Taggato: privatizzazioni

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La rivoluzione delle criptomonete: Giuseppe Masala al seminario FSI-CPR “Idee per ricostruire l’Italia”

Intervento di Giuseppe Masala nel corso del seminario “Idee per ricostruire l’Italia” organizzato dal CPR – Centro Studi sulla Costituzione e sulla Prima Repubblica in collaborazione con il Fronte Sovranista Italiano e tenutosi a Padova il 17 novembre 2018. Masala offre una interessante panoramica delle vecchie e delle nuove criptomonete: le vecchie erano monete pensate da anarchici e sovversivi, le nuove sono monete usate dal grande capitale. Riprese e montaggio di Stefano Ricci (FSI Novara), che ringraziamo.

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Sovranità e immigrazione: Andrea Zhok al seminario FSI-CPR “Idee per ricostruire l’Italia”

Intervento di Andrea Zhok (FSI Trieste) nel corso del seminario “Idee per ricostruire l’Italia” organizzato dal CPR – Centro Studi sulla Costituzione e sulla Prima Repubblica in collaborazione con il Fronte Sovranista Italiano e tenutosi a Padova il 17 novembre 2018. Una equilibrata analisi delle problematiche relative alla gestione dell’immigrazione, che cerca di andare oltre le opposte polarizzazioni e narrazioni, per dimostrare come una risposta credibile alle esigenze connesse al fenomeno non possa prescindere dal ruolo dello...

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Sanità pubblica contro Trattati Europei: Simone Garilli al seminario FSI-CPR “Idee per ricostruire l’Italia”

Intervento di Simone Garilli (FSI Lombardia), dedicato al rapporto inevitabilmente conflittuale fra la sanità pubblica e i Trattati Europei, nel corso del seminario “Idee per ricostruire l’Italia” organizzato dal CPR – Centro Studi sulla Costituzione e sulla Prima Repubblica in collaborazione con il Fronte Sovranista Italiano e tenutosi a Padova il 17 novembre 2018. La sintetica ma accurata ricostruzione dei passaggi politici che si sono susseguiti a partire dal 1992, anno della firma del Trattato di...

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Privatizzazioni, nazionalizzazioni e una “considerazione inattuale”

di ANDREA ZHOK (FSI Trieste) Alcuni amici mi hanno urbanamente rimproverato di aver preso posizione a favore della rinazionalizzazione di molte industrie italiane, senza ricordare come si sia pervenuti al grande piano di privatizzazioni degli anni ’90. Essi dicono che si è pervenuti alle privatizzazioni perché si trattava in gran parte di enti pubblici in perdita, e perché, come dimostrato dalla stagione di Tangentopoli, la classe dirigente pubblica si era dimostrata inaffidabile e predatoria. Per...

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Il Fronte Sovranista Italiano e la scuola pubblica italiana (1a parte)

di PAOLO DI REMIGIO (FSI Teramo) 1. Ciò che resta della scuola pubblica è uno dei risultati del programma di trasformazione sociale perseguito con lungimirante tenacia e studiata lentezza dalle oligarchie liberali anglosassoni: a partire dagli anni ’80, esse hanno riavviato la guerra fredda contro l’URSS e in un decennio l’hanno spinta al tracollo; poi hanno imposto in tutto il mondo le liberalizzazioni, cioè l’abolizione delle leggi (lacci e laccioli) che frenavano l’iniziativa economica, e...

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Breve storia triste dell’industria pubblica italiana

di ANDREA FRANCESCHELLI (FSI Pescara) L’IRI dava lavoro a mezzo milione di italiani, teneva lontane le multinazionali dalle acquisizioni, salvava dal fallimento le aziende private inefficienti, investiva nel mezzogiorno, aveva le migliori relazioni sindacali tanto da farsi definire da Confindustria “l’anello debole della catena”, e faceva utili, tassati nel nostro Paese, che venivano reinvestiti nella crescita economica dell’Italia. Poi arrivarono quelli delle privatizzazioni e delle liberalizzazioni e oggi abbiamo disoccupazione, fallimenti aziendali, acquisizioni straniere e...

