Taggato: M5s

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La vittoria del ‘no’ e la sconfitta di Renzi

Sapir fa il punto sulla situazione italiana dopo il referendum: la sconfitta di Renzi, l’esecutore spensierato della folle austerità imposta dalla UE, porterà ad elezioni anticipate nel 2017, proprio mentre l’Italia deve affrontare la crisi del suo sistema bancario con una Germania non disposta a concessioni. Da elezioni immediate potrebbe uscire vincitore il partito di Grillo, meno legato a Bruxelles di quanto lo sia il PD; elezioni procrastinate rafforzerebbero Salvini, più coerentemente antieuropeista di Grillo:...

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M5S: le tre grandi falsità

di STEFANO D’ANDREA Il M5S, per diventare, eventualmente, un partito serio, deve sconfessare le tre grandi falsità sulle quali è stato costruito. Le tre falsità sono: 1) non esiste il potere, perché il movimento si può organizzare in modo che gli atti compiuti dai rappresentanti siano tutti esercizio del dovere. Al contrario, il potere esiste e sindaci, assessori, consiglieri regionali, assessori regionali, presidenti del consiglio, ministri, vertici di nomina politica delle autorità indipendenti, del CSM,...

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"Economia Democratica" intervista Martina Carletti del FSI

1) Buongiorno e grazie per aver accettato di rispondere a qualche domanda. Vuole presentarsi per chi non la conoscesse, e definire brevemente la neonata forza politica di cui fa parte? Come è nato FSI, com’è organizzato attualmente e quali sono i prossimi concreti passi all’interno dello scenario politico? Sono Martina Carletti, relatrice del documento programmatico sull’immigrazione del Fronte Sovranista Italiano, un partito nato il 5 giugno scorso a Roma e che rappresenta un’avanguardia politica e...

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Un Paese ormai disfatto (2a parte)

di GIANFRANCO LA GRASSA (economista) In questo periodo [gli anni Novanta, ndr], in Italia andò portando a termine la fine della prima Repubblica, cioè del regime Dc (e Psi) non più ritenuto necessario, e ci si propose – non riuscendoci, come già detto, per l’inettitudine di coloro cui si affidò il compito – di sostituirlo con quello degli ex piciisti ormai “bolliti” (in senso filoamericano) al punto giusto. Si portò comunque avanti il progetto di...

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"PENTASTELLATI SOVRANISTI", SE VERAMENTE SIETE SOVRANISTI, È GIUNTO IL MOMENTO DI USCIRE

di STEFANO D’ANDREA (ARS Abruzzo; Università della Tuscia) Sovranismo non significa “no euro”, come credono ormai pochi decerebrati. Il sovranismo è la moderna forma di patriottismo: la forma che in questo tempo assume il patriottismo in Europa. Il sovranista vuole la disintegrazione dell’Unione europea, la liberazione dalla dittatura finanziaria germanocentrica e a matrice statunitense e la riconquista della sovranità da parte dello Stato e del Popolo italiano. I pentastellati che si appellano alla Commissione europea...

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Grillo e i sovranisti

Grillo non licenzierà mai i pubblici dipendenti, nonostante le dichiarazioni di ieri, o potrebbe non licenziarli mai. Grillo è un comunicatore, dunque mente per mestiere ed è amato dal pubblico, perché il pubblico ama i comunicatori, ossia coloro che lo ingannano: l’amore del pubblico per Grillo, per Renzi, per Berlusconi e per Mussolini ha la medesima matrice. Cosa farà Grillo nessuno lo può sapere. Grillo andrà un giorno al potere con una carta bianca firmata...

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Un’alluvione di tagli

di DAVIDE VISIGALLI (ARS Liguria). 9-11 Ottobre 2014. Genova e altri comuni liguri nuovamente inondati dai propri fiumi. In questi giorni il triste anniversario con l’angoscia che potrebbe accadere ancora. Dal 1970 ad oggi 13 alluvioni si sono abbattute sul territorio ligure con un bilancio che ben supera le 50 vittime. La dinamica è sempre la stessa: piogge torrenziali (400 mm in poche ore solo l’anno scorso) che non danno tregua al terreno, i principali...

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Alleanza cinque stelle

Il cosiddetto movimento cinque stelle è in realtà una alleanza cinque stelle. Dentro al movimento stanno almeno tre o quattro partiti (considerati sotto il profilo delle analisi e delle proposte), tenuti assieme da slogan (l’onestà tornerà di moda), dal successo, dalle opportunità personali che l’unione strutturale offre, dalla necessità e dall’ideologia originaria. La necessità è il cemento più importante e decisivo. I tre o quattro partiti non sarebbero in grado di essere autonomi, a causa...

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Viva l'economia digitale!

Voglio condividere qui con voi la lettura di un libretto interessante di Jean-Baptiste Malet: En Amazonie. Il giornalista francese voleva fare un’inchiesta su Amazon in Francia e, vista l’assoluta reticenza nel fornire informazioni sulle condizioni di lavoro all’interno dei magazzini da parte della multinazionale, si è finto un operaio e si è infiltrato nello stabilimento per qualche settimana. Il libro racconta appunto il suo lavoro per Amazon. A noi invece offre spunti per cercare di...

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Il Direttorio pentastellato: vi dico come andrà a finire

I cinque del direttorio avranno la forza di dire: il M5S ha tare genetiche; ciò che sta accadendo era iscritto nel destino, perché rispondeva a una logica di necessità; i principi organizzatori del M5S sono sbagliati, addirittura falsi, motivati da moralismo e generatori di immoralità, di odi, di invidia, di rancori, di espulsioni senza adeguato studio e contraddittorio, di forze centrifughe, di opportunismo, di dilettantismo? Se avranno la forza di dire questa verità banale, allora...

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A mo' di letterina a Di Battista

CHIACCHIERONI INEFFETTUALI Di Battista stavolta la lezione la devi imparare, non la devi svolgere. La gente sta aspettando un Fanfani, un Mattei, un Togliatti, un Riccardo Lombardi o un Mussolini (democratico, si spera), un Quintino Sella, un Cavour, un Garibaldi o un Mazzini. Non li trova nei partiti tradizionali, non li trova in voi, che addirittura ne negate l’utilità, e allora ha sospeso il voto in attesa di un partito che abbia uomini come Fanfani,...

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Tre eccellenti notizie dalla Calabria e dall'Emilia Romagna

Fino a quando non emergerà dal grembo del popolo un partito grande, i votanti diminuiranno. In quattro o cinque anni, arriveremo al 15-20%, almeno nelle elezioni regionali. Quando emergerà un partito grande, esso diverrà un grande partito. Molti cittadini hanno finalmente capito che il voto non è un gioco; che se voti sei corresponsabile, perché il voto non è una momentanea fiducia o uno strumento per non far andare al potere il partito reputato peggiore,...