Taggato: occupazione

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Federico Caffè: ridare alla occupazione il suo carattere di obiettivo primario

All’associazione anomala del ristagno con inflazione, sembra che ora debba far seguito quella di una ripresa congiunturale priva di effetti apprezzabili sull’occupazione. Di recente, una comunicazione ufficiale del Fondo monetario internazionale e della Banca mondiale ha fornito una conferma autorevole del delinearsi di una ripresa, sia pure con profili diversificati: più accentuati nel Nord America, più moderati in Giappone e in Europa, con previsione di consolidamento nel corso del 1984. Calorose raccomandazioni vengono espresse per...

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I dazi, maledetti dazi!

di STEFANO D’ANDREA Maledetti dazi! Se restano un fenomeno limitato, si possono tollerare, ma se gli Stati cominceranno a introdurli in quantità rilevante, le nostre industrie esportatrici saranno colpite e avranno bisogno dell’aumento della domanda interna o di diversificare la produzione per produrre di più o molto di più per il mercato interno. Saremo perciò costretti ad aumentare l’occupazione e quindi i salari, al fine di creare la domanda interna: una vera disgrazia. E poi se,...

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Appello ai giovani!

di LUCA MANCINI (ARS Lazio) Avete presente quella strana sensazione che vi assale quando siete in un luogo in cui non conoscete praticamente nessuno? Quel misto di disagio e inadeguatezza che vi tormenta il petto? Ecco, provate ad immaginarlo, moltiplicatelo per mille e solo a quel punto forse sarete vicini a quello che provano la maggior parte dei giovani italiani ogni volta che questo sistema li umilia. I dati sulla disoccupazione giovanile sono a dir...

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La soluzione "germanica" e asiatica alla Depressione e alla Moneta

di Moderatore Cobraf Steve Keen, il grande economista australiano che ha previsto perfettamente la crisi e ha demolito nei suoi testi la teoria economica attuale costruendo anche un modello alternativo matematicao che funziona, è stato intervistato per un ora la settimana scorsa alla BBC (BBC World, Hardtalk 2011-11-24) Keen dice che la "Grande Depressione" degli anni '30 non fu chiamata tale fino al 1939, cioè solo dopo diversi anni ci si rese conto di essere...

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Lettera ai commentatori di Appello al Popolo

Ho scritto una lettera, spedita via email, a (quasi) tutti coloro che hanno inviato almeno un commento ad Appello al Popolo. La pubblico, perché essa chiarisce il senso del recente Appello al Popolo Lavoratore e potrebbe indurre ad aderire anche persone che frequentano da lungo tempo il blog ma non sono soliti commentare gli articoli (Stefano D’Andrea) *** 1. Questa lettera è indirizzata a (quasi) tutti coloro che hanno scritto almeno un commento su Appello...

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La crisi ipotecaria ed il diritto ad una degna esistenza

Articolo del 6 maggio 2009 tratto dal sito www.rebelion.org traduzione e note a cura di Cinzia Bernardini Uno dei lati più drammatici, sebbene mediaticamente meno visibili, dell'attuale crisi è la situazione delle migliaia di famiglie che corrono il rischio di rimanere senza una casa per non essere più in grado di pagare l'ipoteca (ndr Intesa in Spagna come la parte per il tutto: un tutt’uno con le rate del mutuo, la cui concessione comporta automaticamente...

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GEAB 36 parte II – Disoccupazione di massa.

a cura di Cinzia Bernardini. Le tre onde anomale dell’estate 2009 – disoccupazione di massa Dopo la prima parte gratuita e riassuntiva, Europe2020 si dedica all’analisi delle tre onde anomale: l'onda della disoccupazione di massa: tre date di impatto che variano secondo i paesi dell’America, dell’Europa, dell’Asia, del Medio Oriente e dell'Africa l'onda che si infrange con fallimenti in serie: Imprese, banche, Società immobiliari, Stati, regioni, città l'onda della crisi terminale dei Bond US, del...

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Geab 36 parte I. Crisi sistemica globale.

a cura di Cinzia Bernardini Lo shock cumulativo delle tre onde anomale nell'estate 2009 Lo shock cumulativo delle tre onde anomale nell'estate 2009 Come anticipato da LEAP/E2020 fin dall’Ottobre 2008, alla vigilia dell'estate 2009, la questione della capacità degli Stati Uniti e del Regno Unito di finanziare i loro deficit pubblici, oramai incontrollati, si è imposta come un fatto centrale nel dibattito internazionale, aprendo la via al doppio fenomeno di una cessazione dei pagamenti degli...