Taggato: nichilismo

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Il postmoderno italiano (parte I)

di GIAMPIERO MARANO (FSI Varese) L’opera postmoderna cita, assembla, riscrive. E pratica così un gioco assassino che ha l’obiettivo di liberarsi dell’ombra opprimente dell’autore, grumo di pensiero e resistenza critica inassimilabile dal globalismo in ascesa veemente quanto fluida. Come la dottrina tradizionale dell’arte, ma da una prospettiva esattamente rovesciata, anche il postmoderno mette in discussione la centralità dell’autore. È vero che, come sostiene Roland Barthes, l’inizio della scrittura coincide con l’ingresso dell’autore nella propria morte; ma questa morte interpretata dalla...

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Ripensare il socialismo. Riflessioni a partire da un testo di Andrea Zhok (III parte)

di GENNARO SCALA (FSI Bologna) Non esistono spiegazioni razionali né alla nostra presenza sulla terra, né alla morte. La ricerca scientifica è nobile cosa, ma quando travalica il suo ambito specifico diventa una cattiva teologia. Il marxismo voleva essere un metodo di analisi della realtà sociale sistematico, accurato e da verificare nella prassi reale e che quindi pretendeva a ragione di essere “scientifico”, tuttavia travalicava questo ambito quando voleva essere una “visione del mondo” onnicomprensiva...

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Sovranismo o liberismo. Politica o efficientismo

di DOMENICO LOMBARDINI (FSI Genova)   Nel liberismo economico l’efficiente allocazione delle risorse assume valore assiologico. Si suppone, cioè, che se le risorse, per loro natura scarse, sono sfruttate dagli agenti economici più efficienti, allora il sistema economico nel suo complesso funzionerà meglio, sarà più giusto,e getterà le basi per un circolo virtuoso di sostenuta crescita economica che avrà effetti positivi per tutti, a prescindere dalla posizione sociale degli agenti economici coinvolti. La ricchezza prodotta si...

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Il capitalismo come patologia storica

di ANDREA ZHOK (FSI Trieste)   Parte prima: nichilismo   Del termine “capitalismo” si è fatto uso ed abuso nell’ultimo secolo e mezzo, fino allo sfinimento, finendo per logorarne inevitabilmente il significato. Logorarsi nell’uso è il destino di tutte le parole di successo, e forse dovremmo rassegnarci ad inventarne una diversa per evitare di ricadere in connotazioni stantie, o di essere assimilati alla retorica anticapitalista, spesso rabbiosa quanto confusa. Tuttavia il termine “capitalismo” è di per...

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Lucio Russo e Massimo Bontempelli: Il futuro della scuola italiana

Intervista risalente al 2000, a cura di Francesco Labonia (rivista Indipendenza) e Nello de Bellis (associazione culturale Punto Rosso di Salerno) Fonte: www.rivistaindipendenza.org Innanzitutto, per dare un senso il più preciso possibile ai contenuti di questo nostro dialogo, sarebbe necessario che tu richiamassi -tratteggiandoli sinteticamente- gli aspetti salienti della riforma Berlinguer, prima di sottoporli ad una riflessione critica. RUSSO – L’aspetto essenziale del processo di riforma in atto consiste, a mio parere, nel drastico abbassamento...

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Combattere il nichilismo*

di STEFANO D’ANDREA Manca uno scopo, manca un perché. Questo, si suol dire, è il nichilismo. E si domanda: come se ne esce? Si domanda come se ne esce, un po’ perché sembra inconcepibile una vita che non abbia un senso: che senso può avere la vita senza (un) senso? un po’ perché la vita senza senso sembra irrimediabilmente triste e si crede di “vedere” e persino di “tagliare a pezzi” la tristezza, e comunque...

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Confini. Un elogio dialettico

di PAOLO DI REMIGIO (ARS Abruzzo) Le barriere sono un sinonimo di divisione e la divisione lo è del male. Forse per questo, abolire i confini tra le nazioni è diventato un obiettivo per amore del quale si dimenticano i confini tra le ideologie: contro i governi che li ripristinano a dispetto della Commissione Europea e dei poteri retrostanti si mobilitano ormai non solo questi poteri e le loro legioni di giornalisti, ma anche le...

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La nostra battaglia contro il nichilismo: dialogo con Miguel Benasayag

di MARCO DOTTI (Docente di Professioni dell’editoria all’Università di Pavia)   La nostra è l’«epoca dei grandi proclami, delle notizie terrificanti e degli atti d’accusa». Eppure, osserva Miguel Benasayag, tutti questi discorsi non solo non conducono a nulla, ma neppure ci toccano più, tanto sono distanti dalla vita e dalla possibilità di intervenire concretamente nella realtà quotidiana. Il vero pericolo, in un’epoca come questa, è rappresentato dal niente. Un niente circondato dalle belle parole e...

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Combattere il nichilismo

Manca uno scopo, manca un perché. Questo, si suol dire, è il nichilismo. E si domanda: come se ne esce? Si domanda come se ne esce, un po’ perché sembra inconcepibile una vita che non abbia un senso: che senso può avere la vita senza (un) senso? un po’ perché la vita senza senso sembra irrimediabilmente triste e si crede di “vedere” e persino di “tagliare a pezzi” la tristezza, e comunque la non pienezza,...

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L'Uno il Due il Tre l'Infinito e lo Zero

di Tino Di Cicco L’UNO è il numero delle grandi religioni monoteiste; è il Bene.  Più ci si allontana dall’Uno, dicevano, più ci avvicina al molteplice, al male. Il DUE è la tragedia : lo scontro senza mediazione tra il divino e l’umano. Il Due è l’alternativa – sconfitta- alla teodicea del monoteismo : quella tentata dai manichei, dagli gnostici e dai catari. Il Due è la coppia sterile : pura contraddizione senza futuro. Ma...

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Quella dell'occidente è una guerra ideologica che diffonde la civiltà del vuoto

Intervista di Fiorenza Licitra a Franco Cardini fonte ariannaeditrice E’ l’era dell’informazione telecomandata a renderci così ignoranti ed è la sua spropositata ridondanza a farci disinteressati? Bisogna guardarci dalla tentazione di confondere le cause con gli effetti. L’informazione telecomandata che c’inonda di notizie futili e tale quelle importanti conoscere le quali sarebbe “scomodo” per il potere non sarebbe né ammissibile, né plausibile, né accettabile come tale se non si rivolgesse a una società civile caratterizzata...

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Due pesi e due misure

 di Fabio Falchi fonte cpeurasia   In una recente intervista all’agenzia di stampa iraniana IRNA, il direttore della rivista Eurasia, Tiberio Graziani, ha dichiarato: «In questi giorni abbiamo avuto modo di vedere come il diritto internazionale valga solo per gli alleati di Washington: mi riferisco all’assalto degli israeliani contro la Mavi Marmara, un vero e proprio atto di pirateria» (vedi il sito Eurasia-rivista.org). E’ la politica di “due pesi e due misure”, la stessa che...