Taggato: propaganda

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False notizie

di ISABELLA EMERY Non capisco questo dibattito sulle false notizie. Sono allibita. Da che mondo è mondo esiste la “falsa notizia” e l’unico che poteva decidere della sua veridicità era il singolo individuo e solo per se stesso. La storia moderna è costellata di false notizie, Bloch ci scrisse anche un bellissimo libro. La falsa notizia è di diverse nature: ai fini di propaganda, mitopoietica, didascalica. Può essere una mezza verità, una verità taciuta, una...

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Benvenuti nell’era della post-verità

Questo articolo era stato inizialmente postato nella Rassegna stampa. Tuttavia, credo che esso meriti la massima diffusione tra i militanti del FSI e più in generale tra i sovranisti. Il tema, infatti, è trattato a livello scientifico e in modo organico: l’articolo ha una funzione formativa. Perciò lo colloco in home ringraziando Iacopo per averlo segnalato (SD’A). di L’INTELLETTUALE DISSIDENTE (Alessio Sani) E così anche le fake news giunsero in Italia, come tutto ciò che...

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Pitruzzella? Non è altro che un ripetitore delle bestialità deliberate dall’Unione europea per conto della NATO

Risoluzione del Parlamento europeo del 23 novembre 2016 sulla comunicazione strategica dell’UE per contrastare la propaganda nei suoi confronti da parte di terzi (2016/2030(INI)) ll Parlamento europeo, – vista la sua risoluzione del 2 aprile 2009 su coscienza europea e totalitarismo(1) , – vista la dichiarazione del vertice di Strasburgo/Kehl, adottata dalla NATO il 4 aprile 2009, in occasione del 60° anniversario della NATO, – vista la sua risoluzione dell’11 dicembre 2012 su “Una strategia...

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Documentario: la propaganda dello Stato Islamico

Non ho stima di Saviano e i suoi commenti, che si ascoltano nel documentario, sono spesso superficiali, anche se complessivamente accettabili, rispetto alle sciocchezze che sistematicamente si scrivono sul tema. E’ vero, in particolare, che lo Stato Islamico non è un fenomeno religioso, sebbene  Saviano erri quando afferma che si tratta di fenomeno criminale. Lo Stato Islamico è un progetto e un fenomeno politico-militare, con ideologia apocalittica, di durata secolare (stando al progetto), violento come...

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I mondi dietro le parole*

di  LUCIA BIASCO (FSI Foggia) “Per poter essere forte, diventa un artista della parola; perché la forza dell’uomo è nella lingua, e la parola è più potente di ogni arma”. Ptahhopte, 2000 a.c. (maestro spirituale egizio, poi divinizzato)   L’importanza della parola è una delle grandi scoperte dei Sofisti. Prima di loro, i pensatori più antichi neppure si interrogavano sul linguaggio, perché molto semplicisticamente consideravano collegati, tanto da essere indistinti, i 3 strumenti della conoscenza:...

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Pannella, un anti-rivoluzionario contro lo Stato

di DAVIDE VISIGALLI (FSI Liguria) Molto si è detto in questi giorni di Marco Pannella, dei radicali  e del loro contributo al nostro Paese negli ultimi 40 anni. Ci si è ricordati del divorzio, degli scioperi della fame e tanto altro su cui non mi voglio soffermare. I radicali erano e sono Marco Pannella, leader unico spettacolarizzato di un movimento di opinione che cambia elettori e sostenitori a seconda del diritto civile che vuole difendere....

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Contro la sottrazione della dignità ai lavoratori: tornare uomini e riprenderci i diritti

di MARTINA CARLETTI (ARS Umbria) Più volte, in questi giorni di rumore massmediatico provocati dalla demonizzazione dell‘assemblea sindacale dei lavoratori del Colosseo, mi sono soffermata a leggere di alcuni che, insinuando di avere meno diritti di altri (partite IVA contro dipendenti pubblici, dipendenti pubblici contro dipendenti privati, imprenditori contro il resto del mondo), invocavano a gran voce più occupazione per tutti ma, contemporaneamente, meno diritti. Lo stesso, presunto, “leader dell’opposizione” Matteo Salvini, segretario della Lega Nord, intervistato...

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Anniversari, ricorrenti menzogne e unintended consequencies

Dodici anni fa, il 20 marzo 2003, gli Stati Uniti – a capo di una coalizione di ossequienti  “volenterosi” e con il mandato delle ossequienti Nazioni Unite – iniziavano l’attacco all’Iraq per distruggere le “armi di distruzione di massa” di cui quel paese era dotato, bloccarne la politica di “appoggio al terrorismo islamico”, fargli dono della democrazia. Nel giro di quaranta giorni Baghdad fu “liberata”, la statua del dittatore immancabilmente abbattuta. Di fronte ai soldati schierati sulla...

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Kubark Society

E con questo si chiude probabilmente una trilogia di articoli che prende spunto dal simbiotico rapporto tra ideologia politica, sistemi economici e sviluppo scientifico. La considerazione nasce dall’approccio a me caro della “visione d’insieme” delle dinamiche sociali. Quella visione che tenta, come amano asserire ormai in molti, di unire i puntini del variegato ed apparentemente illogico disegno a schema libero che si cela misterioso dietro i numeri, le coordinate, le linee rette e gli spazi...

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Propaganda, ogni posto è paese

Juan Torres Lòpez è un professore spagnolo che insegna Teoria economica ed Economia politica all'università di Siviglia (qui la sua scheda personale). Autore di diversi libri e manuali, cura il blog Ganas de Escribir, dove pubblica le sue analisi su diversi temi, in particolare sulla situazione politica ed economica della Spagna .   L'articolo che propongo ha un interesse di particolare attualità. Intanto perché qui da noi ultimamente si sprecano i peana alla prossima – se non addirittura...

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Noio vulevòn savuàr

Mi sveglio al suono del timer e faccio colazione con uova e bacon accompagnate da spremuta d'arancia mi preparo esco di casa per arrivare in università è un rush forsennato devo utilizzare l'internet point della facoltà per conoscere l'orario di quel seminario che dovrò seguire nel pomeriggio e che si chiama tipo “Law e qualcosa…” spero che la pagina web lo riporti altrimenti sarò costretto a chiedere presso altri uffici del campus quindi accedo alla...

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Medusa, l’asino e il maiale

Qualche giorno fa ascoltavo la radio, una stazione per chissà quale allucinazione collettiva creduta di estrema sinistra, e all'improvviso è iniziato uno spot che mi ha fatto trasalire. Non ho spento solo perché immobile come le vittime pietrificate della Medusa. Martin Schulz, presidente del Parlamento europeo, prima si scioglieva in una ridondante filippica sull'importanza della libertà di stampa (sic!) e sulla pericolosità dei movimenti di scontento popolare che ormai esistono numerosi in Europa, quindi spingeva...