Taggato: Merkel

0

Il Portogallo è emerso come la prospera “anti-Germania” d’Europa

di PAUL HOCKENOS (Foreign Policy) Traduzione a cura di Antonio Gisoldi (FSI Bologna) La risoluta cancelliera tedesca Angela Merkel non è una che di solito ammette di essersi sbagliata. Ma questo autunno, quando si è trattato della sua fede nell’austerità in Europa, la Merkel, insieme al suo allora ministro delle finanze Wolfgang Schaüble, lo ha fatto – con i fatti, anche se non con le parole. I tedeschi hanno usato la loro notevole influenza per...

0

L'incubo del capitale: la libertà dei popoli

di Stefano D’Andrea Articolo pubblicato su Appello al popolo il 19 settembre 2011 e nel quale era già  tutto previsto.   Dice Angela Merkel e con essa tutta la elite politico-finanziaria: se crolla l’euro crolla l’intero ordine giuridico europeo. Rispondiamo: lo sappiamo. E infatti non ci sono altre ragioni per uscire dall’euro se non quella di perseguire la disintegrazione dell’ordine giuridico europeo.   La verità è che faranno di tutto per salvare l’ordine giuridico europeo....

0

Comunque vada per i sovranisti finirà bene

Nonostante l’europeismo di Tsipras, si deve riconoscere che la decisione di indire il referendum e la vittoria del NO in ogni caso produrranno un indebolimento dell’Unione europea, sicché i sovranisti possono, anzi devono, comunque festeggiare. Semplificando al massimo, i possibili scenari sono due. La prima ipotesi è che le “istituzioni” mantengano la linea dura, sostenendo che il referendum vincola il governo greco a non accettare le condizioni poste dalle istituzioni sovrannazionali per il rifinanziamento della...

1

Se vincono i si e se vincono i no

Se vincono i si, Tsipras dovrà rispettare la promessa solennemente fatta: “E prendo io personalmente l’impegno di rispettare il risultato di questa vostra scelta democratica qualsiasi esso sia”. Dovrà quindi accettare le condizioni dell’Unione europea e non avrà più margini di trattativa, a parte briciole. Quindi, continuando a governare dovrà attuare una politica economica nell’ambito dei vincoli assunti e, se non sarà più primo ministro o al governo, perché il suo governo sarà stato sostituito...

1

La soluzione del caso greco: il rinvio

Nell’analizzare la situazione greca, i sovranisti, e tra essi chi scrive, nonché coloro che auspicano la scomparsa dell’euro per “salvare l’Europa”, hanno dato forse troppa rilevanza a Syriza, partito iper-europeista, e in generale al governo greco, mentre una valutazione realistica della situazione deve prendere le mosse dalla premessa che, alla fine, la decisione la prenderà comunque il terzetto. Con la parola terzetto non alludo alla troika , altrimenti detta, ipocritamente, “istituzioni”, meri organi di servizio, bensì alla potenza imperiale, gli Stati Uniti, e alle due potenze...

4

Syriza, la Merkel e Alba Dorata

Secondo alcuni, se nella classica contrattazione tra debitore e creditore la Merkel non fosse magnanima e lungimirante con Syriza, questo partito fallirebbe e perderebbe il consenso dei cittadini greci, essendo costretto ad  accontentarsi delle classiche dilazioni concesse dai creditori, senza nemmeno riuscire a interrompere le “riforme” imposte dalle “istituzioni” per la concessione di nuovi finanziamenti. La (asserita) conseguente vittoria di Alba Dorata sarebbe da imputare tutta alla Merkel o alle “istituzioni”. Un modo davvero singolare...

0

La stampa russa e ucraina sugli accordi di Minsk

ringrazio Natalia Kovalenko per le traduzioni (SD’A) Ria Novosti http://ria.ru/radio_brief/20150212/1047324411.html#ixzz3RZExb2л A seguito dei colloqui di Minsk, durati per più di 16 ore, “il format di Normandia” è riuscito a concordare il ritiro delle armi pesanti dalla linea attuale di contatto per le truppe ucraine e la linea di contatto designata dagli accordi di Minsk del settembre 2014. “L’intoppo “. Tutte le insidie sorgono a causa di una visione diversa della situazione da parte di Kiev....

1

Rinnegate i padri che portano la guerra.

Sei ancora quello della pietra e della fionda, uomo del mio tempo. Eri nella carlinga, con le ali maligne, le meridiane di morte, t’ho visto – dentro il carro di fuoco, alle forche, alle ruote di tortura. T’ho visto: eri tu, con la tua scienza esatta persuasa allo sterminio, senza amore, senza Cristo. Hai ucciso ancora, come sempre, come uccisero i padri, come uccisero gli animali che ti videro per la prima volta. E questo...

2

Deutschland über alles?

Cominciamo da una semplice definizione: il vocabolario designa l’idolatria come “ammirazione spinta all’eccesso”. L’idolatra è pertanto colui che dimostra una “ammirazione eccessiva o un amore esaltato per qualcosa o qualcuno”. Bene, l’Italia è un Paese di poeti, santi, navigatori e..…idolatri. Ebbene sì, siamo divenuti una nazione di idolatri. L’esterofilia che ci sta letteralmente disintegrando e che in realtà si declina quasi totalmente in una fanatica quanto irrazionale germanofilia, è una tendenza che non trova ormai...

1

Spreco e parassitismo (in America non in Italia)

Un tale che si fa chiamare Morphy, con presunzione, semplicismo e luogocomunismo attribuisce i mali dell'Italia ai parassiti e agli incapaci che generano sprechi: in Italia ci sarebbero troppi parassiti e incapaci (in genere si aggiungono anche i corrotti) e la soluzione starebbe nel dare potere a gente con gli attributi; ma siccome di questa gente ce ne è poca, è necessario invocare la Merkel! Insomma, non si tratta di cambiare norme ma persone che...