due cifre distruggeva i RISPARMI dei nostri nonni e dei nostri genitori”: alle soglie del decimo anno di “crisi” ed in piena deflazione c’è ancora chi ha il coraggio di dirlo. E io sobbalzo pensando che i nostri nonni e i nostri genitori potevano permettersi di risparmiare! Cioè mensilmente, dopo aver soddisfatto i bisogni della famiglia ed essersi tolti qualche sfizio, riuscivano a mettere da parte una quota...

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Una ribellione giustificata!

di LUCA MANCINI (ARS Lazio) Thomas Hobbes è stato indubbiamente uno dei più importanti autori di filosofia politica dell’età moderna. Alla base della sua riflessione vi è l’idea che lo Stato sia il risultato di un patto sociale tra individui liberi, che hanno scelto volontariamente di alienare una parte della propria libertà per avere maggior sicurezza. Questo perché l’uomo allo stato di natura era totalmente libero, ma privo della più elementare sicurezza e viveva in...

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Contro la sottrazione della dignità ai lavoratori: tornare uomini e riprenderci i diritti

di MARTINA CARLETTI (ARS Umbria) Più volte, in questi giorni di rumore massmediatico provocati dalla demonizzazione dell‘assemblea sindacale dei lavoratori del Colosseo, mi sono soffermata a leggere di alcuni che, insinuando di avere meno diritti di altri (partite IVA contro dipendenti pubblici, dipendenti pubblici contro dipendenti privati, imprenditori contro il resto del mondo), invocavano a gran voce più occupazione per tutti ma, contemporaneamente, meno diritti. Lo stesso, presunto, “leader dell’opposizione” Matteo Salvini, segretario della Lega Nord, intervistato...

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Appello ai giovani!

di LUCA MANCINI (ARS Lazio) Avete presente quella strana sensazione che vi assale quando siete in un luogo in cui non conoscete praticamente nessuno? Quel misto di disagio e inadeguatezza che vi tormenta il petto? Ecco, provate ad immaginarlo, moltiplicatelo per mille e solo a quel punto forse sarete vicini a quello che provano la maggior parte dei giovani italiani ogni volta che questo sistema li umilia. I dati sulla disoccupazione giovanile sono a dir...

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Risvegliare la classe operaia

Con molto piacere posto un contributo dell’amico e socio Massimiliano Veneziani, che ringrazio. Da molti decenni la classe operaia è un fantasma senza coscienza che si aggira nei pochissimi cantieri ancora presenti nella nostra amata patria. Forse per la prima volta nella sua storia, essa condivide molti interessi con l’ormai anch’essa agonizzante classe media facendo trasparire l’attuale necessità di una lotta di popolo ancor più urgente che di quella di classe. Le cause di questa...

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Diritti sociali e dignità umana: per una gerarchia dei diritti

Nel trattare dei diritti, la moderna interpretazione suole ormai distinguerne diverse generazioni. Concentriamoci brevemente sul percorso storico che ha condotto alle prime due, le quali ricomprendono quelli politico-civili e quelli socio-economici, svolgendo una riflessione finale sui secondi e sul loro attuale livello di protezione. La nozione di diritto non può che connettersi con quella di libertà, dalla protezione e valorizzazione della quale discende la prima. Tuttavia, la libertà di cui noi abitualmente parliamo deve intendersi...

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Viva l'economia digitale!

Voglio condividere qui con voi la lettura di un libretto interessante di Jean-Baptiste Malet: En Amazonie. Il giornalista francese voleva fare un’inchiesta su Amazon in Francia e, vista l’assoluta reticenza nel fornire informazioni sulle condizioni di lavoro all’interno dei magazzini da parte della multinazionale, si è finto un operaio e si è infiltrato nello stabilimento per qualche settimana. Il libro racconta appunto il suo lavoro per Amazon. A noi invece offre spunti per cercare di...