Taggato: protezionismo

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“Difenderemo il lavoro e il pane degli Italiani”

Intervento di Giuseppe Di Vittorio alla Camera dei Deputati (16 giugno del 1952) sulla ratifica del trattato di Parigi, che aveva istituito la CECA (Comunità Europea del carbone e dell’acciaio). di GIUSEPPE DI VITTORIO Signor Presidente, onorevoli colleghi, credo di non esagerare affermando che la decisione, che la Camera sta per prendere, è fra le più gravi che siano state prese dal Parlamento italiano nell’attuale legislatura, se non, forse, la più grave. Si tratta, con...

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Il mito della crescita attraverso il libero scambio

di PATRICK KACZMARCZYK (storico dell’economia) Traduzione di Michele Paratico Il protezionismo conduce alla guerra e alla stagnazione, il libero scambio inevitabilmente alla crescita. Questa storiella è un paradosso neoliberista da prima del 1913. Vale la pena dare un’occhiata più attenta alla storia. Da quando Donald Trump è diventato presidente, ha cominciato a circolare la paura del protezionismo. Eminenti economisti attraverso i mass media ci mettono in guardia all’unisono contro le sventure che il protezionismo avrebbe già...

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Trump e la critica del libero scambio

di JACQUES SAPIR; 16 febbraio 2017 L’articolo originale al seguente indirizzo: http://russeurope.hypotheses.org/5711 Traduzione di PAOLO DI REMIGIO (FSI Teramo) Il presidente Donald Trump non ha aspettato il suo insediamento, il 20 gennaio 2017, per cominciare a mettere in atto parte del suo programma economico, essenzialmente tramite pressioni protezioniste e la rimessa in discussione degli accordi di libero scambio. Che sia il Trattato Trans-Pacifico o il NAFTA (firmato qualche decennio fa con il Messico e il Canada) o...

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Protezionismo? Ancora e sempre avanguardia

i. Per primi abbiamo portato sulla rete e trattato in modo organico il tema del contrasto tra Costituzione e Trattati europei (qua si trova il video della relazione svolta a Chianciano il 22 ottobre 2011; qua il testo ritoccato), poi divugato da studiosi e da amici, oltre che da noi, e fatto proprio da centinaia di migliaia di concittadini Per primi abbiamo utilizzato, anzi abbiamo inventato, i neologismi “sovranismo” e “sovranista”, termini che si sono imposti nonostante...

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L'incubo del capitale: la libertà dei popoli

di Stefano D’Andrea Articolo pubblicato su Appello al popolo il 19 settembre 2011 e nel quale era già  tutto previsto.   Dice Angela Merkel e con essa tutta la elite politico-finanziaria: se crolla l’euro crolla l’intero ordine giuridico europeo. Rispondiamo: lo sappiamo. E infatti non ci sono altre ragioni per uscire dall’euro se non quella di perseguire la disintegrazione dell’ordine giuridico europeo.   La verità è che faranno di tutto per salvare l’ordine giuridico europeo....

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Euro, Unione Europea o socialismo?

Non c’è neanche un solo diritto fondamentale enunciato dalla Costituzione che non risulti alterato in maniera sostanziale dall’applicazione dei trattati europei: la critica dell’ARS non è solo critica all’euro, ma critica all’Unione Europea. L’Italia ha giocoforza subìto una rivoluzione, che è maggiore rispetto ad altri Stati appartenenti all’unione: dai primi anni ‘90 abbiamo modificato il sistema processuale penale, il sistema di distribuzione dei poteri dal centro alla periferia, il sistema elettorale  (ribaltandone completamente i presupposti),...

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La risposta di Stefano Lucarelli

Ringrazio Stefano Lucarelli per aver risposto cortesemente e sollecitamente alla mia richiesta. Lucarelli nega che vi siano rischi che un eventuale ritorno al protezionismo generi guerre e sostiene che  "Uscire dall'euro potrebbe essere una strada razionale per molti Paesi, tra cui il nostro. Si tratterebbe comunque di una scelta che presupporebbe l'acuirsi delle tensioni fra la Germania – il creditore – e i Paesi periferici – i debitori". Sono ovviamente d'accordo, tanto che nel Documento...

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Una domanda per Stefano Lucarelli su protezionismo e guerre

Stefano D'Andrea Poco tempo fa pubblicai un articolo di Stefano Lucarelli introdotto da un breve mio commento che considerava vaga l'idea di "moneta del comune". L'autore ebbe la cortesia di replicare al mio commento con un commento al post. Ora leggo questo suo articolo e resto perplesso. Infatti, Stefano Lucarelli muove da una affermazione di Christian Marazzi: « Uno dei rischi peggiori di questa crisi è la chiusura su se stessi degli Stati-nazione, la corsa...

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Protezionismo e guerra: ignoranza o vergognosa codardia?

Stefano D'Andrea ARS Economisti, politici e commentatori ripetono ossessivamente un ritornello sul protezionismo: "il protezionismo conduce alla guerra o rischia di generare guerre". Si badi, non alla "alla guerra commerciale" ma alla guerra vera e propria. La guerra commerciale, infatti, non è una guerra. Chi compie un'azione di guerra vera e propria sferra un colpo verso l'avversario sperando di ottenere un vantaggio. Al contrario, chi adotta una misura protezionistica, aspira a generare un vantaggio per...

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Sovranità del consumatore, sovranità del risparmiatore e sovranità dello Stato

Stefano D'Andrea Se il consumatore è sovrano, lo Stato non è sovrano o è un sovrano liberoscambista e asservito agli usurai. Se lo Stato è sovrano, il consumatore non è sovrano. Definirei così la sovranità del consumatore: il diritto di acquistare ogni merce, prodotta in ogni luogo della terra, appena è immessa nel commercio ed al minor prezzo  possibile, ricorrendo anche all'indebitamento, che lo Stato non deve vietare o limitare ma anzi promuovere. La sovranità...

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Emiliano Brancaccio, l’euro, il protezionismo e il socialismo patriottico

  di Stefano D'Andrea pubblicato anche su Riconquistare la Sovranità   Finalmente Emiliano Brancaccio propone di uscire dall'euro (1). Non più come ipotesi subordinata rispetto alla trasformazione dell'Unione europea, secondo la tesi ancora sostenuta poco tempo fa; e nemmeno soltanto per evitare che dall'euro si esca da destra, come pure aveva proposto di recente (2). No, Brancaccio, quasi aderendo alle posizioni che da tempo andiamo sostenendo, scrive che "se salta la moneta unica, occorre rendere...