Taggato: Renzi

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Il Pd liberale e la scissione che seduce gli ingenui

di SIMONE GARILLI (FSI Mantova) Il Partito Democratico nasce nel 2007 dall’unione di due filoni principali: i Democratici di Sinistra (Ds) e la Margherita, quest’ultima federazione dei vari rivoli politici che si erano accumulati in seguito alla disgregazione della Democrazia Cristiana. I Ds, invece, nascono 9 anni prima, nel 1998, abbandonando definitivamente il simbolo del Partito Comunista Italiano  che era già stato ridimensionato nel logo del Partito Democratico di Sinistra (Pds), nato a sua volta...

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I dominanti alle corde?

di LUCIANO DEL VECCHIO (FSI Bologna) In occasione della defenestrazione di Berlusconi e dell’infiltrazione invasiva di Monti sembrò che la Banca-Mercato non avesse più bisogno o non volesse più fidarsi dei politici di professione e di carriera e preferisse farsi Stato piazzando direttamente i suoi impiegati nella cabina di comando. Ma, dovendo ancora fingere coperture politiche, la finanza globale ben accolse l’impostura presidenziale del consulente di banca americana trasfigurato in senatore pochi giorni prima di...

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Il referendum, Renzi, la lega e i sovranisti

di  STEFANO D’ANDREA Pubblico alcuni “stati” postati sulla mia pagina facebook, che costituiscono compessivamente la mia analisi dell’esito del referendum. 1. REFERENDUM: VINCITORI E PERDENTI TRA CHI HA VOTATO NO Chi ha votato no per difendere la Costituzione ha vinto, perché ha bloccato la riforma. Chi ha votato no per indebolire Renzi ha perso, perché Renzi non è mai stato così forte e a Renzi interessa solo Renzi. Chi lo immagina idealista, chi pensa che...

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Votare NO: non “contro Renzi”, bensì per fermare un processo di aggressione alla sovranità popolare che va avanti da quarant’anni

di RICCARDO PACCOSI (FSI Bologna) In genere, se realizzo con i miei compagni di lavoro un’opera artistica – comica o drammatica che sia – non mi metto a spiegarne i diversi piani di lettura. Rispetto al video comico IL NOH PER IL NO di alcune settimane fa, però, faccio un eccezione in modo da poter esprimere, tramite tale spiegazione, un mio ultimo appello a votare NO al quesito referendario del 4 dicembre. Al netto della...

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Referendum Costituzionale: un NO per la Libertà, l’Indipendenza e la Giustizia Sociale

di ANDREA FRANCESCHELLI (FSI Pescara) La Costituzione di uno Stato, prima di essere un insieme di regole, è un “progetto” che il Legislatore ordinario deve mettere in cantiere attraverso le leggi. Il “Progetto” è stato abbandonato alla fine degli anni ’70 da un Legislatore asservito agli interessi stranieri e nemico del Popolo italiano, che nel corso degli anni ’90 ha letteralmente distrutto – in tutti i settori – l’impianto istituzionale che ha reso grande il...

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Referendum Costituzionale, dal 4 novembre scatta il bavaglio. La denuncia del Fronte Sovranista Italiano: ripristinare la propaganda elettorale indiretta

In vista del Referendum Costituzionale del 4 dicembre il Fronte Sovranista Italiano, partito politico che dei valori costituzionali ha fatto il proprio manifesto, ha avviato in tutto il Paese la sua campagna referendaria per il NO, in particolare attraverso affissioni e volantinaggi. Dal 4 novembre tuttavia scatterà il bavaglio e la campagna dovrà essere interrotta. Per legge, infatti, nei 30 giorni antecedenti la data del voto le affissioni di propaganda elettorale (manifesti, stampati, giornali murali od...

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Referendum Costituzionale: a Pescara conferenza stampa di presentazione della campagna del FSI

COMUNICATO STAMPA IL #NO DEL FRONTE SOVRANISTA ITALIANO AFFISSIONI, VOLANTINAGGIO, INCONTRI SUL TERRITORIO A CONTATTO CON I CITTADINI PER SALVARE LA COSTITUZIONE E’ stata finalmente fissata per il 4 dicembre 2016 la data del referendum costituzionale e il Fronte Sovranista Italiano (FSI) ha presentato oggi 28 settembre, a Pescara, la sua campagna fatta di affissioni, volantinaggi e un programma fitto di incontri su tutto il territorio nazionale, dalla Liguria, alla Sicilia e poi fino al Trentino...

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"PENTASTELLATI SOVRANISTI", SE VERAMENTE SIETE SOVRANISTI, È GIUNTO IL MOMENTO DI USCIRE

di STEFANO D’ANDREA (ARS Abruzzo; Università della Tuscia) Sovranismo non significa “no euro”, come credono ormai pochi decerebrati. Il sovranismo è la moderna forma di patriottismo: la forma che in questo tempo assume il patriottismo in Europa. Il sovranista vuole la disintegrazione dell’Unione europea, la liberazione dalla dittatura finanziaria germanocentrica e a matrice statunitense e la riconquista della sovranità da parte dello Stato e del Popolo italiano. I pentastellati che si appellano alla Commissione europea...

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Berlusconizzeranno Renzi?

Qualcuno è in grado di ipotizzare come l’elite europea possa berlusconizzare Renzi? Indubbiamente, se Renzi ha gravi e palesi scheletri nell’armadio sarà facile. Accadrà e non ci sarà reazione. Ma se i gravi e palesi scheletri nell’armadio non ci sono? Chi toglie a Renzi la maggioranza parlamentare? Verdini? Non credo proprio. Bersani e il suo gruppetto? Per fare che cosa? Proporre un’alleanza a sinistra per andare all’opposizione dopo le elezioni? E poi Bersani spaccherebbe il...

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Cospirazione e comunicazione

di STEFANO D’ANDREA (ARS Abruzzo; Università della Tuscia) Saviano, Renzi, Salvini, Travaglio, Fazio, Flores D’Arcais, Alesina, Giavazzi, Allevi, sono la mediocrità che in questo momento riusciamo ad esprimere. Le potenzialità sono molto superiori ma perché maturino ed emergano servono condizioni che soltanto un nuovo grande partito, che poi diventi un partito grande, può generare. Quindi bisogna uscire completamente dalla cronaca, dalla ingenua istanza di visibilità e di notorietà, e immergersi in una prospettiva storica, svolgendo...

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Contro la sottrazione della dignità ai lavoratori: tornare uomini e riprenderci i diritti

di MARTINA CARLETTI (ARS Umbria) Più volte, in questi giorni di rumore massmediatico provocati dalla demonizzazione dell‘assemblea sindacale dei lavoratori del Colosseo, mi sono soffermata a leggere di alcuni che, insinuando di avere meno diritti di altri (partite IVA contro dipendenti pubblici, dipendenti pubblici contro dipendenti privati, imprenditori contro il resto del mondo), invocavano a gran voce più occupazione per tutti ma, contemporaneamente, meno diritti. Lo stesso, presunto, “leader dell’opposizione” Matteo Salvini, segretario della Lega Nord, intervistato...