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L’Italia degli anni ottanta e la “Galassia IRI”

di STEFANO D’ANDREA L’Italia degli anni ottanta sembrava una Repubblica socialista, perciò gli europeisti-liberali-federalisti (tre parole che, nel nostro caso, indicano un solo concetto) hanno voluto distruggerla. I risultati di quasi 30 anni di liberalismo economico e di Unione europea sono sotto gli occhi di tutti. Il massimo che abbiamo raggiunto è l’Italia del 1980. Perciò un uomo d’azione concreto che non abbia dimostrato di essere un grande teorico parte da là. Soprattutto parte da...

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L'Italia è una colonia?

di ANTONELLA RANDAZZO (scrittrice e ricercatrice) Il sospetto che l’élite egemone economico-finanziaria si sia appropriata del nostro paese sotto tutti i punti di vista e che lo stia guidando verso il baratro, è venuto persino al Financial Times, che in un articolo del 16 marzo 2006 scriveva che “L’Italia sta seguendo la stessa strada dell’Argentina verso la rovina”. L’autore dell’articolo, Richard Perle, è un esponente dell’estrema destra americana e un accanito sostenitore di George W....

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Un Paese ormai disfatto (3a parte)

di GIANFRANCO LA GRASSA (economista) Un sintomo, non fra i maggiori ma significativo, di quanto sta avvenendo in Italia è il rimaneggiamento subito via via dai settori dell’economia “pubblica”. L’IRI ebbe momenti di fulgore, fin dall’inizio sotto la presidenza di Beneduce. Dopo la guerra fu rafforzata con la Finmeccanica (1948), l’Eni (1953), l’Enel (1962-63). Negli anni ’80 (notate, come “coincidenza”, che ciò avvenne dopo il caso Moro, su cui mi sono diffuso più volte spiegando...

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Il contesto storico e ideologico che predispose lo sfacelo della scuola di Stato

Oggi i partiti e i mezzi di informazione tendono a rimuovere dalla memoria collettiva un periodo della storia dell’ltalia che ci si augura possa, un giorno, essere raccontato senza inganni. Tra il 1992 e il 1999 influenti politici italiani, privi di ogni concetto di interesse nazionale, perché americanizzati o corrotti o ignoranti, hanno dato in pasto interi settori dell’economia italiana all’avidità del profitto privato straniero. Nella lista nera di coloro che, nel silenzio, concorsero all’impossessamento...

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Il ciclo della propaganda liberista su piccola scala: Genova e le privatizzazioni delle partecipate.

Genova. Tanta storia dell’Italia repubblicana passa da qui (chissà perché poi…). Due settimane fa, la città ha fatto ancora parlare di sé a causa dello sciopero ad oltranza del trasporto pubblico genovese. Non è qui mio interesse entrare nei particolari di gestione della protesta e delle conseguenze che ha/non ha portato alla cittadinanza e soprattutto ai dipendenti AMT. Vorrei prendere questa vicenda come esempio per poter riflettere sulla necessità delle privatizzazioni e sulla propaganda mediatica...

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Governo Monti: l’ultimo atto della lenta agonia della politica sovrana. La tecnocrazia come esito inevitabile dell’Unione Europea.

di Lorenzo Dorato Comunismo e Comunità Che lo Stato capitalistico, fintanto che è capitalistico, sia nelle mani delle classi dominanti capitalistiche, è cosa ovvia e scontata. Che tale dominio sia assoluto, privo di mediazioni, spogliato di una dialettica politica ed etica conflittuale interna ad uno spazio più o meno sovrano, è cosa meno scontata. Da circa vent’anni anche questo secondo passaggio sembra invece qualcosa di ovvio. I residui di dialettica politica e di decisione sovrana...