Taggato: ricerca

0

Blondet e quando della contro-informazione rimane solo il prefisso

di DAVIDE VISIGALLI (FSI Genova) Non dovrebbero esistere differenze tra l’informazione e la cosiddetta contro-informazione. Purtroppo però chi ha il megafono più potente sovente esagera. Ma non è sempre l’informazione mainstream ad esagerare. Nella controinformazione questo processo è molto diffuso oltre ad essere molto pericoloso. Infatti un lettore poco informato non sa più a cosa credere. Si rischia di passare da sostenitori acritici dell’informazione mainstream a sostenitori acritici dei maggiori canali di controinformazione presenti in...

1

Diario di una giornata che merita di essere vissuta: il racconto della 2ª Assemblea nazionale del Fronte Sovranista Italiano

di MATTEO ROSSINI (FSI Ravenna) * A seguire il servizio fotografico di Enrico Iapoce del FSI Roma (più qualche scatto dalla rete) al quale va il nostro sentitissimo ringraziamento. Sabato sera vado a letto presto. Non è mia consuetudine. La sveglia è puntata alle 5.00, nonostante sia domenica. Questa domenica non sarà una domenica come le altre, da passere in famiglia. Questa domenica la passione, ma soprattutto il senso di dovere verso il partito, verso il Paese,...

2

Lo Stato sviluppista: l’innovazione e la crescita tra pubblico e privato.

Il controllo centrale è molto più flessibile. Se mandi una lettera a un ente pubblico, magari impiegano due mesi per darti una risposta: ma ci vogliono vent’anni perché un settore industriale governato dall’impresa privata si adegui a un calo della domanda. Joan Robinson 1978 Spesso sentiamo parlare del ruolo importante dell’innovazione e della ricerca come stimolo alla crescita economica. Spesso ci sentiamo dire che un’adeguata spesa in R&S è fondamentale per resistere e uscire dalle...

0

Uscire dalla discarica

di Luigi Sertorio fonte aspoitalia   Mentre il degrado della vita sociale è sempre più evidente l’élite del potere si prepara ad acquistare, con soldi pubblici, alcune centrali nucleari e a prolungare in modo dissennato l’agonia del modello consumista affaristico. Per loro va bene, ma per il futuro dell’Italia va malissimo. E’ dunque necessario indicare la strada per un diverso modello di società. Il modello consumista affaristico si alimenta prevalentemente con la risorsa carbone-petrolio e...