Taggato: lavoro

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Una ribellione giustificata!

di LUCA MANCINI (ARS Lazio) Thomas Hobbes è stato indubbiamente uno dei più importanti autori di filosofia politica dell’età moderna. Alla base della sua riflessione vi è l’idea che lo Stato sia il risultato di un patto sociale tra individui liberi, che hanno scelto volontariamente di alienare una parte della propria libertà per avere maggior sicurezza. Questo perché l’uomo allo stato di natura era totalmente libero, ma privo della più elementare sicurezza e viveva in...

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Contro la sottrazione della dignità ai lavoratori: tornare uomini e riprenderci i diritti

di MARTINA CARLETTI (ARS Umbria) Più volte, in questi giorni di rumore massmediatico provocati dalla demonizzazione dell‘assemblea sindacale dei lavoratori del Colosseo, mi sono soffermata a leggere di alcuni che, insinuando di avere meno diritti di altri (partite IVA contro dipendenti pubblici, dipendenti pubblici contro dipendenti privati, imprenditori contro il resto del mondo), invocavano a gran voce più occupazione per tutti ma, contemporaneamente, meno diritti. Lo stesso, presunto, “leader dell’opposizione” Matteo Salvini, segretario della Lega Nord, intervistato...

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Appello ai giovani!

di LUCA MANCINI (ARS Lazio) Avete presente quella strana sensazione che vi assale quando siete in un luogo in cui non conoscete praticamente nessuno? Quel misto di disagio e inadeguatezza che vi tormenta il petto? Ecco, provate ad immaginarlo, moltiplicatelo per mille e solo a quel punto forse sarete vicini a quello che provano la maggior parte dei giovani italiani ogni volta che questo sistema li umilia. I dati sulla disoccupazione giovanile sono a dir...

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Risvegliare la classe operaia

Con molto piacere posto un contributo dell’amico e socio Massimiliano Veneziani, che ringrazio. Da molti decenni la classe operaia è un fantasma senza coscienza che si aggira nei pochissimi cantieri ancora presenti nella nostra amata patria. Forse per la prima volta nella sua storia, essa condivide molti interessi con l’ormai anch’essa agonizzante classe media facendo trasparire l’attuale necessità di una lotta di popolo ancor più urgente che di quella di classe. Le cause di questa...

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Diritti sociali e dignità umana: per una gerarchia dei diritti

Nel trattare dei diritti, la moderna interpretazione suole ormai distinguerne diverse generazioni. Concentriamoci brevemente sul percorso storico che ha condotto alle prime due, le quali ricomprendono quelli politico-civili e quelli socio-economici, svolgendo una riflessione finale sui secondi e sul loro attuale livello di protezione. La nozione di diritto non può che connettersi con quella di libertà, dalla protezione e valorizzazione della quale discende la prima. Tuttavia, la libertà di cui noi abitualmente parliamo deve intendersi...

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Viva l'economia digitale!

Voglio condividere qui con voi la lettura di un libretto interessante di Jean-Baptiste Malet: En Amazonie. Il giornalista francese voleva fare un’inchiesta su Amazon in Francia e, vista l’assoluta reticenza nel fornire informazioni sulle condizioni di lavoro all’interno dei magazzini da parte della multinazionale, si è finto un operaio e si è infiltrato nello stabilimento per qualche settimana. Il libro racconta appunto il suo lavoro per Amazon. A noi invece offre spunti per cercare di...

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Una "via di mezzo"

  Ieri un mio amico, riferendosi alla sua condizione di studente/lavoratore impegnato contemporaneamente in vari ambiti e attività, per auto-definirsi ha utilizzato l’espressione una “via di mezzo”, aggiungendo “aspetto di diventare qualcosa, invece di essere sempre la metà o un quarto di qualcosa”. Naturalmente se fosse certo o quasi certo lo sbocco in fondo ad una strada, uno seguirebbe quella strada assecondando la propria vocazione e tralasciando tutto il resto. Ma il dubbio di non...

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Euro, Unione Europea o socialismo?

Non c’è neanche un solo diritto fondamentale enunciato dalla Costituzione che non risulti alterato in maniera sostanziale dall’applicazione dei trattati europei: la critica dell’ARS non è solo critica all’euro, ma critica all’Unione Europea. L’Italia ha giocoforza subìto una rivoluzione, che è maggiore rispetto ad altri Stati appartenenti all’unione: dai primi anni ‘90 abbiamo modificato il sistema processuale penale, il sistema di distribuzione dei poteri dal centro alla periferia, il sistema elettorale  (ribaltandone completamente i presupposti),...

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Considerazioni sul “Jobs Act”

Anche se il dibattito politico e giornalistico sul c.d. “Jobs Act”, si è concentrato prevalentemente sull’annosa questione dell’articolo 18, il disegno di legge delega presentato dal Governo alle Camere contiene numerose altre misure in materia di disciplina del contratto di lavoro, politiche del lavoro e ammortizzatori sociali. Di seguito si espongono le principali proposte contenute nel disegno di legge, unitamente ad alcune considerazioni economiche e sociali sulle singole misure all’esame del Parlamento. In materia di...

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Il tempo consumato

  È da qualche tempo che vorrei documentarmi sul concetto di tempo e l’influenza che il tipo di società in cui viviamo può dare alla nostra percezione temporale. Ma non ho tempo. Forse è più giusto dire che non trovo il tempo. Oppure che non uso il tempo giusto. Di sicuro esiste il tempo storico.  Ma la percezione che ne abbiamo non è costante, più si avvicina al nostro tempo e più se ne avverte la velocità;...

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Qualla incostituzionale liberalizzazione del contratto a termine

di Paola Saraceni* Economia e politica l contratto a termine è di nuovo al centro della scena. Infatti, anche la prima fase del Jobs Act del nuovo Governo (il decreto legge n. 34 del 2014) punta su questo tipo contrattuale, quasi che, attraverso la sua continua revisione, si possano risolvere tutti i problemi occupazionali. A ben vedere – al di là delle molteplici e argomentate perplessità sugli impatti occupazionali del lavoro flessibile[1], e quindi pure...

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La “cura Andreatta” è diventata un accanimento terapeutico.

Avere la pazienza di cercare e sfogliare un quotidiano a distanza di quasi 30 anni riserva sempre qualche sorpresa. Ad esempio può capitare di leggere le stesse identiche "ricette" o in questo caso "cure" di politica economica. Poca importanza ha se a suggerirle sono soggetti divisi da più di una generazione. Quello che importa è il filo conduttore che lega le due generazioni a confronto. Con questa chiave di lettura appare assolutamente normale, e quindi...