Taggato: Lazio 2018

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E’ ufficiale: la lista Riconquistare l’Italia partecipa alle elezioni regionali nel Lazio

di STEFANO D’ANDREA (da RICONQUISTARELITALIA.IT) Con grande gioia annuncio che la lista “Riconquistare l’Italia”, promossa dal FSI, ha raccolto tutte le firme richieste dalla legge ed è stata ammessa a partecipare alle elezioni regionali del Lazio. Si tratta già di un grande successo. Questo grande successo è dovuto a molti fattori: alla intuizione del Comitato Direttivo che forse nel Lazio avevamo forze sufficienti per organizzare l’azione in soli tre mesi; al precedente tentativo cittadino avezzanese,...

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Crimen monopolii

di STEFANO ROSATI (FSI Rieti) Nell’Eurozona ci sono “troppe banche” e ciò produce “una competizione feroce e bassi margini” di guadagno e dunque “è necessario un consolidamento” nel settore. (E. Nouy, Chair of the Supervisory Board at the European Central Bank) Gli ordinamenti giuridici storicamente esistiti basati sul principio di concorrenza hanno – sempre e immancabilmente – prodotto monopoli. La realizzazione di monopoli, quale risultato dell’operare del principio di concorrenza, è assolutamente coerente con il...

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Tesseramento al Fronte Sovranista Italiano per il 2018

È aperta la campagna di tesseramento al Fronte Sovranista Italiano per il 2018, anno che vedrà il primo partito sovranista d’Italia proseguire nella fase di consolidamento e iniziare a presentarsi agli elettori, con l’avvio di Riconquistare l’Italia, il progetto politico promosso dal FSI per le elezioni regionali, annunciato nell’assemblea nazionale del 24 settembre e che ci vedrà impegnati nella Regione Lazio già in primavera. Il 2018 ci dirà dove possiamo arrivare. Continueremo a lavorare senza sosta, rinnovando l’invito...

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Riconquistare la nostra terra

di STEFANO ROSATI (FSI Rieti) Gli effetti della riforma Madia – una legge infame – si vedono sulla pelle della nostra bellissima terra. I boschi sono di fatto abbandonati e dopo gli incendi sarà la volta degli smottamenti e delle alluvioni. Ai danni inferti al territorio, causati da una generazione di politici tanto giovani quanto ottusi e servili, privi di preparazione e di senso dello Stato, si aggiunge l’incredibile sperpero delle risorse della collettività impiegate...