Taggato: MES

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L’Eurogruppo decisivo

di SIMONE GARILLI (FSI-Riconquistare l’Italia Mantova) La sostanza è chiara: stanno apparecchiando il MES per l’Italia, adescandola con una linea di credito sanitaria senza condizioni. La trappola è prima di tutto mentale: “come potete rifiutare 37 miliardi per la nostra martoriata sanità pubblica, a tassi di interesse bassissimi, irresponsabili!” A parte il fatto che questa propaganda emozionale proviene proprio da coloro che la sanità pubblica l’hanno massacrata di tagli nell’ultimo decennio (ironicamente: proprio 37 miliardi...

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Le vie del mercato sono finite

di STEFANO ROSATI (FSI Riconquistare l’Italia Rieti) Si parla oggi di “Recovery Fund per diverse migliaia di miliardi” per salvare l’Eurozona. Tutte le misure annunciate prevedono il ricorso al mercato del debito pubblico. Durante la crisi del 2011, preso atto che i prestiti bilaterali e del FMI concessi alla Grecia (per 110 miliardi) non erano sufficienti per salvare l’euro, si annunciò un piano di potenziamento dell’ESFS (il papà del MES) che sarebbe stato portato a...

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MES, Unione Europea e interesse trinitario

di BERNARDO DELLE CHIAIE (FSI Roma) Non è possibile comprendere il verificarsi degli eventi politici del nostro Paese se non si comprendono quali siano le fondamenta sulle quali poggia l’intera costruzione europea. Sono fondamenta solidissime che si articolano attorno a un triplice interesse che potremmo definire “trinitario”, nella misura in cui l’uno discende dall’altro pur essendo indipendenti tra loro, che dà forma a un unico soggetto chiamato Unione europea. È dunque fondamentale comprendere la natura...

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Cronache dall’Unione Europea – capitolo 4: Cosa interessa davvero alla Germania?

di SIMONE GARILLI (FSI Mantova) Cerchiamo di capire quali sono i reali interessi in gioco ai tavoli europei, ragionando sui tre strumenti anti-crisi astrattamente possibili: – Il Meccanismo Europeo di Stabilità Il MES con condizionalità, l’unico esistente trattati alla mano, funziona così: i singoli Stati nazionali immettono nel fondo capitale (in parte versandolo e in parte impegnandosi a versarlo se richiesto); facendo leva su questo capitale (per l’Italia 14 miliardi già versati) il fondo emette...

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Cronache dall’Unione Europea – Capitolo 3: Il dilemma francese

di SIMONE GARILLI (FSI Mantova) L’Unione Europea venne concepita a Germania divisa: non è e non poteva essere il progetto di uno Stato sconfitto nella Seconda Guerra Mondiale. Non serve nemmeno la storiografia, basta la logica per capirlo. Si trattò di un progetto francese inserito nel più ampio interesse strategico americano, laddove gli Stati Uniti, insieme all’Urss, sono stati i soli vincitori del conflitto mondiale. Una comunità europea guidata dal necessario alleato francese doveva servire...

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Emergenza coronavirus e crisi economica: come uscirne

AI CITTADINI ITALIANI Indice del documento 1. Sulla necessità di un dibattito sul fine, sui mezzi e sugli scenari ipotizzabili 2. I due possibili fini 3. Non si può fare come la Cina 4. Il paternalismo della classe politica è deprecabile e può essere disastroso 5. Le nostre osservazioni sui dati attualmente disponibili e una critica metodologica al Governo, all’ISS e alla Protezione Civile 6. Quali misure ulteriori e diverse di politica sanitaria in vista...

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Governi nazionali ed Europa

di MARCO TROMBINO (FSI Genova) Durante l’aspro dibattito fra paesi dell’Unione Europea a proposito di come affrontare, dal punto di vista finanziario, l’attuale crisi economica indotta dall’emergenza Covid-19, ossia se dare vita agli eurobond (opzione sostenuta dai paesi mediterranei) o se fare ricorso al MES (variante preferita dai paesi nordeuropei), ha fatto capolino un’affermazione pubblica di David Sassoli, il presidente del Parlamento Europeo, il quale ha esternato: “I governi nazionali non sono l’Europa”. Tale posizione...

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Riforma dell’Unione Europea: +Europa contro +Europa

di SIMONE GARILLI (FSI Mantova) Nel processo di riforma dell’Unione Europea, reso necessario dall’ascesa elettorale dei cosiddetti populismi, sono due le posizioni che si contendono la scena: più Europa alla francese e più Europa alla tedesca. Ad oggi sono completamente assenti, vale a dire non rappresentate, sia la prospettiva meno-europeista (un parziale passo indietro, con allentamento delle regole fiscali o addirittura la messa in discussione dell’euro, ma non del mercato unico), sia la prospettiva sovranista...

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Dopo Renzi la Troika, come previsto. E il Popolo?

di SIMONE GARILLI (FSI Lombardia) Come dovrebbe essere evidente a chiunque (ma è chiaro che da qualche decennio non è più così) il referendum è insieme la più immediata forma di democrazia popolare e la più effimera.   La vittoria del 4 dicembre è stata netta, ed è tutta del popolo, o almeno di quelle fasce popolari che hanno capito o intuito da dove derivano i loro problemi: disoccupati, precari, giovani, piccoli imprenditori, liberi professionisti,...

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Il 5 giugno, a Roma, nasce il Fronte Sovranista Italiano: tra attacco al costituzionalismo e nuovo 1848

di RICCARDO PACCOSI (ARS Bologna) Stiamo per attraversare cinque mesi di discussione sulla Costituzione della Repubblica Italiana, dovute al fatto che a ottobre ci sarà il referendum sulle modifiche costituzionali messe in campo dal Governo Renzi. In questa discussione, i renziani sicuramente ri-tireranno fuori la teoria di Mortati e Bobbio secondo cul la costituzione formale (cioè scritta) deve adattarsi alla costituzione materiale (cioè alla società che cambia). Poi ci saranno quelli “a sinistra del PD”...

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MES: il metodo e la follia

In un recente storify Claudio Borghi rammenta, con giustificata irritazione, l'esistenza di un'entità europea chiamata  MES. A dire il vero non sono sicuro che il verbo "rammentare" sia l'espressione più adeguata: si può rammentare solo qualcosa che già si conosce, e il MES – per la maggior parte di noi – è solo uno dei tanti acronimi di cui l'Europa è prodiga e di cui si ignora il significato. Insieme a LTRO, LFSF, Fiscal-compact, Two-packs, Eurogendfor e altri...

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L’Euro non ha nessuna possibilità di sopravvivere

Intervista a Stefan Homburg   tradotta da  Voci dalla Germania letta su Forum Riconquistare la Sovranità Stefan Homburg, economista, professore universitario ed euroscettico della prima ora, intervistato da Focus.de, attacca il fondo ESM e si lancia in una previsione: l'Euro non ha nessuna possibilità di sopravvivere. Invito alla protesta contro la politica di salvataggio per l'Euro: l'economista Stefan Homburg lancia dure accuse contro il fondo di salvataggio ESM – e mette in guardia dai rischi illimitati...