Taggato: privatizzazioni

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Il Fronte Sovranista Italiano e la scuola pubblica italiana (1a parte)

di PAOLO DI REMIGIO (FSI Teramo) 1. Ciò che resta della scuola pubblica è uno dei risultati del programma di trasformazione sociale perseguito con lungimirante tenacia e studiata lentezza dalle oligarchie liberali anglosassoni: a partire dagli anni ’80, esse hanno riavviato la guerra fredda contro l’URSS e in un decennio l’hanno spinta al tracollo; poi hanno imposto in tutto il mondo le liberalizzazioni, cioè l’abolizione delle leggi (lacci e laccioli) che frenavano l’iniziativa economica, e...

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Breve storia triste dell’industria pubblica italiana

di ANDREA FRANCESCHELLI (FSI Pescara) L’IRI dava lavoro a mezzo milione di italiani, teneva lontane le multinazionali dalle acquisizioni, salvava dal fallimento le aziende private inefficienti, investiva nel mezzogiorno, aveva le migliori relazioni sindacali tanto da farsi definire da Confindustria “l’anello debole della catena”, e faceva utili, tassati nel nostro Paese, che venivano reinvestiti nella crescita economica dell’Italia. Poi arrivarono quelli delle privatizzazioni e delle liberalizzazioni e oggi abbiamo disoccupazione, fallimenti aziendali, acquisizioni straniere e...

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L’Italia degli anni ottanta e la “Galassia IRI”

di STEFANO D’ANDREA L’Italia degli anni ottanta sembrava una Repubblica socialista, perciò gli europeisti-liberali-federalisti (tre parole che, nel nostro caso, indicano un solo concetto) hanno voluto distruggerla. I risultati di quasi 30 anni di liberalismo economico e di Unione europea sono sotto gli occhi di tutti. Il massimo che abbiamo raggiunto è l’Italia del 1980. Perciò un uomo d’azione concreto che non abbia dimostrato di essere un grande teorico parte da là. Soprattutto parte da...

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L'Italia è una colonia?

di ANTONELLA RANDAZZO (scrittrice e ricercatrice) Il sospetto che l’élite egemone economico-finanziaria si sia appropriata del nostro paese sotto tutti i punti di vista e che lo stia guidando verso il baratro, è venuto persino al Financial Times, che in un articolo del 16 marzo 2006 scriveva che “L’Italia sta seguendo la stessa strada dell’Argentina verso la rovina”. L’autore dell’articolo, Richard Perle, è un esponente dell’estrema destra americana e un accanito sostenitore di George W....

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Un Paese ormai disfatto (3a parte)

di GIANFRANCO LA GRASSA (economista) Un sintomo, non fra i maggiori ma significativo, di quanto sta avvenendo in Italia è il rimaneggiamento subito via via dai settori dell’economia “pubblica”. L’IRI ebbe momenti di fulgore, fin dall’inizio sotto la presidenza di Beneduce. Dopo la guerra fu rafforzata con la Finmeccanica (1948), l’Eni (1953), l’Enel (1962-63). Negli anni ’80 (notate, come “coincidenza”, che ciò avvenne dopo il caso Moro, su cui mi sono diffuso più volte spiegando...

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Il contesto storico e ideologico che predispose lo sfacelo della scuola di Stato

Oggi i partiti e i mezzi di informazione tendono a rimuovere dalla memoria collettiva un periodo della storia dell’ltalia che ci si augura possa, un giorno, essere raccontato senza inganni. Tra il 1992 e il 1999 influenti politici italiani, privi di ogni concetto di interesse nazionale, perché americanizzati o corrotti o ignoranti, hanno dato in pasto interi settori dell’economia italiana all’avidità del profitto privato straniero. Nella lista nera di coloro che, nel silenzio, concorsero all’impossessamento...

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Il ciclo della propaganda liberista su piccola scala: Genova e le privatizzazioni delle partecipate.

Genova. Tanta storia dell’Italia repubblicana passa da qui (chissà perché poi…). Due settimane fa, la città ha fatto ancora parlare di sé a causa dello sciopero ad oltranza del trasporto pubblico genovese. Non è qui mio interesse entrare nei particolari di gestione della protesta e delle conseguenze che ha/non ha portato alla cittadinanza e soprattutto ai dipendenti AMT. Vorrei prendere questa vicenda come esempio per poter riflettere sulla necessità delle privatizzazioni e sulla propaganda mediatica...

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Governo Monti: l’ultimo atto della lenta agonia della politica sovrana. La tecnocrazia come esito inevitabile dell’Unione Europea.

di Lorenzo Dorato Comunismo e Comunità Che lo Stato capitalistico, fintanto che è capitalistico, sia nelle mani delle classi dominanti capitalistiche, è cosa ovvia e scontata. Che tale dominio sia assoluto, privo di mediazioni, spogliato di una dialettica politica ed etica conflittuale interna ad uno spazio più o meno sovrano, è cosa meno scontata. Da circa vent’anni anche questo secondo passaggio sembra invece qualcosa di ovvio. I residui di dialettica politica e di decisione sovrana...

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La malattia del debito sta nella cura: le privatizzazioni

di Comidad Anarchismo.comidad Alla fine della scorsa settimana, i giornali ci hanno informato del "turbamento" provato da Romano Prodi di fronte alla notizia che era stata la Deutsche Bank a dare il via al tracollo del debito pubblico italiano. La multinazionale finanziaria tedesca è stata infatti la prima a disfarsi dei titoli italiani in proprio possesso. (1) Prodi non ha accennato al fatto che il suo amico e collega di governo, Giuliano Amato, ora senior...

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La storia è finita, andate in pace!… Cronache delle "eminenze grigie" che hanno scioccato il mondo

di A.D.G. La voce del corsaro << La democrazia liberale costituisce il punto di arrivo dell’evoluzione ideologica dell’umanità e la definitiva forma di governo tra gli uomini. La sua affermazione costituisce in un certo senso la fine della storia >>. Queste sono le parole del professor Francis Fukuyama, contenute nel suo libro del 1992 “La fine della storia”. Secondo Fukuyama, con la caduta del muro di Berlino nel 1989, la storia è finita, poiché in...

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Dietro le quinte

di Buzz Buzz&m L'articolo che pubblichiamo è il seguito dei post: Arlecchino e Pulcinella (tattiche del Partito di Repubblica); i Repubblichini (strategie e obiettivi dietro il Partito di Repubblica); Tav,Storia dimenticata, Privatizzazioni… (dove nasce e perché l’opposizione “di sinistra” italiana è eterodiretta). *** Cosa sta accadendo oggi? Quello che muove la politica estera americana è principalmente la necessità di controllare le fonti energetiche del pianeta. Quando dico politica estera intendo operazioni diplomatiche, operazioni di guerra, operazioni di...

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I due mali: Berlusconi e l’opposizione politica e mediatica a Berlusconi. Aspettando i veri eroi e la vera alternativa.

di  A.D.G. & F.C. La voce del corsaro Il 17 giugno 2011 un’altra stoccata è stata tirata al tiranno Silvio Berlusconi. In piazza assieme ai metalmeccanici della FIOM c’erano Michele Santoro, Marco Travaglio e soci, i quali hanno esposto al pubblico in visibilio tutto il marciume della nostra società: precariato, disoccupazione galoppante, corruttela e favoritismi vari. Finalmente, anche noi in Italia, abbiamo eroi che ci snocciolano le verità dinanzi agli occhi, i “portatori sani” d’indignazione...