Taggato: nazionalismo

2

“L’Europa è su un binario morto. Noi ungheresi sappiamo il perché”

Lo scorso 23 ottobre il primo ministro ungherese Viktor Orbàn ha commemorato la rivoluzione del 1956 pronunciando il discorso riportato integralmente qui di seguito. Se apprezziamo il lucido realismo con il quale esso mette a fuoco il carattere violento e totalitario del progetto europeista, rifiutiamo, d’altro lato, il mito della purezza delle origini come pure la teoria “etnica” della nazionalità cui è ispirato. [LA REDAZIONE] Rendo omaggio e saluto gli ungheresi che davanti agli eroi...

7

Due paragrafi dai ‘Lineamenti di filosofia del diritto’

di PAOLO DI REMIGIO (FSI Teramo) Il fascismo e il liberalismo concordano nel presupporre l’esistenza di un contrasto insanabile tra persona e potere. Il primo sceglie il potere ed esclude il pluralismo dalla società annullando la persona; il secondo sceglie la persona, per questo minimizza il potere e dissacra le leggi: come nega che esse determinino la prima natura così rifiuta la legittimità della seconda natura. È però destino delle ideologie contrastanti confluire l’una nell’altra:...

1

Globalisti contro sovranisti, contro nazionalisti

di LUCA RUSSI (FSI Arezzo) In realtà le cose per me sono piuttosto semplici, e passano per l’idea di uno Stato che intervenga nei processi economici a fini di giustizia sociale. Da una parte ci sono i globalisti, dall’ altra i sovranisti. Tra i globalisti possono annidarsi perfino dei nazionalisti, i quali possono sì cavalcare il tema del ritorno ad una maggiore sovranità nazionale degli stati con più o meno forza e declinare quello del...

3

Senza vergogna

di RICCARDO PACCOSI (FSI Bologna) Quando i nemici riconoscono le categorie che tu e pochi altri avete introdotto nel dibattito politico diversi anni fa, senza che nessuno se le filasse, non può che far piacere. Scopro solo oggi, infatti, quest’articolo pubblicato dal Sole24Ore il mese scorso. Il titolo è divertente perché ricorda un po’ il famoso andante “uno spettro si aggira per l’Europa…”. Ora, a parte il fatto che questo giornalista mente sapendo di mentire affermando...

4

Una breve riflessione su globalismo, nazionalismo e sovranismo

Gli antichi però sapevano che il seminare, il raccogliere, il mietere e tutte le altre fasi della coltivazione dipendono in misura grandissima dalla pace. Senza il duraturo tacere delle armi, senza la tranquillità e la sicurezza dei confini, a nulla vale il quotidiano affanno posto nella cura della terra. (da “Miti e leggende nordiche” di Salvatore Tufano)   Il sipario del teatro mondiale freme per aprirsi. cosa si rappresenterà? una versione restaurata di “Wargames”: Hollande...

6

Il virus bipolare di ultima generazione: ius soli o ius sanguinis?

  Stefano D'Andrea E’ come se una forza irresistibile, silenziosa, sconosciuta, probabilmente composita ci spingesse inesorabilmente verso una rappresentazione della realtà in forma estremamente semplificata e quindi distorta. Sotto il profilo politico, secondo alcuni o si è di destra o di sinistra. Per altri, si è di centrodestra o di centrosinistra. Per altri ancora il discrimine è tra chi è contro la casta e chi vota partiti che esprimono la casta. Nel campo della politica,...

0

Italia ed Europa, un destino comune

Il seguente documento è stato redatto dal Gruppo Clarissa, ricercatori e studiosi di diversi orientamenti che collaborano con la testata on-line Clarissa.it, con l'intezione di offrire un contributo di analisi sul tema maggiormente dibattuto in questa fase politica: l'Europa, l'Euro, i rapporti con la sovranità nazionale. Viene presentato su Appello al Popolo con la consapevolezza di non essere conforme con la linea politica espressa dal sito, vi si auspica, infatti, un recupero della sovranità nazionale ma in un percorso che si accompagni...

11

La seconda morte della patria

di Stefano D'Andrea Durante gli anni del fascismo, lo Stato italiano, unificato da pochi decenni con la violenza bellica, forgiò con le leggi la nazione e sviluppò un potente e violento nazionalismo. Il nazionalismo e l'alleanza scellerata con la Germania, non certo il semplice tradimento dell'8 settembre 1943, condussero alla (prima) morte della patria. I comunisti, e in generale i membri del CLN, si trovarono a combattere per ricostruire la patria. L'appello alla resistenza contro lo straniero, scritto dall'allora rettore comunista...

0

Sulla Libia ci nascondono un certo numero di realtà…

di Luis Dalmas mondialisation.ca scelto e tradotto per comedonchisciotte da Filippo 1) La "rivolta" in Libia non ha nulla a che fare con la non-violenta rivolta popolare in Tunisia, Egitto e altri paesi arabi. Si tratta di una opposizione politica di rivali di Gheddafi, preparata, mantenuta e rafforzata oltreoceano per ragioni strategiche (come "rivoluzioni colorate" in Medio Oriente), e molto diversa dalle manifestazioni spontanee di massa – e giustificate – contro ingiustizie e le disuguaglianze sociali...