Taggato: liberalismo

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Per una nuova etica della storiografia

di LUCA MANCINI (FSI Roma) La storiografia corre oggi un pericolo mortale! Da magistra vitae è stata ormai ridotta ad ancella delle scienze esatte, le quali nella società odierna sembrano essere le uniche degne di considerazione. Va rifiutato e ripudiato con fermezza lo scientismo moderno, che pervade ogni angolo della nostra società con le sue pretese assolutistiche! La storia, come ogni altra materia umanistica, subisce l’influenza ideologica del dominante sistema liberale, il quale, per la...

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L’immigrazione non è il problema

di LUCA MANCINI (FSI Roma) Intorno alla scottante tematica dell’immigrazione c’è un gran trambusto e un’enorme confusione, probabilmente voluta da chi ogni giorno strumentalizza questo dibattito per i propri scopi elettorali. Salvini, dapprima ha eliminato la lotta all’euro dal suo programma, perché troppo rivoluzionaria per un uomo del sistema, un lupo travestito da agnello, e successivamente si è gettato a capofitto nell’unica battaglia che l’establishment euroliberale gli avrebbe parzialmente permesso, ossia proprio l’immigrazione. Per gli...

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Liberalismo vs. socialismo

di LUCA MANCINI (FSI Roma) La storia dell’età contemporanea è caratterizzata dallo scontro tra due ideologie socio-economiche: liberalismo e socialismo. Il primo glorifica il mercato e vive nella ferrea convinzione che esso si autoregoli e goda di un equilibrio intrinseco. Se ciò non avviene è colpa dello Stato e dell’intervento pubblico in economia, il quale non fa altro che distorcere le forze produttive. Perciò il liberalismo mira all’eliminazione dello Stato o a ridurlo al ruolo...

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Sulla sinistra “rossobruna”

Per la sua acutezza, la brillantezza espositiva e il coraggio di muoversi controcorrente l’analisi del prof. Galli va molto apprezzata, benché da un lato appaia utopistica, dunque impraticabile, “l’idea di un’Europa non gerarchica”, dall’altro riesca oggi difficile associare il termine “sinistra” a un progetto politico democratico e socialista. (La Redazione) di CARLO GALLI Nonostante la sua critica dello Stato come organo politico dei ceti dominanti, nonostante il suo internazionalismo, la sinistra in Occidente ha sviluppato...

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Tu che cerchi la verità dimmi: dov’è la tua volontà?

di STEFANO D’ANDREA Vedo molte persone impegnate a conoscere la verità. E ciò è indubbiamente positivo. Pochi però sono coloro che lavorano a formarsi una volontà. Eppure il liberalismo, che si deve combattere (e che da taluni è addirittura difeso, in nome di una insensata lotta al liberismo, accusato di essere inefficiente, anziché liberale), è una teoria della volontà: si pensi al negozio giuridico come manifestazione di volontà, al diritto soggettivo come signoria della volontà,...

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Liberalismo, capitalismo e sovranismo

di STEFANO D’ANDREA Il liberalismo, detto anche capitalismo, fu temperato, sotto uno o altro profilo, e a tutela di uno o altro interesse, dalla cultura borghese, dalla religione, dalla minaccia socialista, dal nazionalismo, dal riformismo socialdemocratico e dal keynesismo. Sei fattori che incisero variamente sulla distribuzione dei redditi da capitale da profitti e da lavoro, sui livelli dell’occupazione e sulla tutela dei lavoratori, sugli orari di lavoro, sulla previdenza e l’assistenza, sulla sanità, sulla scuola...

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Grande depressione: mito o realtà?

di LUCA MANCINI (FSI Roma) Recentemente è in voga presso alcuni salotti di chiara connotazione liberale un tentativo di revisione storiografica riguardo la Grande Depressione che attanagliò l’Europa e il Nord America negli ultimi trent’anni del XIX secolo. Alcuni personaggi, che non hanno studiato la storia, si atteggiano a storici dell’economia, finendo per scrivere su importanti giornali e riviste una serie di stupidaggini colossali. È il caso di un articolo apparso nel 2006 sul New...

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I diritti individuali conformativi, ovvero dei diritti che assoggettano

di STEFANO D’ANDREA In nessuna epoca storica (parlo dunque di periodi di uno o più secoli) sono stati mai riconosciuti tanti diritti ai singoli individui quanti sono quelli attribuiti nell’ultimo ventennio dagli ordinamenti neo-liberali. Si tratta, per lo più, di diritti non richiesti dalla massa o da movimenti popolari o da partiti o sindacati o associazioni che abbiano milioni o centinaia di migliaia di iscritti. Si tratta di “diritti voluti e regalati” dalla elite liberale al...

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Militanza e opinione pubblica

di SIMONE GARILLI (FSI Mantova, Lombardia) L’opinione pubblica è una creazione del liberalismo, cioè ottocentesca. L’ideale del liberale è la società degli individui razionali che oltre a scambiarsi merci e servizi equivalenti scambiano tra loro anche idee e opinioni pacificamente. Il mercato liberale è molto di più che semplice economia, è antropologia e politica. Ciò premesso, è facile dimostrare che il liberalismo non è democratico, perché dietro le sue equivalenze di mercato nasconde rapporti sociali...

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Due paragrafi dai ‘Lineamenti di filosofia del diritto’

di PAOLO DI REMIGIO (FSI Teramo) Il fascismo e il liberalismo concordano nel presupporre l’esistenza di un contrasto insanabile tra persona e potere. Il primo sceglie il potere ed esclude il pluralismo dalla società annullando la persona; il secondo sceglie la persona, per questo minimizza il potere e dissacra le leggi: come nega che esse determinino la prima natura così rifiuta la legittimità della seconda natura. È però destino delle ideologie contrastanti confluire l’una nell’altra:...

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Repubblicanesimo e libertà

di BRUNO FARINELLI (FSI Torino) “Definirsi o sparire” (Giovanni Bovio) Luca Mancini ha pubblicato un interessante articolo su “Appello al Popolo”, provocatoriamente intitolato La libertà uccide. Mancini propone di ragionare su come il concetto di libertà oggi vigente, direttamente derivante dal pensiero liberale, stia portando la nostra società a realizzare quella condizione di bellum omnium contra omnes che caratterizza lo stato di natura hobbesiano. L’autore rileva che “Hobbes, con il suo ragionamento, mette a nudo...

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Attualità del pensiero di Christopher Lasch

di CLAUDIO GIUNTA (italianista; Università di Trento) Christopher Lasch (1932-1994) era un conservatore di sinistra. Che fosse un conservatore, non è difficile da dimostrare. Il suo libro più importante, The True and Only Heaven (tradotto da Feltrinelli col titolo Il paradiso in terra), è una critica dell’idea di progresso così come essa è stata formulata dai moralisti inglesi del Settecento (Mandeville, Hume, Adam Smith) e difesa, nel corso del Novecento, tanto dai liberali di destra...