Taggato: New Deal

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La Restaurazione

di Luca Mancini (FSI Roma) NdA: L’articolo è uscito per la prima volta l’8 febbraio 2015 ma lo ripropongo, poiché credo sia un’analisi sempre attuale. Con il termine “Restaurazione”, sul piano storico-politico, si indica il processo di ristabilimento dei sovrani assoluti in Europa, in seguito alla prima sconfitta di Napoleone a Lipsia nel 1813. L’imperatore francese con le sue innumerevoli campagne militari non aveva portato soltanto la guerra nei vari Paesi europei, ma soprattutto si...

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L’egemonia tedesca in Europa (seconda parte)

di GIANFRANCO COSTANTINI (FSI Pescara)   Il secondo concetto al centro della “questione europea” è la crescente disparità tra classi sociali. Purtroppo, in pochi sanno che le enormi sofferenze che viviamo noi lavoratori dei paesi maggiormente colpiti dalla crisi, non sono poi differenti dalle stesse che si affrontano nelle aree economiche di “successo”. Noi abbiamo tanta disoccupazione e la povertà che dilaga nel Meridione ma oggi, in Germania, oltre sette milioni e mezzo di persone...

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Dove va il capitalismo?

Si propone una introduzione del compianto Paolo Leon al suo ultimo libro, Il capitalismo e lo Stato. Crisi e trasformazione delle strutture economiche, sintesi del suo grande lavoro teorico che, negando la legittimità scientifica delle teorie marginaliste dell’equilibrio-squilibrio e del ciclo economico, si proponeva di studiare la dinamica strutturale del capitalismo, il quale di epoca in epoca si rinnova profondamente indipendentemente dalle strategie anarchiche dei singoli capitalisti (gli agenti rappresentativi e razionali dei marginalisti). L’unico attore macroeconomico che può...

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I meravigliosi anni Trenta

di Luca Mancini (ARS Lazio) Se oggi mi si chiedesse “in che epoca avresti voluto avere 30 anni?”, risponderei senza esitazione: “negli anni Trenta”. Non perchè io sia un guerrafondaio, ma perchè avrei voluto assistere ai più grandi esperimenti economico-sociali che l’umanità abbia mai visto. Il 24 ottobre del 1929 a New York, dentro le caotiche stanze della borsa di Wall Street, accadde quello che per alcuni sembrava impensabile dopo i “ruggenti anni venti”, mentre...

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Dove non c'è profitto c'è stato/Stato

Pensando alla capacità distruttiva del liberismo mi è balenata in mente la frase che dà il titolo a questo articolo. Ho subito capito che, cambiando semplicemente il carattere di una lettera, la sentenza avrebbe mutato completamente senso, dandomi così la possibilità di una piccola riflessione politica. Dietro la frase con la “s” minuscola vi è il principio liberista secondo il quale un capitalista deve cercare il suo profitto senza tener minimamente conto della sua responsabilità...

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Come Hitler abbatté la disoccupazione e fece rivivere l'economia tedesca

 Ho già pubblicato due articoli dedicati alle politiche economiche del nazionalsocialismo in tempo di pace, nella convinzione che il necessario disprezzo per la repressione, la distruzione dei sindacati, le Camicie Brune, le Camicie Nere e i campi di concentramento, non debbano influire minimamente sulla valutazione della politica economica realizzata sotto la guida di Hitler (La soluzione "germanica" e asiatica alla depressione e alla moneta e Il miracolo economico della Germania negli anni '30) . Quella politica economica potrebbe...

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La storia è finita, andate in pace!… Cronache delle "eminenze grigie" che hanno scioccato il mondo

di A.D.G. La voce del corsaro << La democrazia liberale costituisce il punto di arrivo dell’evoluzione ideologica dell’umanità e la definitiva forma di governo tra gli uomini. La sua affermazione costituisce in un certo senso la fine della storia >>. Queste sono le parole del professor Francis Fukuyama, contenute nel suo libro del 1992 “La fine della storia”. Secondo Fukuyama, con la caduta del muro di Berlino nel 1989, la storia è finita, poiché in...